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1970-1979Formula 1On this day

Lauda e la bella doppietta Ferrari al GP d’Olanda 1974

Il 23 giugno 1974, Niki Lauda a Zandvoort il GP d’Olanda, ottava gara della stagione di Formula 1. Con il secondo posto di Clay Regazzoni, la Ferrari regalò ai suoi tifosi una bellissima doppietta ed accorciando così le distanze su Emerson Fittipaldi, nella classifica generale. Il podio si chiuse proprio con il pilota brasiliano della McLaren. A punti anche Mike Hailwood con l’altra monoposto di Woking, davanti alle Tyrrell di Jody Scheckter e Patrick Depailler.

Nei giorni che precedettero il GP d’Olanda il team Trojan si lamentò pubblicamente davanti all’Autorità Sportiva Nazionale Britannica e alla Federazione Sportiva Internazionale per il terzo rifiuto ricevuto: questo obbligò la Federazione ad accettare l’iscrizione del team inglese aumentando così di fatto in numero di vetture iscritte (ben 27). Mentre in griglia la Shadow ingaggiò Tom Pryce come secondo pilota al posto di Brian Redman, mentre Arturo Merzario tornò in Williams con una vettura presa in prestito da Gijs Van Lennep. Il team Surtees arrivò al circuito di Zandvoort con una sola monoposto dopo la disputa fra Carlos Pace, passato alla poi alla Brabham e John Surtees.

Le qualifiche

Nelle qualifiche del GP d’Olanda 1974, Niki Lauda conquistò la pole position con sei decimi di vantaggio sul compagno di squadra Clay Regazzoni. In seconda fila si piazzò la McLaren di Emerson Fittipaldi attualmente leader del campionato e Mike Hailwood con la Yardley. Quinta piazzola per la Tyrrell di Jody Scheckter al fianco della Hesketh di James Hunt. Settimo e ottavo tempo rispettivamente per la Shadow di Jean-Pierre Jarier e la seconda Tyrrell guidata da Patrick Depailler mentre completarono la top 10 Denny Hulme su McLaren e Ronnie Peterson non in perfetta forma dopo aver perso i sensi in un incidente di test pre-gara con la sua Lotus. Deludente il piazzamento della Lotus di Jacky Ickx, solo 18° mentre impressionarono Pryce con il suo undicesimo tempo e la Lola di Guy Edwards 14° in griglia.

Alla partenza Lauda prese subito la testa della gara senza tanti problemi mentre Mike Hailwood, con la McLaren, riuscì ad infilarsi in seconda posizione precedendo lo svizzero della Ferrari, partito male, mentre Fittipaldi si ritrovò quinto superato anche da Scheckter. Nel giro successivo Regazzoni si riprese la seconda piazza mentre Hailwood finì per cedere la posizione anche a Depailler e Fittipaldi. La gara proseguì senza troppi intoppi per le due Ferrari 312 B3-74 che iniziarono a staccare il resto del gruppo non lasciando nessuno scampo ai diretti rivali. Da segnalare la bella gara di Arturo Merzario che in pochi giri riuscì ad arrivare ai margini della top ten prima il cambio abbandonò il pilota comasco.

A metà metà gara Fittipaldi passò Depailler alle prese con un forte sovrasterzo. Il francese venne poi scavalcato anche da Hailwood e Scheckter. Nei 30 giri successivi le posizioni dei primi sei rimasero immutate con le due Ferrari in assoluta gestione della vettura. Questa vittoria regalò alla Scuderia di Maranello la seconda doppietta della stagione mentre Lauda conquistò il suo secondo trofeo in carriera dopo quella ottenuta nel gran premio di Spagna il 28 aprile.

Con il suo terzo posto ottenuto Fittipaldi riuscì a mantenere la leadership nel mondiale precedendo Lauda con una sola lunghezza di distanza e Regazzoni con 3 punti in meno al brasiliano.

Le dichiarazioni di Mauro Forghieri a fine gara

Abbiamo mantenuto le premesse delle prove: Lauda è stato OK, Clay è stato il Regazzoni di sempre fortissimo e intelligente. Peccato che sia partito male altrimenti avrebbe forse combattuto per la prima posizione con Lauda; Quando ha visto che non ce l’avrebbe fatta ha coperto le spalle al compagno e tutto è andato OK per noi. Ora guardiamo con più fiducia all’avvenire.· Il GP di Francia sarà una roulette ma abbiamo buone chance a Brands Hatch e al Nurburgring. Il campionato del mondo è ancora tutto da giocare!

Le dichiarazioni di Clay Regazzoni a fine gara

Sono partito male quindi non ho potuto tentare di vincere. Certo che la mia cattiva partenza è stata la fortuna della Ferrari perché altrimenti poteva succedere come a Montecarlo. Io attaccavo Niki e non si sa come poteva andare a finire. Dopo essere arrivato al secondo posto mi apprestavo ad andare a prendere o per lo meno tentare ma un accentuato sottosterzo della mia Ferrari mi ha impedito di dare il meglio di me stesso. Ho giudicato che non rischiare era la cosa migliore“.

L’ordine di arrivo del gp d’Olanda 1974

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 01:43:00.350 75
1
9
2 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 01:43:08.600 75
2
6
3 5 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren 01:43:30.620 75
3
4
4 33 United Kingdom Mike Hailwood
United Kingdom McLaren 01:43:31.640 75
4
3
5 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell 01:43:34.630 75
5
2
6 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell 01:43:51.870 75
8
1
7 28 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham 01:44:14.300 75
13
0
8 1 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus +2 laps 73
10
0
9 8 Liechtenstein Rikky von Opel
United Kingdom Brabham +2 laps 73
23
0
10 10 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March +3 laps 72
15
0
11 2 Belgium Jacky Ickx
United Kingdom Lotus +4 laps 71
18
0
12 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham +4 laps 71
12
0
DSQ 22 Australia Vern Schuppan
United Kingdom Ensign Disqualified 69
17
0
RIT 6 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren Ignition 65
9
0
RIT 37 France François Migault
United Kingdom BRM Gearbox 60
25
0
RIT 20 Italy Arturo Merzario
United Kingdom Iso Marlboro Gearbox 54
21
0
RIT 27 United Kingdom Guy Edwards
United Kingdom Lola Fuel System 36
14
0
RIT 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow Clutch 28
7
0
RIT 14 France Jean-Pierre Beltoise
United Kingdom BRM Gearbox 18
16
0
RIT 26 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lola Gearbox 16
19
0
RIT 15 France Henri Pescarolo
United Kingdom BRM Handling 15
24
0
RIT 19 Germany Jochen Mass
United Kingdom Surtees Transmission 8
20
0
RIT 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh Collision 2
6
0
RIT 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow Collision 0
11
0
RIT 9 Germany Hans-Joachim Stuck
United Kingdom March Accident 0
22
0
DNQ 23 Australia Tim Schenken
United Kingdom Trojan No Time 0

0
DNQ 21 Netherlands Gijs Van Lennep
United Kingdom Iso Marlboro No Time 0

0

Silvano Lonardo

Founder di F1world e appassionato di Formula 1, Pallamano e vinili. Mi occupo di Digital Strategist. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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