1980-1989Formula 1On this day

Piquet ringrazia Mansell e vince in Ungheria, allungando su Senna

Il Gran Premio d’Ungheria si accese appena arrivò l’annuncio di Ayrton Senna, che decise di lasciare la Lotus per accasarsi alla McLaren al fianco di Alain Prost, per la stagione ’88.
Peter Warr, l’attuale manager del Lotus, si mosse rapidamente per trovare un sostituto firmando un contratto con Nelson Piquet, scontento di Frank Williams che non aveva ancora deciso il futuro del brasiliano. Iniziò così il nono appuntamento della stagione, sul circuito dell’Hungaroring, alla sua seconda edizione.

Le qualifiche

Sul tracciato di Budapest, fu l’ormai consueto, Nigel Mansell a conquistare la pole position al fianco di Gerhard Berger con la Ferrari; sorpresa gradita ai tifosi della “Rossa”, che videro il ritorno alla competitività della F1-87.
Dietro all’austriaco si piazzò, il leader del mondiale, Nelson Piquet, con la seconda monoposto di Grove, davanti alla McLaren di Alain Prost. Terza fila per Michele Alboreto con la seconda Ferrari e Ayrton Senna con la Lotus. La top 10 si completò con Thierry Boutsen su Benetton, al fianco della McLaren di Stefan Johansson, mentre Derek Warwick con la Arrows e la Brabham di Riccardo Patrese, chiusero la quinta fila.

La gara

gp ungheria 1987 partenzaAl via Mansell mantenne la prima posizione, mentre Berger effettuò una timida partenza finendo per perdere la posizione a vantaggio di Piquet. Ma l’austriaco si riprese subito il secondo posto con una coraggiosa manovra, sorpassando all’esterno della prima curva, il pilota brasiliano. Successivamente Piquet finì per perdere la posizione, permettendo alla Ferrari di Alboreto di accodarsi al compagno di squadra e mettendosi alla caccia di Mansell. Purtroppo la gara di Berger durò solo 13 giri, a causa di un guasto al differenziale e lasciando al pilota milanese, il secondo posto. Al 29° passaggio Piquet scavalcò Alboreto, mentre si accodarono alla Ferrari, Senna, Boutsen e Prost..

La classifica si cristallizzò al 44° giro, momento in cui si ammutolì il motore di Alboreto, mentre Prost guadagnò una posizione sorpassando Boutsen. Alla tornata numero 70, il colpo di scena che vide il ritiro di Mansell a causa della perdita di un dado alla ruota posteriore. Piquet si ritrovò su un piatto d’argento la vittoria, condividendo il podio con Senna e Prost, mentre al quarto posto si piazzò Boutsen, precedendo Patrese e Warwick.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Williams 01:59:26.793 76
3
9
2 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Lotus 02:00:04.520 76
6
6
3 1 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 02:00:54.249 76
4
4
4 20 Belgium Thierry Boutsen
Italy Benetton +1 lap 75
7
3
5 7 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Brabham +1 lap 75
10
2
6 17 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Arrows +2 laps 74
9
1
7 3 United Kingdom Jonathan Palmer
United Kingdom Tyrrell +2 laps 74
16
0
8 18 United States Eddie Cheever
United Kingdom Arrows +2 laps 74
11
0
9 4 France Philippe Streiff
United Kingdom Tyrrell +2 laps 74
14
0
10 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom March +2 laps 74
18
0
11 24 Italy Alessandro Nannini
Italy Minardi +3 laps 73
20
0
12 26 Italy Piercarlo Ghinzani
France Ligier +3 laps 73
25
0
13 14 France Pascal Fabre
France AGS +5 laps 71
26
0
14 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams Wheel 70
1
0
RIT 21 Italy Alex Caffi
Italy Osella Fuel System 64
21
0
RIT 25 France René Arnoux
France Ligier Electrical 57
19
0
RIT 30 France Philippe Alliot
France Larrousse Accident 48
15
0
RIT 9 United Kingdom Martin Brundle
Germany Zakspeed Turbo 45
22
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Engine 43
5
0
RIT 8 Italy Andrea de Cesaris
United Kingdom Brabham Gearbox 43
13
0
RIT 2 Sweden Stefan Johansson
United Kingdom McLaren Gearbox 14
8
0
RIT 19 Italy Teo Fabi
Italy Benetton Gearbox 14
12
0
RIT 23 Spain Adrián Campos
Italy Minardi Spun Off 14
24
0
RIT 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari Differential 13
2
0
RIT 10 Germany Christian Danner
Germany Zakspeed Engine 3
23
0
RIT 11 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Lotus No Time 1
17
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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