1970-1979Formula 1On this day

Mario Andretti vince anche in Spagna 1977 e si avvicina al leader del campionato

Dopo il disastroso Gran Premio di Spagna del 1975, la Formula 1, trovò permanentemente casa sul circuito di Jarama, che subì per l’occasione, diverse modifiche a livello di sicurezza: furono installati nuovi guard rail, nuove reti di protezione per gli spettatori e per i piloti. Così l’8 maggio 1977, prese il via la prima gara europea della stagione: il totale dei piloti iscritti al GP erano 31, mentre solo 24 vetture potevano accedere alla gara.

locandina gp spagna 1977Nelle consuete qualifiche del sabato pomeriggio, Mario Andretti conquistò comodamente la sua pole position a bordo della Lotus 78, affiancato, ma con un ritardo di oltre 7 decimi, Jacques Laffite con la Ligier e con le Ferrari di Lauda e Reutemann a completare la seconda fila.

Terza fila per la Wolf di Scheckter, affiancato da Watson su Brabham. Solo un settimo tempo per il campione del mondo in carica James Hunt con la nuova McLaren M26, davanti a Regazzoni su Ensign.
A chiudere la top ten ci pensarono Jochen Mass con McLaren vecchia e Patrick Depailler su Tyrrell.

Durante il warm-up della domenica mattina, Lauda accusò un un forte dolore alla costola fratturata, proprio come nella gara spagnola dello scorso anno. Portato d’urgenza in ospedale, i medici diagnosticarono l’incrinatura della settima costola, sconsigliando al pilota austriaco di prendere parte all’evento.

Le parole di Niki Lauda: “Non so come sia potuto succedere. Forse ho respirato contro tempo, forse ho preso un colpo contro la carrozzeria per un sobbalzo. In quel punto la forza centrifuga è notevole.

gp spagna 1977 ghedini lauda montezemolo
© Autosprint

Fatto sta che per me è impossibile correre: ho un male terribile, quasi non riesco a respirare. E ho l’esperienza dello scorso anno, quando partecipai con due costole rotte. Finii la gara allo stremo delle forze, e allora venivo da due settimane di cure intense e di allenamento fisico. Oggi sono sicuro che non potrei terminare la competizione. Sapete che il dolore non mi spaventa: l’ho dimostrato anche a Monza dopo il Nürburgring, ma qui è inutile tentare

gp spagna 1977 partenza
© Autosprint

Alle 14, tutti erano pronti per la partenza, ma La gara, iniziò con 20 minuti di ritardo per il prolungarsi della visita di re Juan Carlos ai piloti. Allo spegnimento dei semafori rossi, Andretti, Laffite e Reutemann mantennero le rispettive posizioni, ne frattempo Hunt, fece un balzo in avanti, accodandosi al trio di testa e portandosi dietro Watson, Regazzoni e Scheckter. Al secondo giro sudafricano infilò la Ensign del pilota svizzero portandosi al sesto posto.

gp spagna 1977 regazzoni e brambilla
© Autosprint

Al nono passaggio Brambilla tentò di passere Clay Regazzoni; i due finirono per toccarsi, dicendo addio alla gara, mentre dopo un giro, arrivò la fumata di Hunt.

La classifica mutò ancora: Jacques Laffite iniziò ad accusare problemi alla posteriore, probabilmente non fissata fissata a dovere, così in zona podio salì Watson, tallonato da Scheckter: il pilota inglese riuscì a resistere fino al 25° giro, prima di finire in testacoda, perdendo addirittura due posizioni.

gp spagna 1977 Colin Chapman
© Autosprint

Le posizioni di testa rimasero congelate per molti giri, con Andretti leader indiscusso della gara davanti alla Ferrari di Reutemann. Al giro 64, Watson, dovette alzare bandiera bianca per un problema all’impianto d’alimentazione del carburante.

Questo fu l’ultimo avvenimento interessante prima della bandiera a scacchi, che vide il dominio assoluto di Mario Andretti, davanti a Reutemann e Scheckter.
Per il pilota italo-americano fu la 4° vittoria in carriera, nella massima serie, invece la Lotus arrivò a quota 60 successi.
A punti anche Jochen Mass con la superstite McLaren, davanti a Gunnar Nilsson con l’altra Lotus-e Hans-Joachim Stuck su Brabham.

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus 01:42:52.220 75
1
9
2 12 Argentina Carlos Reutemann
Italy Ferrari 01:43:08.070 75
4
6
3 20 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Wolf 01:43:16.730 75
5
4
4 2 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren 01:43:17.090 75
9
3
5 6 Sweden Gunnar Nilsson
United Kingdom Lotus 01:43:58.050 75
12
2
6 8 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom Brabham +1 lap 74
13
1
7 26 France Jacques Laffite
France Ligier +1 lap 74
2
0
8 3 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Tyrrell +1 lap 74
15
0
9 18 Austria Hans Binder
United Kingdom Surtees +2 laps 73
20
0
10 30 United States Brett Lunger
United Kingdom March +3 laps 72
28
0
11 10 South Africa Ian Scheckter
United Kingdom March +3 laps 72
17
0
13 36 Spain Emilio de Villota
United Kingdom McLaren +5 laps 70
23
0
14 28 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi +5 laps 70
19
0
RIT 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham Fuel system 64
6
0
RIT 17 Australia Alan Jones
United Kingdom Shadow Accident 56
14
0
RIT 24 United Kingdom Rupert Keegan
United Kingdom Hesketh Accident 32
16
0
RIT 25 Austria Harald Ertl
United Kingdom Hesketh Radiator 29
10
0
RIT 16 Italy Renzo Zorzi
United Kingdom Shadow Engine 25
24
0
RIT 37 Italy Arturo Merzario
United Kingdom March Suspension 16
21
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Engine 12
10
0
RIT 1 United Kingdom James Hunt
United Kingdom McLaren Engine 10
7
0
RIT 22 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom Ensign Accident 9
8
0
RIT 19 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom Surtees Accident 9
11
0
RIT 11 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari Injured 0
3
0
DNQ 34 France Jean-Pierre Jarier
United States Penske No Time 0

0
DNQ 9 Brazil Alex Ribeiro
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 33 Netherlands Boy Hayje
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 38 United Kingdom Brian Henton
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 31 United Kingdom David Purley
United Kingdom LEC No Time 0

0
DNQ 35 Sweden Conny Andersson
United Kingdom BRM No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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