1970-1979Formula 1On this day

Hunt si aggiudica il GP degli Stati Uniti 1976. Tutto rimandato in Giappone

Dopo una settimana il circus si traferì da Mosport Park a Watkins Glen per il penultimo appuntamento stagionale. James Hunt arrivò negli Stati Uniti dopo aver vinto il Gran Premio del Canada e con solo 8 punti dal leader del mondiale Niki Lauda. Dato che non c’era tempo per apportare modifiche alle vetture, le uniche novità videro il cambio di sedile alla Hesketh, dove Guy Edwards fu sostituito da Alex Ribeiro, mentre al posto di Chris Amon, infortunatosi in Canada, si schierò l’australiano Warwick Brown a bordo della Wolf.

LE QUALIFICHE

Già durante le prove libere, il divario tra Ferrari e McLaren si era ridotto notevolmente, infatti fu proprio l’alfiere della scuderia di Woking a conquistare la pole position affiancato dalla Tyrrell di Jody Scheckter, mentre in seconda fila si schierarono le due March di Ronnie Peterson e Vittorio Brambilla, davanti a Niki Lauda e alla terza vettura di Bicester del tedesco Hans-Joachim Stuck. La top 10 si completò con il settimo tempo di Patrick Depailler, poi John Watson su Penske, mentre Tom Pryce con la Shadow si appropriò della nona piazzola con  la Brabham di Carlos Pace al suo lato.

LA GARA

Al via Scheckter prese il comando passando Hunt, mentre al duo di testa si accodò Brambilla, facendo meglio del compagno di squadra Peterson. Lauda che in quel momento si trovava al quinto posto si sbarazzò subito delle due March mettendosi a caccia del biondo britannico.
Jacky Ickx ensign gp usa 1976Al 15° giro ci fu un brutto incidente che vide protagonista Ickx, che terminò la propria corsa schiantandosi frontalmente, con la sua Ensign, contro il guardrail.

L’auto si divise in due e prese fuoco, ma sorprendentemente il pilota belga riuscì ad uscire indenne dalla vettura rompendosi con una caviglia e con qualche leggere ustioni.

Verso metà gara Hunt si avvicinò al pilota sudafricano Scheckter prendendosi la momentanea leadership, ma un errore da parte del pilota londinese, ristabilì l’ordine.

Dietro si accese un bel duello per la quarta posizione, che vide un susseguirsi di sorpassi da parte di Peterson a Depailler. Purtroppo la gara dei due finì con un ritiro: prima il francese per un guasto alla pompa della benzina e poi lo svedese per una noia ad una sospensione.

Ne approfittò Laffite che però finì per ritirarsi a causa di una foratura dopo aver investito una serie di detriti. Stessa sorte per Brambilla, che lasciò il quarto posto a Mass, davanti a Stuck e Watson

La gara si risolse con il controsorpasso di Hunt, al 46° passaggio che congelò la classifica fino alla bandiera a scacchi. La vittoria della McLaren del pilota inglese accorciò notevolmente la classifica iridata, portandosi a 3 soli tre punti da Lauda e rimandando tutto al Fuji.

L’ORDINE DI ARRIVO

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 01:42:58.175 59
1
9
2 1 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren 01:43:03.118 59
2
6
3 2 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren 01:43:45.812 59
9
4
4 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh 01:43:47.650 59
15
3
5 5 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus 01:43:48.161 59
14
2
6 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell 01:43:48.496 59
10
1
7 9 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March 01:44:42.206 59
6
0
8 10 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom March +1 lap 58
13
0
9 28 United Kingdom John Watson
United States Penske +2 laps 57
12
0
10 30 Brazil Wilson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi +4 laps 55
23
0
NC 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow Not Classified 52
7
0
NC 6 United Kingdom Brian Henton
United Kingdom Lotus Not Classified 49
19
0
RIT 25 United States Brett Lunger
United Kingdom Hesketh Accident 46
18
0
RIT 31 Netherlands Roelof Wunderink
United Kingdom Ensign Gearbox 41
22
0
WD 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari Withdrew 0
11
0
RIT 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow Wheel bearing 19
4
0
RIT 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham Engine 9
3
0
RIT 27 United States Mario Andretti
United States Parnelli Suspension 9
5
0
RIT 23 United Kingdom Tony Brise
United Kingdom Hill Accident 5
17
0
RIT 15 France Michel Leclère
United Kingdom Tyrrell Engine 5
20
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Accident 2
8
0
RIT 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham Accident 2
16
0
DNS 21 France Jacques Laffite
United Kingdom Williams Physical 0
21
0
DNS 20 Italy Lella Lombardi
United Kingdom Williams Ignition 0
24
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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