1990-1999Formula 1On this day

Hill trionfò con la Jordan, mentre Schumcher tamponò Coultard nel GP del Belgio 1998

Il 30 agosto 1998 si disputò il tredicesimo appuntamento della stagione di Formula 1, sul bellissimo e impegnativo tracciato di Spa-Francorchamps

1998 gp beglio partenza
© F1.com

Alla partenza del Gran Premio del Belgio, fu “tutto regolare”, ma dopo la Source la McLaren di David Coulthard pere aderenza al posteriore e finì contro il muretto dei vecchi box, rimbalzando successivamente in mezzo alla pista. Nel giro di pochi secondi altre 12 vetture furono coinvolte in quello che è tuttora considerato il più massiccio incidente di tutta la storia della Formula 1.

Ci fu una seconda partenza con quattro vetture in meno, quelle di Barrichello, Salo, Rossett e Panis. Stavolta al via non fu “tutto regolare”, ma Irvine tentò subito l’attacco su Hakkinen, il quale dovette allargare troppo andando a toccare Schumacher. La sua McLaren andò in testacoda e fu centrata dalla Sauber di Herbert: gara finita.

Davanti Hill con la Jordan tentò la fuga, ma fu passato da un Michael Schumacher infuriato, capace di girare su tempi inavvicinabili per chiunque. Sull’avvicinarsi di metà gara dovette doppiare Coulthard, ripartito dopo il contatto iniziale con Wurz. Nel rettilineo successivo a Pouhon lo scozzese rallentò vistosamente ma il ferrarista non lo vide a causa dell’acqua sollevata dalle monoposto in pista.

michael schumacher gp belgio 1998
© Ferrari

Schumacher tamponò bruscamente Coulthard riducendo la sua F300 a un triciclo, mentre la MP4/13 del rivale proseguì fino ai box senza l’alettone posteriore. In pitlane si sfiorò la rissa tra i due protagonisti, con il tedesco che accusò lo scozzese di aver tentato di ucciderlo.

Nel frattempo la gara continuò sotto la pioggia battente… ma un altro incidente costrinse l’intervento della Safety Car. Fisichella finì contro la Minardi di Nakano a oltre 300 km/h, con la Benetton dell’italiano che terminò la sua corsa in mezzo alla pista. A questo punto era rimaste solo otto vetture superstiti in pista, che furono portate sotto la bandiera a scacchi grazie alla macchina di servizio.

Vinse Damon Hill regalando alla Jordan il primo successo del team, suggellato dal secondo posto ottenuto dal compagno di squadra Ralf Schumacher. Il podio fu completato dalla Sauber di Alesi, in un Gran Premio mai così ricco di colpi di scena.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 9 United Kingdom Damon Hill
Ireland Jordan 01:43:47.407 44
3
10
2 10 Germany Ralf Schumacher
Ireland Jordan 01:43:48.339 44
8
6
3 14 France Jean Alesi
Switzerland Sauber 01:43:54.647 44
10
4
4 2 Germany Heinz-Harald Frentzen
United Kingdom Williams 01:44:19.650 44
9
3
5 16 Brazil Pedro Paulo Diniz
United Kingdom Arrows 01:44:39.089 44
16
2
6 12 Italy Jarno Trulli
France Prost +2 laps 42
13
1
7 7 United Kingdom David Coulthard
United Kingdom McLaren +5 laps 39
2
0
8 22 Japan Shinji Nakano
Italy Minardi +5 laps 39
21
0
RIT 5 Italy Giancarlo Fisichella
Italy Benetton Collision 26
7
0
RIT 3 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari Collision 25
4
0
RIT 4 United Kingdom Eddie Irvine
Italy Ferrari Spun off 25
5
0
RIT 23 Argentina Esteban Tuero
Italy Minardi Gearbox 17
22
0
RIT 1 Canada Jacques Villeneuve
United Kingdom Williams Spun off 16
6
0
RIT 21 Japan Toranosuke Takagi
United Kingdom Tyrrell Spun off 10
19
0
RIT 19 Netherlands Jos Verstappen
United Kingdom Stewart Engine 8
17
0
RIT 8 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom McLaren Collision 0
1
0
RIT 6 Austria Alexander Wurz
Italy Benetton Collision 0
11
0
RIT 15 United Kingdom Johnny Herbert
Switzerland Sauber Collision 0
12
0
DNS 18 Brazil Rubens Barrichello
United Kingdom Stewart Collision* 0
15
0
DNS 11 France Olivier Panis
France Prost Collision* 0
14
0
DNS 17 Finland Mika Salo
United Kingdom Arrows Collision* 0
18
0
DNS 20 Brazil Ricardo Rosset
United Kingdom Tyrrell Collision* 0
20
0

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