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2010-2019Formula 1On this day

Pastor Maldonado regala la vittoria alla Williams in Spagna 2012

Il 13 maggio 2012, Pastor Maldonado regala la vittoria alla Williams e fa felice tutto il Venezuela con questa splendida gara, bene Alonso con una rinata Ferrari, anche Raikkonen sul podio con la Lotus

La Williams ritorna a vincere, dopo otto anni con una gara perfetta da parte di Pastor Maldonado e tutto il team che sta lottando con tutte le forze per tornare al massimo dei livelli.
Forti emozioni in questa gara con tanti colpi di scena soprattutto alla partenza quando Fernando Alonso passa in testa infuocando le tribune gremite di tifosi Ferrari.
Sul podio sale Fernando Alonso secondo, che alla fine non riesce a passare in testa per colpa delle gomme, Kimi Raikkonen è terzo, con una Lotus che non sfrutta il potenziale della monoposto con delle strategie discutibili.

Ottima comunque la prestazione della Ferrari che ha portato tante novità tecniche.
Quarto tempo per Romain Grosjean con l’altra Lotus, il francese si dimostra comunque all’altezza di questo campionato di Formula 1 che vede cinque vincitori in cinque gare.
La Sauber di Kamui Kobayashi riesce ad ottenere un ottimo risultato arrivando quinto.
Sesto posto per il campione del mondo in carica, Sebastian Vettel con una strana Red Bull, che si è svegliata solo alla fine e dopo aver sostituito il musetto. Comunque un grande risultato visto che il tedesco ha subito un drive-thru per non aver rallentato in regime di bandiera gialla.

Settimo posto per l’unica Mercedes di Nico Rosberg che ha comunque portato a casa punti preziosi.
Cosa che non ha fatto il compagno di squadra Michael Schumacher, che commette un errore di valutazione e finisce per tamponare l’altra Williams di Bruno Senna.

Ottavo tempo per Lewis Hamilton con la Mclaren, prestazione da campione che partendo ultimo e con due soli pit-stop riesce ad arrivare tra i primi dieci, mi chiedo solo se fosse partito davanti a tutti.
Nono tempo per l’altra Mclaren di Jenson Button in grande difficoltà per il tutto il week-end con una vettura difficile da gestire. Chiude Nico Hulkenberg con la Sahara Force India.
Sfortuna per Mark Webber sempre in grande difficoltà e per Felipe Massa con l’altra Ferrari.
Il brasiliano è arrivato ai limiti della top ten ma è stato vittima di un drive-thru come quello di Sebastian Vettel.

L’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Fast Lap Led Griglia Punti
1 18 Venezuela Pastor Maldonado
United Kingdom Williams 01:39:09.145 66

37
1
25
2 5 Spain Fernando Alonso
Italy Ferrari 01:39:12.340 66

27
2
18
3 9 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom Lotus 01:39:13.029 66

2
4
15
4 10 France Romain Grosjean
United Kingdom Lotus 01:39:23.944 66
01:26.250
0
3
12
5 14 Japan Kamui Kobayashi
Switzerland Sauber 01:40:13.786 66

0
9
10
6 1 Germany Sebastian Vettel
Austria Red Bull 01:40:16.721 66

0
7
8
7 8 Germany Nico Rosberg
Germany Mercedes 01:40:27.064 66

0
6
6
8 4 United Kingdom Lewis Hamilton
United Kingdom McLaren 01:40:27.285 66

0
24
4
9 3 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom McLaren 01:40:34.391 66

0
10
2
10 12 Germany Nico Hulkenberg
United Kingdom Force India +1 lap 65

0
13
1
11 2 Australia Mark Webber
Austria Red Bull +1 lap 65

0
11
0
12 17 France Jean-Eric Vergne
Italy Toro Rosso +1 lap 65

0
14
0
13 16 Australia Daniel Ricciardo
Italy Toro Rosso +1 lap 65

0
15
0
14 11 United Kingdom Paul di Resta
United Kingdom Force India +1 lap 65

0
12
0
15 6 Brazil Felipe Massa
Italy Ferrari +1 lap 65

0
16
0
16 20 Finland Heikki Kovalainen
United Kingdom Caterham +1 lap 65

0
19
0
17 21 Russian Federation Vitaly Petrov
United Kingdom Caterham +1 lap 65

0
18
0
18 24 Germany Timo Glock
United Kingdom Marussia +2 laps 64

0
21
0
19 22 Spain Pedro de la Rosa
Spain Hispania Racing +3 laps 63

0
22
0
RIT 15 Mexico Sergio Pérez
Switzerland Sauber Transmission 37

0
5
0
RIT 25 France Charles Pic
United Kingdom Marussia Halfshaft 35

0
20
0
RIT 23 India Narain Karthikeyan
Spain Hispania Racing Wheel 22

0
23
0
RIT 19 Brazil Bruno Senna
United Kingdom Williams Collision 12

0
17
0
RIT 7 Germany Michael Schumacher
Germany Mercedes Collision 12

0
8
0

Le pagelle

Sebastian Vettel: 6 – Una Red Bull strana, sembra che sia tornata indietro e Sebastian non riesce a mantenere la calma e la concentrazione. L’ingenuità della bandiera gialla non rispettata e la sbandata entrando ai box sono segnali da non sottovalutare. Merita comunque un 6 per l’impegno.

Nico Rosberg: 5 –  Il tedesco non riesce a prendere confidenza con un circuito che dovrebbe conoscere alla perfezione. Sembra che in Mercedes non abbiano ancora capito le lacune di questa monoposto.

Kimi Raikkonen: 9 – Il finlandese è tornato ai massimi livelli e lo ha dimostrato con una monoposto velocissima. Resta un’incognita la strategia azzardata di tenerlo in pista dopo le varie lamentele del pilota. Ben tornato Kimi.

Roman Grosjean : 8 – Gara precisa e attenta per il francese della Lotus. Non azzarda e chiude alle spalle del suo compagno di squadra confermando il momento di crescita e il buon livello della Lotus.

Mark Webber: 4 – Non me la sento di appesantire il voto negativo sull’australiano che non è mai riuscito ad entrare in gara. Certo, con la stessa monoposto del compagno di squadra arrivato comunque tra i primi 10, poteva almeno rientrare nella zona punti.

Nico Hulkenberg: 8 – Il pilota tedesco della Force India opta per una gara attenta e lontana dai rischi, riesce nell’impresa di rientrare tra i primi 10.

Fernando Alonso: 9 – Bene per tutto il week-end, lo spagnolo riesce a spremere al massimo la F2012, apparentemente rinata. Sembra di vedere un’altra Ferrari. La vera prova la si avrà solo quando riuscirà a battere la vera concorrenza, che su questo circuito non si è fatta vedere.

Jenson Button: 5,5 – Alla fine guadagna una posizione rispetto alla griglia di partenza ma l’inglese non ha certo fatto vedere il meglio di se, forse complice una monoposto molto nervosa.

Michael Schumacher: 3 – Sbagliare è umano ma non è corretto scaricare pubblicamente la colpa su Bruno Senna con la frase “idiot”. Che peccato vedere un campione come Schumacher fare errori così grossolani e non rendersi conto dei propri limiti.

Lewis Hamilton: 9 – Come faccio a dare un voto a Lewis ? Si merita sicuramente lo stesso voto di Fernando Alonso perchè è stato forse il pilota più costante e veloce. L’unico neo è la squalifica subita, non certo per colpa dell’inglese. Che gran premio sarebbe stato questa ingenuità della Mclaren ?

Felipe Massa: 4 – Durante le qualifiche si è lamentato del traffico, poi non ha rispettato le bandiere gialle e alla fine viene doppiato. Forse un pò di sfortuna accompagnata però… Lascio ad altri giudicare l’atteggiamento del brasiliano.

Kamui Kobayashi : 8 – Il giapponese si dimostra la bontà della Sauber, ma non solo, dopo diverse gare piene di alti e bassi, il pilota nipponico sembra aver trovato continuità, gestendo i momenti più complicati della gara senza perdere il controllo.

Pastor Maldonado: 10 – Ma che gara ha fatto Pastor Maldonado ? Certo la prima vittoria del venezuelano è stato successo senza storia. Peccato che l’incendio ai box abbia rovinato una festa che mancava da 8 anni. Una Williams rinata con un pilota che finalmente riesce a mantenere la calma nei momenti chiave

Redazione

La storia della Formula 1, raccontata quotidianamente, per non dimenticare i piloti e le gare che hanno reso celebre questo sport.

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