1970-1979Formula 1On this day

La bella e ultima vittoria di Jochen Rindt al GP di Germania 1970

Il 2 agosto 1970, la Grand Prix Drivers Association si rifiutò di correre al Nurburgring, perché gli organizzatori non riuscirono a mettere in sicurezza il circuito, secondo gli standard dell’epoca.
Così all’ultimo momenti fu deciso di disputare il GP di Germania sul circuito di Hockenheim.
Il tracciato era stato aggiornato dopo la scomparsa di Jim Clark, due anni prima.
La griglia non vide molti cambiamenti, a parte la sostituzione alla McLaren di Dan Gurney, ritornato a correre negli Stati Uniti, con Peter Gethin.

Le qualifiche

Durante le prove di qualificazione, la Ferrari iniziò a diventare sempre più veloce: infatti fu Jacky Ickx a conquistare la pole position davanti al leader del mondiale, Jochen Rindt su Lotus.
Seconda file per Clay Regazzoni con la seconda Rossa, affiancato da Jo Siffert su March. Dietro si accodarono Henri Pescarolo con la Matra e Chris Amon con la seconda March. Solo un settimo posto per il campione del mondo in carica, Jackie Stewart con la sua Tyrrell March, al fianco di Pedro Rodríguez su BRM. La top ten si completò con il nono posto di Mario Andretti davanti a John Miles su Lotus.

La gara

partenza gp germania 1970
© Schlegelmilch Photography

Al via, Ickx riuscì a mantenere il comando seguito da Rindt, Siffert, Regazzoni e Amon, mentre Brabham rimase bloccato in griglia, ritirandosi dopo 4 giri per una perdita d’olio; sorte simile anche Beltoise per un problema alla sospensione. Passarono pochi passaggi e Regazzoni si prese il podio virtuale passando la March di Siffert, che nello stesso tempo venne attaccato dal compagno di squadra Amon. Tra i piloti di testa Ickx, dovette lasciare la posizione sia a Rindt che a Regazzoni, ma la leadership della corsa cambiò ancora dopo du giri, con il pilota belga della Ferrari, che si riprese il comando.

Al 17° passaggio si riaccese la battaglia tra i primi tre, con il pilota austriaco e portabandiera della Lotus, che ripassò al comando, mentre Ickx fu costretto a cedere il passo, anche al pilota ticinese. Ma l’azione non finì perché il pilota belga ritornò nuovamente al comando.
Rindt, tirò fuori le unghie e dopo aver preparato con intelligenza l’attacco, concretizzò un nuovo sorpasso sul pilota belga, mentre Regazzoni si confermò al secondo posto.
Questa successione di sorpassi, favorì la rimonta di Amon, che ben presto si ritrovò alla spalle del pilota elvetico, costretto a ricedere il passo ad un arrembante Ickx.

jacky ickx gp germania 1970
© Schlegelmilch Photography

La gara iniziò, a perdere anche diversi protagonisti di rilievo: al 15° giro Mario Andretti, finì per parcheggiare la propria March con il motore in fumo, mentre dopo 5 passaggi fu il turno del campione del mondo in carica, Jackie Stewart.
Regazzoni, intanto, si prese il comando della gara passando Rindt, ma festa del pilota Ferrari, durò pochi giri, perché al 30° giro arrivò il ritiro del pilota ticinese per un problema al cambio, che finì addirittura in testacoda, così Amon si ritrovò magicamente al terzo posto.
Dietro, Surtees iniziò a guadagnare posizioni, fino ad arrivare a terzo posto, grazie al ritiro del neozelandese della March per un guasto al motore Ford, invece la battaglia per la leadership continuò, con Ickx, che si riprese il comando.
Fino alla tornata numero 49, i due piloti di testa si alternarono al comando, regalando agli spettatori un bellissimo spettacolo. Questo durò fino alla bandiera a scacchi, che decretò la vittoria di Rindt e con il pilota belga, che tentò ad ogni curva di passare l’austriaco.

Sul podio salì anche Denny Hulme su McLaren, mentre arrivarono a punti anche Emerson Fittipaldi con la seconda vettura del team di Colin Chapman e precedendo Rolf Stommelen su Brabham e la Matra di Henri Pescarolo.

Il trionfo al Gran Premio di Germania Era fu la quarta vittoria consecutiva per Jochen Rindt, ma anche l’ultima in carriera per il pilota austriaco, che perse tragicamente la vita il mese successivo durante le qualifiche del Gran Premio d’Italia.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 2 Austria Jochen Rindt
United Kingdom Lotus 01:42:00.300 50
2
9
2 10 Belgium Jacky Ickx
Italy Ferrari 01:42:01.000 50
1
6
3 4 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren 01:43:22.100 50
16
4
4 17 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom Lotus 01:43:55.400 50
13
3
5 21 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Brabham +1 lap 49
11
2
6 14 France Henri Pescarolo
France Matra +1 lap 49
5
1
7 23 France François Cevert
United Kingdom March +1 lap 49
14
0
8 12 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom March Ignition 47
4
0
9 7 United Kingdom John Surtees
United Kingdom Surtees Engine 46
15
0
RIT 9 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lotus Engine 37
20
0
RIT 5 New Zealand Chris Amon
United Kingdom March Engine 34
6
0
RIT 15 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari Engine 30
3
0
RIT 16 United Kingdom John Miles
United Kingdom Lotus Engine 24
10
0
RIT 1 United Kingdom Jackie Stewart
United Kingdom March Engine 20
7
0
RIT 11 United States Mario Andretti
United Kingdom March Gearbox 15
9
0
RIT 22 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom March Engine 11
19
0
RIT 10 United Kingdom Jackie Oliver
United Kingdom BRM Engine 5
18
0
RIT 3 Australia Jack Brabham
United Kingdom Brabham Oil Leak 4
12
0
RIT 8 France Jean-Pierre Beltoise
France Matra Suspension 4
21
0
RIT 24 United Kingdom Peter Gethin
United Kingdom McLaren Throttle 3
17
0
DNQ 25 United Kingdom Brian Redman
Italy De Tomaso No Time 0

0
DNQ 20 Italy Andrea de Adamich
United Kingdom McLaren No Time 0

0
DNQ 27 Switzerland Silvio Moser
Switzerland Bellasi No Time 0

0
DNQ 26 Germany Hubert Hahne
United Kingdom March No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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