1970-1979Formula 1On this day

La morte in diretta al GP d’Olanda 1973

Il 29 luglio 1973, la Formula 1 si spostò in Olanda, dove il circuito di Zandvoort  fu messo in sicurezza dopo aver saltato l’edizione del ’72. Gli organizzatori trovarono una notevole quantità di fondi per far riaffiorare la pista e creare delle di vie di fuga e installare delle nuove barriere. Fu creata anche una nuova chicane per rallentare le vetture.

Dopo l’enorme incidente di Silverstone, la maggior parte delle squadre furono impegnate nelle riparazioni delle proprie vetture, in particolare il team di Surtees, con tre monoposto danneggiate. La Ferrari decise di non partecipare all’evento a causa delle scarse prestazioni della 312B/3, mentre non si iscrisse il Team MRD con Andrea De Adamich ancora infortunato dopo la gara britannica.
La Iso Marlboro di Frank Williams, affidò la sua seconda monoposto al pilota locale, Gijs Van Lennep al fianco di Howden Ganley .

Le qualifiche

Durante le qualifiche, Emerson Fittipaldi, che in quel momento aveva solo un punto di svantaggio su Stewart , andò a sbattere, danneggiando pesantemente la sua Lotus e subendo diversi lividi alle caviglie.
Ronnie Peterson, invece riuscì a portare la scuderia di Colin Chapman in prima fila, conquistando la sua sesta pole position in nove gare e affiancato dalle due Tyrrell di Jackie Stewart e Francois Cévert.
Si condivisero la seconda fila, Denny Hulme con la McLaren e Carlos Reutemann su Brabham, mentre Peter Revson con la seconda monoposto di Woking, James Hunt su Hesketh e Carlos Pace con la Surtees, completarono la terza fila. Mentre Jean-Pierre Beltoise con la BRM e Jack Oliver su Shadow, chiusero la top ten, invece per Emerson Fittipaldi arrivò solamente un sedicesimo posto.

La gara

A via della gara Peterson si prese subito il comando, inseguito a vista da Stewart, Pace e Cévert. Al secondo giro arrivò il ritiro di Fittipaldisi per problemi fisici a seguito dell’incidente del giorno prima. Al sesto giro Pace, finì per perdere la posizione, prima a vantaggio del francese della Tyrrell e lasciando poi strada a Hunt, Hulme, Reutemann e Revson.

Al 7° passaggio si scatenò l’inferno con la March di Roger Williamson, che in quel momenti si trovata in 13° posizione. La vettura del pilota inglese di Leicester uscì di pista a causa dell’improvviso sgonfiaggio di un pneumatico. La monoposto impazzita urtò un terrapieno e si cappottò, prendendo fuoco;  Roger Williamson incidente gp olanda 1973Williamson rimane incastrato nell’inferno delle fiamme. Arrivarono i commissari di percorso, con un ridicolo estintore e tentarono di spegnere le fiamme provocate dalla fuoriuscita di benzina della March ancora con i serbatoi pieni. Nel frattempo David Purley, vide la scena, arrestò la sua vettura  e cercò in tutti i modi di soccorrere il compagno di squadra. In quel momento regnava il caos, con i commissari terrorizzati, che tentarono con la forza di allontanare Purley.

Mentre le telecamere trasmettevano in diretta l’accaduto, la corsa proseguì, con le vetture che sfrecciavano, schivando la monoposto del povero pilota inglese. Nonostante gli sforzi, Purley, non riuscì a strappare dalla fiamme Williamson.

roger williamson e david purley

Peterson continuò a guidare fino al 63° giro, momento in cui dovette alzare bandiera bianca per un problema al cambio e lasciando a Stewart il comando della gara, precedendo Cévert. Sul podio salì anche Hunt, mentre arrivarono a punti anche Revson, Jean-Pierre Beltoise e Gijs Van Lennep.

La griglia con tutti i tempi e le posizioni.

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 United Kingdom Jackie Stewart
United Kingdom Tyrrell 01:39:12.450 72
2
9
2 6 France François Cevert
United Kingdom Tyrrell 01:39:28.280 72
3
6
3 27 United Kingdom James Hunt
United Kingdom March 01:40:15.460 72
7
4
4 8 United Kingdom Peter Revson
United Kingdom McLaren 01:40:21.580 72
6
3
5 20 France Jean-Pierre Beltoise
United Kingdom BRM 01:40:25.820 72
9
2
6 26 Netherlands Gijs Van Lennep
United Kingdom Iso Marlboro +2 laps 70
20
1
7 24 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Surtees +3 laps 69
8
0
8 19 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom BRM +4 laps 68
12
0
9 25 New Zealand Howden Ganley
United Kingdom Iso Marlboro +4 laps 68
15
0
10 16 United States George Follmer
United Kingdom Shadow +5 laps 67
22
0
11 2 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus Engine 66
1
0
NC 12 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Shadow Not Classified 56
17
0
RIT 21 Austria Niki Lauda
United Kingdom BRM Fuel Pump 52
11
0
RIT 23 United Kingdom Mike Hailwood
United Kingdom Surtees Electrical 52
24
0
RIT 7 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren Engine 31
4
0
RIT 11 Brazil Wilson Fittipaldi
United Kingdom Brabham Accident 27
13
0
RIT 22 New Zealand Chris Amon
Italy Tecno Fuel System 22
19
0
RIT 10 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham Tyre 9
5
0
RIT 18 United Kingdom David Purley
United Kingdom March Withdrew 8
21
0
RIT 14 United Kingdom Roger Williamson
United Kingdom March Fatal Accident 7
18
0
RIT 1 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom Lotus Physical 2
16
0
RIT 15 United Kingdom Mike Beuttler
United Kingdom March Electrical 2
23
0
RIT 17 United Kingdom Jackie Oliver
United Kingdom Shadow Accident 1
10
0
DNS 28 Liechtenstein Rikky von Opel
United Kingdom Ensign Non Starter 0
14
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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