2000-2009On this day

Michael Schumacher sfida un Eurofighter Typhoon

L’11 dicembre 2003, Michael Schumacher decise di cimentarsi in una sfida estrema contro un insolito avversario: il caccia dell’Aeronautica Militare Italiana Eurofighter Typhoon.

L’evento si svolse sulla pista dell’aeroporto militare “Baccarini” di Grosseto. Il duello era diviso in tre manche su tre diverse distanze: 600, 900 e 1200 metri.
Due eccellenze italiane: la F2003-GA guidata dal tedesco del Cavallino e l’Eurofighter Typhoon pilotato da Maurizio Cheli, pilota ed astronauta italiano.

La prima prova fu vinta dalla monoposto di F1, che sfruttò la sua migliore accelerazione: 9,4 secondi per percorrere i 600 metri, due decimi in meno del jet. Cheli pareggiò il conto sulla distanza dei 1200 metri, percorsa in 14,2 secondi mentre Schumacher ce ne mise 16,7.
Lo spareggio fu vinto dal caccia, sulla distanza dei 900 metri, che in 13 secondi, due decimo in meno della Ferrari, si aggiudicò l’ultima sfida decisiva.

Le parole di Michael Schumacher

Ovviamente la gara migliore è stata la prima.Se non fosse stato per la pioggia avremmo avuto più aderenza! E’ stato divertente vedere decollare l’aero dal punto in cui mi trovavo seduto… Spero che al pubblico sia piaciuto lo spettacolo come è piaciuto a tutti noi!

Altri eventi simili videro sfide macchina-aereo; ricordiamo quella dell’8 dicembre 1931 all’aeroporto Littorio di Roma fra l’Alfa Romeo 8C-2300 di Tazio Nuvolari e un Caproni CA-100, pilotato da Vittorio Suster. Settantadue anni dopo l’Alfa fu affidata a Massimiliano Stancari mentre Stefano Rusconi si mise nell’abitacolo di un Tiger Moth, che sostituì il biplano italiano.

La Ferrari fu protagonista di un altro duello con un aeroplano il 22 novembre 1981 all’aeroporto di Istrana, vicino Trieste. Al volante della Ferrari 126 CK, c’era Gilles Villeneuve, che riuscì a battere per soli dieci centesimi un F104 dell’Aeronautica Militare.

Pubblicità

Silvano Lonardo

Appassionato di Formula 1, Pallamano e vinili. Mi occupo di Google ADS e SEO. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altri articoli interessanti

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.

Utilizziamo servizi di terze parti per analizzare il traffico sul nostro sito e restare in contatto con i nostri visitatori. Vengono quindi trattati dati anonimi di navigazione e altri dati simili per mezzo di cookie, come indicato nelle nostre policy. Accettando l’uso dei cookie ci aiuti ad offrirti un’esperienza migliore con i nostri servizi.