1960-1969Formula 1On this day

Il titolo sofferto di Surtees

Per il finale del mondiale 1964 viene scelto l’autodromo Rodrigues, circuito di Città del Messico che ha fatto parte del calendario dal 1963 al 1992. La classifica mondiale vede in testa Graham Hill con 39 punti, seguito da John Surtees con 34 e Jim Clark a 30, tutti ancora matematicamente in lotta per il titolo. Allo stesso modo la Ferrari, la Brm e la Lotus-Climax si giocano fino a questo punto il mondiale costruttori , regalando quindi agli spettatori un doppio finale al fotofinish.

LE QUALIFICHE

La Pole Position viene conquistata da Jim Clark, seguito da Dan Gurney e Bandini. La griglia di partenza continua con John Surtees, Mike Spence, Graham Hill e Jack Brabham. Jo Bonnier, Pedro Rodriguez e Bruce McLaren occupano rispettivamente l’ottava, la nona e la decima posizione.

LA GARA

Alla partenza Jim Clark riesce a mantenere il comando mentre il contendente al titolo Surtees ha un problema tecnico e retrocede al tredicesimo posto, ma già al diciottesimo giro riesce a rimontare fino al quinto.

Dan Gurney gp messico 1964
f1-history.deviantart.com

L’altro sfidante invece, Graham Hill, viene colpito dalla Ferrari di Bandini ed è costretto ad una sosta ai box che lo costringe in fondo al gruppo. A questo punto la corsa sembra destinata a regalare le maggiori gioie al pilota scozzese Clark, ma nulla è deciso fino alla bandiera a scacchi. Infatti al sessantatreesimo giro il motore di quest’ultimo si guasta, obbligandolo a perdere numerose posizioni e a cedere il comando della corsa all’americano Dan Gurney.

Per questo imprevisto il titolo torna ad essere nelle mani di Hill, ma Lorenzo Bandini cede la posizione a Surtees, suo compagno di scuderia, permettendogli di conquistare i punti necessari per vincere il suo unico mondiale. In questo caso la regola degli scarti regala gioie al neo campione del mondo, rendendosi decisiva per bloccare la corsa al titolo di Hill, che avrebbe tecnicamente più punti.

john surtees e jim_clark gp messico 1964
f1-history.deviantart.com

Per la prima volta nella storia del campionato questo criterio si rivela decisivo per l’assegnazione del titolo. Ciò accadrà solo un’altra volta nella storia della Formula 1 ovvero durante il campionato 1988 quando Senna vinse contro Prost. Il titolo costruttori va alla Ferrari, ripetendo quindi l’impresa del doppio mondiale verificatasi nel 1961.

L’ORDINE D’ARRIVO

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 United States Dan Gurney
United Kingdom Brabham 02:09:50.320 65
2
9
2 7 United Kingdom John Surtees
Italy Ferrari 02:10:59.260 65
4
6
3 8 Italy Lorenzo Bandini
Italy Ferrari 02:10:59.950 65
3
4
4 2 United Kingdom Mike Spence
United Kingdom Lotus 02:11:12.180 65
5
3
5 1 United Kingdom Jim Clark
United Kingdom Lotus Engine 64
1
2
6 18 Mexico Pedro Rodríguez
Italy Ferrari +1 lap 64
9
1
7 9 New Zealand Bruce McLaren
United Kingdom Cooper-Climax +1 lap 64
10
0
8 4 United States Richie Ginther
United Kingdom BRM +1 lap 64
11
0
9 10 United States Phil Hill
United Kingdom Cooper-Climax Engine 63
15
0
10 17 Mexico Moisés Solana
United Kingdom Lotus +2 laps 63
14
0
11 3 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom BRM +2 laps 63
6
0
12 11 United Kingdom Innes Ireland
United Kingdom BRP +4 laps 61
16
0
13 23 United States Hap Sharp
United Kingdom Brabham +5 laps 60
19
0
RIT 15 New Zealand Chris Amon
United Kingdom Lotus Gearbox 46
12
0
RIT 5 Australia Jack Brabham
United Kingdom Brabham Electrical 44
7
0
RIT 14 United Kingdom Mike Hailwood
United Kingdom Lotus Overheating 12
17
0
RIT 22 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom Brabham Fuel Pump 11
13
0
RIT 16 Sweden Jo Bonnier
United Kingdom Brabham Suspension 9
8
0
RIT 12 United Kingdom Trevor Taylor
United Kingdom BRP Overheating 6
18
0

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Nicolò Laffranchi

Mi chiamo Nicolò Laffranchi e ho 19 anni, liceale con una forte passione per i motori e per le corse, che mi tengono compagnia ogni weekend da alcuni anni a questa parte.

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