fbpx
1970-1979Formula 1On this day

Stewart vince il GP del Canada ’71 e si laurea Campione del Mondo

Il 19 settembre, Jackie Stewart si aggiudicò il GP del Canada ’71 sul circuito di Mosport Park nella provincia canadese dell’Ontario.
Il campionato del mondo fu vinto proprio dal pilota scozzese che conquistando la decima gara del campionato, allungò sul diretto rivale Ronnie Peterson.

La Tyrrell-Ford Cosworth 003 era una vettura interessante con alcune caratteristiche innovative, come la presenza di alcune prese d’aria sopra al motore, che ne permettevano il raffreddamento e un muso totalmente nuovo e diverso. Una macchina competitiva che proprio nel 1971 regalò ben 7 vittorie su 11 gare alla scuderia Tyrrell.

Di questi successi, 6 andarono a Jackie Stewart con cui divenne campione del mondo per la seconda volta.

Dalla Tyrrell alla pista

Due settimane dopo la straordinaria vittoria di Peter Gethin a Monza, il circus si spostò in Canada; la BRM schierò ben cinque vetture per l’occasione con Gethin affiancato dai due habitué Jo Siffert e Howden Ganley, mentre Helmut Marko e il canadese George Eaton completarono la formazione britannica. La Ferrari portò di nuovo tre vetture con Mario Andretti che si unì a Jackie Ickx e Clay Regazzoni mentre la McLaren sostituì Jack Oliver con la star statunitense Mark Donohue.

In griglia fecero il loro debutto Skip Barber con una March del team Gene Mason Racing, poi Chris Craft con una Brabham di Alain de Cadenet e Peter Lovely in una vecchia Lotus.

Le qualifiche

Durante le prove del sabato il campione del mondo Jackie Stewart piazzò la sua Tyrrell in pole position affiancato dalla BRM di Jo Siffert e dalla seconda Tyrrell di Francois Cevert. Seconda fila per Emerson Fittipaldi su Lotus e Chris Amon con la Matra. Ronnie Peterson su March, Reine Wisell con la Lotus e la McLaren di Donohue condivisero la terza fila. Da dimenticare le qualifiche delle Ferrari: Ickx 12°, Andretti 13° e Regazzoni 18°.

La gara

Prima della gara ci fu incidente un mortale durante la Formula Ford dove perse la vita il pilota di casa Wayne Kelly e per questo motivo i commissari decisero di ritardare la partenza del Gran Premio.

Appena dato l’ok per partire iniziò a piovere in maniera insistente e questo creò molti problemi in pista in particolare per Howden Ganley che finì a muro demolendo la propria BRM durante il giro di ricognizione.
Al via Stewart si prese subito la testa della gara seguito da Peterson, Beltoise che si ritrovò terzo dopo essere partito dalla 11° piazzola, poi Donohue, Fittipaldi, Cevert e gli altri. Al terzo giro Graham Hill perse il controllo della sua Brabham abbandonando così il GP, cinque giri più tardi toccò a Regazzoni che per fortuna riuscì ad uscire illeso dalla sua Ferrari in fiamme.

La corsa proseguì con Stewart saldamente al comando mentre tra Peterson e Beltoise si accese un bel duello per il secondo posto fino a quando il francese non finì fuori pista al passaggio numero 15. Donohue che in quel momento si trovava al terzo, dopo una sosta ai box per sostituire il casco lasciò il podio virtuale a Fittipaldi.

Tra i primi due e il resto del gruppo si creò un grosso divario regalandoci un bel testa a testa fra Peterson e lo scozzese della Tyrrell: al 18° giro lo svedese divenne il leader della corsa fino alla trentunesima tornata, momento in cui Stewart si riprese il comando. Ma pochi istanti dopo Peterson finì per toccarsi con la BRM di Eaton danneggiando la parte anteriore della sua auto. Questo episodio danneggiò l’equilibrio della vettura e Peterson che non fu più in grado di eguagliare il ritmo di Stewart che si aggiudicò la gara con quasi 40 secondi di vantaggio.

Oltre a Peterson salì anche il debuttante Donohue che si aggiudicò il suo primo e unico podio della carriera.

L’ordine di arrivo del GP del Canada ’71

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 11 United Kingdom Jackie Stewart
United Kingdom Tyrrell 01:55:13.100 64
1
9
2 17 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom March 01:55:51.400 64
6
6
3 10 United States Mark Donohue
United Kingdom McLaren 01:56:48.900 64
8
4
4 9 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren +1 lap 63
10
3
5 3 Sweden Reine Wisell
United Kingdom Lotus +1 lap 63
7
2
6 12 France François Cevert
United Kingdom Tyrrell +2 laps 62
3
1
7 2 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom Lotus +2 laps 62
4
0
8 4 Belgium Jacky Ickx
Italy Ferrari +2 laps 62
12
0
9 14 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom BRM +3 laps 61
2
0
10 20 New Zealand Chris Amon
France Matra +3 laps 61
5
0
11 22 United Kingdom John Surtees
United Kingdom Surtees +4 laps 60
14
0
12 31 Austria Helmut Marko
United Kingdom BRM +4 laps 60
19
0
13 6 United States Mario Andretti
Italy Ferrari +4 laps 60
13
0
14 15 United Kingdom Peter Gethin
United Kingdom BRM +5 laps 59
16
0
15 28 Canada George Eaton
United Kingdom BRM +5 laps 59
21
0
16 18 Italy Nanni Galli
United Kingdom March +7 laps 57
20
0
NC 19 United Kingdom Mike Beuttler
United Kingdom March Not Classified 56
22
0
NC 35 United States Pete Lovely
United Kingdom Lotus Not Classified 55
25
0
RIT 24 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Surtees Overheating 26
23
0
RIT 21 France Jean-Pierre Beltoise
France Matra Accident 15
11
0
RIT 33 United States Skip Barber
United Kingdom March Oil Pressure 13
24
0
RIT 5 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari Accident 7
18
0
RIT 37 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Brabham Accident 2
15
0
RIT 8 Australia Tim Schenken
United Kingdom Brabham Ignition 1
17
0
RIT 16 New Zealand Howden Ganley
United Kingdom BRM Accident 0
9
0
DNQ 26 United Kingdom Chris Craft
United Kingdom Brabham No Time 0

0

Silvano Lonardo

Founder di F1world e appassionato di Formula 1, Pallamano e vinili. Mi occupo di Digital Strategist. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.