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Imola: 10 curiosità che (forse) non sai sul circuito

Questo fine settimana si disputerà la seconda gara della stagione sul circuito di Imola. In passato, il tracciato è stato teatro di di gare entusiasmanti e di tragici incidenti che hanno segnato per sempre la storia del Motorsport.

Scopriamo insieme 10 curiosità sul circuito imolese.

La nascita dell’autodromo

Nel 1946 l’idea era quella di costruire una strada vicino al fiume Santerno, ma il geometra Alfredo Campagnoli decise, insieme ai suoi collaboratori di creare un autodromo per eventi motoristici.

Il progetto attirò l’attenzione di Checco Costa (presidente del Moto Club Imolese) e di Gualtiero Vighi (socio del Moto Club e pilota) e insieme fondarono l’ESTI (Ente Sport e Turismo Imola) per realizzare la progettazione e la costruzione del circuito. Il presidente dell’ESTI, Tommaso Maffei Alberti, chiese a Enzo Ferrari di guidarli nella progettazione della pista.

Il 22 marzo 1950 venne posata dall’avvocato Nesti la prima pietra del circuito.

Collaudo e primi eventi motoristici

Il 19 ottobre 1952 il campione motociclistico Umberto Masetti a bordo della sua Gilera percorse il giro inaugurale della pista.

L’inaugurazione ufficiale dell’autodromo avvenne il 25 aprile 1953 con il Gran Premio Coni e il Gran Premio della città di Imola.

All’evento parteciparono un totale di 60 000 persone provenienti da ogni parte d’Italia.

Battesimo internazionale

La “Coppa d’oro Shell” il 25 aprile 1954 fu il primo evento motoristico tenutosi sul circuito. Questa competizione, ideata da Checco Costa per le moto da 250, 350 e 500cc, divenne in breve tempo la più importante competizione motociclistica internazionale negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso.

L’automobilismo debuttò ad Imola due mesi più tardi, il 20 giugno 1954, con il GP “Conchiglia d’Oro Shell”, riservato alle vetture sport.

Non fu facile realizzare un circuito permanente

L’obiettivo di realizzare un circuito permanente non fu raggiunto facilmente sia per il ritardo nel realizzare le opere che avrebbero escluso il tracciato dalla viabilità ordinaria, sia per i ricorsi dei privati, che protestarono contro l’espropriazione dei loro terreni dove, secondo il progetto originale, sarebbero dovuti sorgere tribune e box.

gp imola tracciato
© autodromoimola.it

La Formula 1

La Formula 1 disputò la sua prima gara (seppur non valida per il mondiale) sul tracciato di Imola nel 1963. Questa venne vinta da Jim Clark sulla sua Lotus 25.

La prima gara di Formula 1 valida per il titolo mondiale, il 51º GP d’Italia, si tenne sul circuito di Imola il 14 settembre 1980 e venne vinta da Nelson Piquet.

La pista, amata dai piloti e dal pubblico, divenne poi sede del GP di San Marino sempre disputato in primavera.

La pista è stata modificata circa 9 volte prima del tracciato attuale (stabilito nel 2009), queste modifiche sono state fatte per rallentare le auto e le moto, infatti la pista è davvero pericolosa, è stretta (solo 9 metri di larghezza), vicina ai muri e ha alcuni tratti veloci, non dimenticate che è anche costruita sulle colline dell’Emilia-Romagna.

Il tracciato e le sue modifiche nel tempo

La mappa del tracciato venne modificata 9 volte. La pista è stretta (solo 9 metri di larghezza), contornata da muri di cemento e con molti tratti veloci. L‘ultimo aggiustamento venne fatto nel 2009.

Vista la pericolosità (data l’eccessiva velocità) di alcune porzioni del tracciato, vennero aggiunte nel tempo delle varianti per rallentare le monoposto: la Variante alta, la Variante Bassa, la Variante del Tamburello e la Variante Villeneuve.

Le curve Tosa, Piratella, Acque Minerali prendono il nome da strade o luoghi collegati per creare la pista.

Le curve Rivazza prendono il nome dalla collina su quale sono state costruite.

GP di San Marino 1994 :”Il GP maledetto”

Il GP di Imola del 1994, è sicuramente una delle pagine più nere della storia del Motorsport.

Venerdì 29 aprile, durante la sessione di prove libere, Rubens Barrichello disintegrò la sua Jordan all’uscita della Variante Bassa. A causa di alcune lesioni (fortunatamente non gravi), i medici lo dichiarano non idoneo a disputare la gara.

Il giorno successivo, durante la sessione di qualifiche, l’ala anteriore di Roland Ratzenberger ebbe un cedimento e la sua Simtek si schiantò alla curva della Variante Villeneuve. Poche ore più tardi, il pilota austriaco verrà dichiarato morto in ospedale nonostante il tempestivo aiuto del personale medico presente al circuito. Il mondo del Motorsport è in lutto, ma nonostante questo, il weekend di gara proseguì.

Roland Ratzenberger Imola 1994
© Wikipedia

Domenica 1 maggio, al 7° giro della gara, la Williams di Ayrton Senna colpì le barriere del Tamburello ad alta velocità. Anche in questo caso il soccorso fu immediato, ma il destino fu crudele e il pilota brasiliano morì poche ore dopo all’ospedale Maggiore di Bologna.

Dopo questo tragico GP furono aggiunte due chicane alle curve Tamburello e Villeneuve per limitare la velocità delle monoposto. Anche la curva Acque minerali venne modificata.

ayrton senna

L’Estromissione dal calendario

Nonostante l’esistenza di un contratto sino al 2009 per il Gran Premio sammarinese, il circuito venne estromesso dal calendario al termine della stagione 2006. Oltre ai pesanti costi per la l’ammodernamento del circuito, la FOM espresse la volontà di disputare una sola gara in ciascun Paese, in quanto l’Europa non veniva più considerata il baricentro della F1.

Il 19 novembre 2006 avvenne lo storico abbattimento della zona box, troppo costosa da mantenere. È questo l’ultimo atto decisionale della SAGIS, la società che da 28 anni gestisce l’autodromo, la quale nel febbraio 2007 dichiara il fallimento.

gp san marino 2006 Michael Schumacher Jean Todt
© Ferrari

Il ritorno sulle colline di Imola

Il 1 novembre 2020, dopo quattordici anni, il circuito imolese torna ad ospitare una gara di Formula 1, il “GP dell’Emilia-Romagna“, stante alcuni cambiamenti nel calendario dettati dalla pandemia di COVID-19.

Sul gradino più alto del podio salì Lewis Hamilton che stampò anche il giro veloce in 1’15″484.

Non solo motori

Il circuito di Imola grazie alla sua storia e alle sue dimensioni ha ospitato anche eventi extra motoristici.

In ambito ciclistico, l’autodromo ha ospitato in due occasioni la partenza e l’arrivo dei campionati del mondo su strada.

In ambito musicale, il circuito è stato sede dell’Heineken Jammin’ Festival fino al 2006. Laura Pausini e la band Guns N’ Roses si esibirono qui, rispettivamente nel 2016 e 2017.

Infine, nel 2012, il programma televisivo inglese Top Gear girò una puntata all’interno dell’autodromo.

Alessia Gastaldi

Mi chiamo Alessia, ho 25 anni e frequento la facoltà di giurisprudenza all’università Statale di Milano. Innamorata dei motori da quando sono bambina, sogno di diventare una giornalista sportiva, per raccontare le storie dei protagonisti che hanno scritto e scriveranno la storia del motorsport.

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