24 ore di Le MansBiografieFormula 1On this day

I due trionfi alla 24 Ore di Le Mans di Ivor Bueb

Ivor Bueb, fu un pilota inglese, noto per aver trionfato due volte alla 24 Ore di Le Mans, con una Jaguar D-Type. La prima, durante la sfortunata edizione del 1955 con Mike Hawthorn e poi, nel 1957, insieme a Ron Flockhart.

Bueb, partecipò anche a sei Gran Premi di Formula 1 tra il 1957 e il 1959. Purtroppo la carriera del pilota britannico si concluse prematuramente a seguito di un brutto incidente durante una gara di Formula 2 sul circuito francese di Clermont-Ferrand a bordo di una Cooper-Borgward.

Nato il 6 giugno 1923 a East Ham, in un quartiere di Londra, Ivor Bueb iniziò la sua carriera agonistica nel 1953, entrando nel campionato britannico di Formula 3 con una Cooper 500cc privata. Con quella vettura gareggiò anche nel 1954, entrando nella scuderia Cooper nel 1955 e finendo secondo nel British F3 Championship.

Nel 1955, Bueb era impegnato con la Cooper T39, in diverse competizioni nazionali con auto sportive e dove vinse diverse gare. Nel giugno dello stesso anno, fu invitato ad unirsi a Mike Hawthorn alla 24 Ore di Le Mans come pilota della Jaguar D-Type.

Purtroppo la gara fu segnata dalla più grande tragedia, nella storia del motorsport, dove persero la vita 80 spettatori, ma la gara proseguì, incoronando Hawthorn e Bueb.

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goodwood.com

Sempre nel 1955, Bueb continuò a correre con la Cooper T39 in altri eventi nazionali ma ricongiungendosi alla Jaguar, nel marzo del 1956 per un altro classico dell’endurance: la 12 Ore di Sebring.

Sempre a bordo di una D-Type con Duncan Hamilton, non terminarono la gara, ma la stessa coppia si rifecero vincendo la 12 Ore di Reims. Nel mese di luglio, i vincitori della passata edizione si ripresentarono sul circuito de la Sarthe, dove terminarono la gara al sesto posto assoluto e terzi nella classe S5.0.

L’anno seguente, Bueb proseguì la stessa esperienza con la Cooper, ritornando, con la Jaguar a Sebring, dove, insieme a Mike Hawthorn, arrivò il terzo posto. Alla 24 Ore di Le Mans, insieme a Ron Flockhart, arrivò il secondo titolo iridato, dopo aver completato 327 giri.

La gloria conquistata nelle gare endurance, portò Bueb nel mondo della Formula 1. Il debutto arrivò nel Gran Premio di Monaco del 1957 a bordo di una Connaught, dove si piazzo 16° in griglia, ma ritirandosi dopo 47 giri a causa di una perdita di carburante. Nel mese di luglio, partecipò al Gran Premio di Gran Bretagna con una Maserati 250F della scuderia Gilby Engineering. Partito 19° si dovette arrendere dopo 71 giri, ma finendo la gara all’ottavo posto.

Nel 1958, Bueb ricominciò la stagione con la 12 Ore di Sebring, condividendo una D-Type con Ninian Sanderson, senza però, finire la corsa. A Le Mans, insieme a Duncan Hamilton, dovettero abbandonare la competizione dopo 20 ore a causa di un incidente.

Nell’agosto dello stesso anno, in seguito alla morte di Archie Scott Brown a Spa, Bueb iniziò a correre con la Lister-Jaguar di Brian Lister, ottenendo poche vittorie negli eventi automobilistici nazionali.
Sempre nel 1958, Bueb fu invitato a partecipare al “Monzapolis”, ovvero la 500 miglia di Monza nota anche come la “Gara dei due mondi”.
Invece in Formula 1, corse con una Connaught Tipo B, di Bernie Ecclestone al Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone , ritirandosi dopo diciannove giri, a causa di un guasto al cambio.

Nella gara successiva, sul circuito del Nürburgring, Bueb, finì undicesimo con una Lotus 12-Climax del team di Ecurie Demi Liter, a soli tre giri dal vincitore della gara, Tony Brooks .

Nel 1959, Bueb, che tradizionalmente apriva la stagione a Sebring; insieme a Stirling Moss, furono squalificati a causa di un rifornimento illegale. Alla 24 Ore di Le Mans, insieme a Bruce Halford, arrivò un ritiro dopo 121 giri per un guasto al motore, invece al Gran Premio di Aintree il 18 luglio, finì al sesto posto.

Lo stesso anno arrivarono le vittorie nella British Saloon Car Championship e poi la British Racing Partnership.
Invece in Formula 1, con una Cooper T51, non riuscì a qualificarsi nel Gran Premio di Monaco, mentre in Gran Bretagna, finì 13°. Quel giorno, sempre sul circuito inglese di Aintree, Bueb, disputò anche una gara con auto sportive.
Il 18 luglio, il pilota londinese, si trasferì in Francia per correre con la Cooper T51 della BRP una gara di F2, non di campionato, sul Circuit de Charade. Dopo un brutto incidente, Bueb fu espulso violentemente dalla propria auto, subendo gravi ferite che gli costarono la vita. Ivor Bueb si spense l’1 agosto del 1959.

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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