fbpx
1980-1989Formula 1On this day

La cavalcata di Pironi al GP d’Olanda 1982

La nona gara della stagione 1982 si corre sul circuito di Zandvoort il 3 luglio. L’anno in corso viene ricordato in modo particolare per l’orribile incidente del pilota Ferrari Gilles Villeneuve, avvenuto nel corso delle qualifiche in Belgio.

L’episodio di Imola inoltre rese il tutto ancora più amaro, dato il duro litigio con il compagno Didier Pironi, che fece scatenare gli innumerevoli fan del canadese, privato della propria vittoria. Anche quest’ultimo fu vittima però di un tremendo infortunio, che lo costrinse ad abbandonare per sempre la F1 dopo la Germania. Tamponò infatti la monoposto di Prost che procedeva a bassissima velocità, ricreando una dinamica simile a quella del candese. L’orribile schianto gli fece quasi perdere gli arti inferiori, ma fortunatamente riuscì ad evitare l’amputazione. Durante il Gran Premio del Canada inoltre morì in modo tragico il giovane Riccardo Paletti, in uno sfortunato sinistro alla partenza della gara.

LE QUALIFICHE

Inizialmente il campionato non doveva fare tappa in Olanda dato il mancato pagamento della tassa da parte degli organizzatori, dopo l’incomprensione però si riuscì a trovare un accordo. Vennero fatti innumerevoli cambi all’interno dei box, Ferrari schierò il francese Tambay mentre alla Lotus Roberto Moreno sostituì l’infortunato Nigel Mansell. Nel caso della Osella invece, la morte di Paletti aveva fatto si che il pilota Piercarlo Ghinzani prendesse parte alle pre-qualifiche (utilizzate per l’alto numero di iscritti), senza però passarne il taglio.

La Renault si dimostrò molto competitiva nelle prove cronometrate di venerdì ( il gran premio si fece il sabato), monopolizzando la prima fila. L’unico altro pilota a scendere sotto il l’ 1”15 fu Nelson Piquet su Brabham-BMW. Segue Pironi su Ferrari, Niki Lauda (tornato dopo due anni di stop) su McLaren, il compagno di Pironi Patrick Tambay e Keke Rosberg su Williams. Per chiudere la TOP-10 troviamo un tris di italiani, Bruno Giacomelli e Andrea De Cesaris su Alfa Romeo e Patrese su Brabham.

LA GARA

Alla partenza fu Prost a prendere la prima posizione, seguito da Arnoux e dalle Ferrari. Piquet partì male ed infatti fu superato persino da Lauda. Dopo pochi giri Pironi riuscì a sopravanzare le Renault. Anche Piquet, dopo essersi ripreso dal via, ritorna in quarta posizione.  Lauda invece si butta su Tambay, ma senza successo.

1982 gp olanda partenza
© ANEFO / Hans van Dijk

Rosberg intanto si muove dalle retrovie, superando innumerevoli avversari. Pironi giro dopo giro conquista sempre più secondi, nonostante guidi con una costola incrinata. Piquet intanto dopo il tredicesimo passaggio aveva superato Arnoux, che si vedrà costretto al ritiro al 21esimo giro. Nonostante il forte impatto a quasi 260 km/h però l’uomo se la cava con qualche dolore alla gamba.

nelson piquet alain prost gp olanda 1982
© ANEFO / Hans van Dijk

Poco dopo anche Alain Prost deve abbandonare il GP, a causa di un guasto al motore nel corso del 33esimo passaggio. Nonostante l’arrivo di una breve pioggia la gara rimane invariata. Anche Patrick Tambay, sconfitto dalla sfortuna, è costretto a cedere posizioni per un problema di alimentazione. La classifica rimane invariata fino al 69esimo giro quando dopo un contatto fra Alboreto e Daly, l’italiano va in testacoda. Al traguardo la bandiera a scacchi saluta Pironi vincitore, e il podio si completa con Piquet e Rosberg.

Il francese della Ferrari, con questo exploit, si porta ad un solo punto dal leader del mondiale John Watson, giunto solo nono. Ma Mauro Forghieri, al box Ferrari, non vuol sentir parlare di titolo: “Credo che oggi molti abbiano sofferto gli pneumatici, mentre noi abbiamo azzeccato tutto. E’ presto però per parlare di titolo mondiale. Sono contento anche per Tambay, che era alla sua prima gara con noi”. E proprio Tambay non nasconde qualche rimpianto: “Potevo arrivare tra i primi 6, se non avessi avuto problemi di alimentazione. In ogni caso non potevo reggere certi ritmi, sono come un principiante ora. Non mi resta che migliorare di corsa in corsa…”

L’ordine di arrivo del GP d’Olanda 1982

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 28 France Didier Pironi
Italy Ferrari 01:38:03.254 72
4
9
2 1 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham 01:38:24.903 72
3
6
3 6 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Williams 01:38:25.619 72
7
4
4 8 Austria Niki Lauda
United Kingdom McLaren 01:39:26.983 72
5
3
5 5 Ireland Derek Daly
United Kingdom Williams +1 lap 71
12
2
6 30 Italy Mauro Baldi
United Kingdom Arrows +1 lap 71
16
1
7 3 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Tyrrell +1 lap 71
14
0
8 27 France Patrick Tambay
Italy Ferrari +1 lap 71
6
0
9 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom McLaren +1 lap 71
11
0
10 29 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Arrows +1 lap 71
17
0
11 23 Italy Bruno Giacomelli
Italy Alfa Romeo +2 laps 70
8
0
12 9 Germany Manfred Winkelhock
Germany ATS +2 laps 70
18
0
13 10 Chile Eliseo Salazar
Germany ATS +2 laps 70
25
0
14 31 France Jean-Pierre Jarier
Italy Osella +3 laps 69
23
0
15 2 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Brabham +3 laps 69
10
0
RIT 17 Germany Jochen Mass
United Kingdom March Engine 60
24
0
RIT 33 Netherlands Jan Lammers
Hong Kong Theodore Engine 41
26
0
RIT 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus Handling 40
15
0
RIT 22 Italy Andrea de Cesaris
Italy Alfa Romeo Electrical 35
9
0
RIT 15 France Alain Prost
France Renault Engine 33
2
0
RIT 16 France René Arnoux
France Renault Spun Off 21
1
0
RIT 4 United Kingdom Brian Henton
United Kingdom Tyrrell Throttle 21
20
0
RIT 18 Brazil Raul Boesel
United Kingdom March Engine 21
22
0
RIT 20 Brazil Chico Serra
Brazil Fittipaldi Fuel System 18
19
0
RIT 35 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Toleman Oil Leak 15
13
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Handling 4
21
0
DNQ 14 Colombia Roberto Guerrero
United Kingdom Ensign No Time 0

0
DNQ 36 Italy Teo Fabi
United Kingdom Toleman No Time 0

0
DNQ 25 United States Eddie Cheever
France Ligier No Time 0

0
DNQ 12 Brazil Roberto Moreno
United Kingdom Lotus No Time 0

0
DNPQ 19 Spain Emilio de Villota
United Kingdom March No Time 0

0

Nicolò Laffranchi

Mi chiamo Nicolò Laffranchi e ho 19 anni, liceale con una forte passione per i motori e per le corse, che mi tengono compagnia ogni weekend da alcuni anni a questa parte.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.