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I due punti di John Miles in Formula 1

John Miles fu un pilota automobilistico britannico attivo tra il 1963 e il 1973, che partecipò a diverse competizioni con auto a ruote scoperte e sportive. In Formula 1 prese parte a 15 gare tra il 1969 e 1970, alla guida del Team Lotus .

Nato a Londra, il 14 giugno del 1943, John Miles iniziò la sua carriera agonistica nel 1963, guidando una Diva GT a motore Ford nelle corse con auto sportive. Nel 1964, vinse il Redex Sportscar Championship, ottenendo anche un certo successo internazionale, vincendo la 1000 Km del Nurburgring insieme a Peter Jackson.

Nel 1965, continuò a correre con la Diva GT, sponsorizzata da John Willment e dove vinse alcuni eventi nazionali. Poi, nel ’66, Miles, si aggiudicò il campionato britannico GT Autosport con la Lotus Elan 26R. Nel dicembre dello stesso, il pilota londinese fece il suo debutto con una Lotus 47 GT, dove vinse il British Eagle Trophy a Brands Hatch.
L’anno seguente proseguì con la stessa vettura, trionfando alla 6 Ore di Brands Hatch insieme a Jackie Oliver.

Nel ’67, Miles corse anche con la Lotus ufficiale in Formula 3, arrivando secondo nel campionato britannico F3 BRSCC con la Lotus 41.

John Miles Lotus
© Pete Austin

Nell’aprile del 1968, Miles e Jackie Oliver ottennero un’altra vittoria importante, imponendosi nuovamente alla 6 Ore di Brands Hatch. In Formula 3 ottenne anche un successo internazionale.
Ad aprile dell’anno successivo arrivò il terzo trionfo consecutivo, insieme a Brian Muir nella classe P2.0, sempre alla 6 Ore di Brands Hatch con la Lotus 62, invece a settembre, Miles vinse anche il Guards Trophy a Brands Hatch.

Nel 1969, John Miles partecipò allo sviluppo di una monoposto di Formula 1 a quattro ruote motrici: la  Lotus 63. Graham Hill e Jochen Rindt rifiutarono di guidare la macchina, così il pilota inglese, fece il suo debutto nella classe regina con quest’auto sperimentale, nel Gran Premio di Francia sul circuito  Clermont-Ferrand. La gara di Miles, terminò dopo un solo un giro per un guasto alla pompa del carburante. Invece nella gara successiva, durante il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, arrivò un decimo posto, a nove giri dal vincitore Jackie Stewart.

john miles 1969 gp gran bretagna
© Pete Austin

In Italia, Canada, Messico arrivarono tre ritiri. Nel 1970, Graham Hill lasciò la Lotus, così John Miles fu promosso come secondo pilota, accanto a Jochen Rindt. Alla guida di una Lotus 49C, Miles arrivò quinto nel Gran Premio sudafricano, segnando i suoi unici punti della carriera in F1.

Per il secondo round del campionato, Spagna non riuscì a qualificarsi, a causa di vari problemi con la versione 72, poi a Monaco arrivò l’aggiornamento della Lotus 49C, ma anche qui Miles non partecipò alla gara. Per il resto della stagione, l’inglese corse con la Lotus 72, senza finire a Spa, Brands Hatch, Hockenheim e Österreichring, mentre in Francia e Olanda terminò la corsa con un settimo posto. Con la scomparsa di Jochen Rindt a Monza, Miles decise di abbandonare la squadra.

Per la stagione di F1 del 1971, Miles si unì alla BRM come pilota collaudatore, correndo su una BRM P153 in un paio di gare non di campionato: Brands Hatch e Hockenheim. Allo stesso tempo, vinse il titolo nel British Sportscar Championship, con la Chevron B19-Cosworth nella classe da 2 litri.

Nel 1972, Miles cambiò interesse per le corse automobilistiche, guidando una Ford Capri RS 2600 in diversi eventi dell’European Touring Car Championship. A settembre, insieme a Brian Muir vinsero la 6 Ore del Paul Ricard 6, mentre nel tentativo successivo non finì la gara.

John Miles, morì all’età di 75 anni a Norwich, l’8 aprile 2018.

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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