1960-1969Formula 1On this day

Graham Hill vince il GP del Messico 1968 e conquista il suo secondo titolo iridato

Il 3 novembre 1968, si disputò l’ultimo appuntamento stagionale sul circuito messicano di Magdalena Mixucha. La sfida si concentrò sul duello a tre fra Graham Hill (39 punti), Jackie Stewart (36 punti) e Denny Hulme (33 punti).

LE QUALIFICHE

Il sabato delle qualifiche, fu Jo Siffert ad aggiudicarsi la sua prima pole della carriera con una Lotus 49 del team di Rob Walker mentre si affiancò al pilota svizzero la Ferrari di Chris Amon. In seconda fila si piazzarono Graham Hill con la Lotus e Denny Hulme su McLaren. Jackie Stewart con la Matra dovette accontentarsi della settima piazzola, dietro a Dan Gurney con la McLaren della scuderia Anglo American Racers. Chiusero la top ten Jack Brabham, Bruce McLaren e Jochen Rindt con la Brabham

LA GARA

Allo start Hill si prese subito in comando della gara, seguito da Surtees, mentre Stewart, passò dalla 7° a 3° posizione precedendo Amon e Hulme. Nel corso del 2° passaggio, Stewart si sbarazzò della Honda, mentre Hulme scavalcò la Ferrari. Il poleman Siffert partito male, finì risucchiato dal gruppo finendo in 8° posizione, mentre nella tornata successiva, Stewart infilò Hill prendendosi la momentanea leadership del Gran Premio.
Nel frattempo Hulme e Siffert passarono Surtees; la rimonta del pilota l’elvetico proseguì con il sorpasso su Hulme, rallentato da un problema alla sospensione. Purtroppo la gara per il pilota neozelandese terminò all’11° giro, abbandonando la speranza di riconfermare il titolo iridato, conquistato nella stagione passata.

Intanto Siffert completò la sua rimonta, superando prima Stewart al giro 17 e poi Hill dopo 5 passaggi, ma una foratura costrinse il pilota svizzero ad una sosta forzata, finendo in fondo alla classifica.

A lottare per il titolo rimasero Hill e Stewart, purtroppo intorno al 51° giro la Matra del pilota scozzese iniziò a rallentare per un problema di alimentazione del carburante, lasciando a McLaren e Brabham la possibilità di salire sul podio.
Al 59° passaggio arrivò il ritiro da parte del pilota australiano, 3 volte campione del mondo, lasciando a Oliver, il terzo posto. Con Stewart finito al 7° posto e con il ritiro di Hulme, Graham Hill volò verso il secondo mondiale della sua carriera.

L’ORDINE D’ARRIVO

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 10 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lotus 01:56:43.950 65
3
9
2 2 New Zealand Bruce McLaren
United Kingdom McLaren 01:58:03.270 65
9
6
3 11 United Kingdom Jackie Oliver
United Kingdom Lotus 01:58:24.600 65
14
4
4 8 Mexico Pedro Rodríguez
United Kingdom BRM 01:58:25.040 65
12
3
5 17 Sweden Jo Bonnier
Japan Honda +1 lap 64
18
2
6 16 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom Lotus +1 lap 64
1
1
7 15 United Kingdom Jackie Stewart
France Matra +1 lap 64
7
0
8 18 United Kingdom Vic Elford
United Kingdom Cooper-Climax +2 laps 63
17
0
9 9 France Henri Pescarolo
France Matra +3 laps 62
20
0
10 3 Australia Jack Brabham
United Kingdom Brabham Oil Pressure 59
8
0
RIT 23 France Johnny Servoz-Gavin
France Matra Ignition 57
16
0
RIT 14 United States Dan Gurney
United Kingdom McLaren Suspension 28
5
0
RIT 22 United Kingdom Piers Courage
United Kingdom BRM Engine 25
19
0
RIT 19 Belgium Lucien Bianchi
United Kingdom Cooper-Climax Engine 21
21
0
RIT 5 United Kingdom John Surtees
Japan Honda Overheating 17
6
0
RIT 6 New Zealand Chris Amon
Italy Ferrari Transmission 16
2
0
RIT 12 Mexico Moisés Solana
United Kingdom Lotus Broken wing 14
11
0
RIT 1 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren Suspension 10
4
0
RIT 21 France Jean-Pierre Beltoise
France Matra Suspension 10
13
0
RIT 7 Belgium Jacky Ickx
Italy Ferrari Ignition 3
15
0
RIT 4 Austria Jochen Rindt
United Kingdom Brabham Ignition 2
10
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di Formula 1, Pallamano e vinili. Mi occupo di Google ADS e SEO. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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