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GP Germania 1976: l’incidente di Niki Lauda al Nurburgring

Oggi è il primo di agosto ed esattamente 45 anni fa Niki Lauda fu protagonista di quello spaventoso incidente con la sua Ferrari al Nurburgring

1 agosto 1976 – Sono passati esattamente oltre 45 anni da quello spaventoso incidente in cui Niki Lauda rimase vittima al Nurburgring: una botta dettata da tanti fattori ma che lo sfigurò irrimediabilmente in volto. Ripercorriamo quella triste domenica in cui la sua Ferrari si scontrò contro le rocce della curva Bergwerk.

Niki Lauda al GP di Germania 1976
Niki Lauda al GP di Germania 1976

Stagione 1976, ottava prova del Mondiale di Formula 1. Ci troviamo sul celebre Nurburgring Nordschleife, storico circuito tedesco lungo 22,835 km e reso unico dalla sua pericolosità insita praticamente in ogni sua curva.
Il weekend inizia con il miglior tempo di James Hunt davanti a quello di Niki Lauda, una situazione che si ripete puntuale durante le qualifiche del sabato, condizionate da una leggera pioggia che disturbò tutti i piloti tant’è che nessuno riuscì a migliorare il proprio crono del venerdì.

Il brutto tempo, però, decise di mettere lo zampino anche nella gara della domenica: pochi minuti prima del via, infatti, la pioggia si ripresentò e questo fece sì che i piloti scelsero inizialmente le gomme da bagnato per poter correre da subito. Tutti tranne Jochen Mass, che optò per le slick da asciutto sulla sua McLaren: una scelta che pagò, dal momento che nei primi giri tutti i top driver si accorserò che la mescola wet non permetteva di essere competitivi.

L'incidente di Niki Lauda al Nurburgring
L’incidente di Niki Lauda al Nurburgring

Tutti tornarono ai box, compreso Niki Lauda, partito male e finito in ottava posizione già allo start. In seguito al cambio gomme l’austriaco tentò di forzare il ritmo per recuperare posizioni e tempo perduto… ma di lì a poco il destino gli avrebbe giocato uno scherzo che gli avrebbe potuto costare la vita.
Alla curva Bergwerk, infatti, la sua Ferrari 312 T2 passò con le gomme ancora fredde su un tratto bagnato: fu un attimo e la Rossa numero 1 scartò verso le rocce di destra in un botto tremendo che terminò in mezzo alla pista.

Nell’urto Lauda perse il casco che si scalzò immediatamente e questo lo rese praticamente inerme nei confronti delle fiamme che si generarono per la fuoriuscita di benzina dai serbatoi: il pilota rimase intrappolato nell’abitacolo della sua Ferrari, ma di lì a poco alcuni suoi colleghi si fermarono per aiutarlo. Si trattava di Harald Ertl, Guy Edwards, Brett Lunger ma soprattutto Arturo Merzario, che lo estrasse immediatamente e lo pose nell’erba vicino al nastro d’asfalto.

Il volto sfigurato di Niki Lauda dopo l'incidente
Il volto sfigurato di Niki Lauda dopo l’incidente

Le condizioni di Niki erano gravissime: il suo viso e parte del suo corpo erano bruciati dalle ustioni, ma ancora più tremenda era stata l’inalazione dei velenosi fumi del carburante, che avrebbero potuto danneggiare irrimediabilmente i polmoni e il suo sangue. Trasferito subito in elicottero nel vicino ospedale militare di Coblenza, passò i successivi giorni tra Mannheim e Ludwigshafen lottando tra la vita e la morte. Dopo 42 giorni di convalescenza, il suo ritorno proprio al GP d’Italia che terminò al quarto posto.

Il 1976 terminò con la vittoria del titolo da parte del suo rivale James Hunt, ma l’austriaco ebbe la sua rivincita nell’anno successivo, sempre al volante della Rossa di Maranello, e poi nel 1984 con la McLaren, in una carriera da pilota terminata nella stagione 1985.

L’ordine di arrivo del GP di Germania 1976

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 11 United Kingdom James Hunt
United Kingdom McLaren 01:41:42.700 14
1
9
2 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell 01:42:10.400 14
8
6
3 12 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren 01:42:35.100 14
9
4
4 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham 01:42:36.900 14
7
3
5 6 Sweden Gunnar Nilsson
United Kingdom Lotus 01:43:40.000 14
16
2
6 77 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Brabham 01:44:13.000 14
15
1
7 28 United Kingdom John Watson
United States Penske 01:44:16.600 14
19
0
8 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow 01:44:30.900 14
18
0
9 2 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 01:45:28.700 14
5
0
10 19 Australia Alan Jones
United Kingdom Surtees No Time 14
14
0
11 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow 01:46:34.400 14
23
0
12 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus 01:46:40.800 14
12
0
13 30 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi 01:47:07.900 14
20
0
14 40 Italy Alessandro Pesenti-Rossi
United Kingdom Tyrrell +1 lap 13
26
0
15 25 United Kingdom Guy Edwards
United Kingdom Hesketh +1 lap 13
25
0
RIT 20 Italy Arturo Merzario
United Kingdom Wolf-Williams Brakes 3
21
0
RIT 9 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March Accident 1
13
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Accident 0
3
0
RIT 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham Fuel System 0
10
0
RIT 10 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom March Accident 0
11
0
RIT 26 France Jacques Laffite
France Ligier Gearbox 0
6
0
RIT 22 New Zealand Chris Amon
United Kingdom Ensign Withdrew after first race 0
17
0
RIT 1 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari Accident in first race 0
2
0
RIT 18 United States Brett Lunger
United Kingdom Surtees Accident in first race 0
24
0
RIT 24 Austria Harald Ertl
United Kingdom Hesketh Accident in first race 0
22
0
DNQ 33 Italy Lella Lombardi
United Kingdom Brabham Car seized by Police 0

0
DNQ 38 France Henri Pescarolo
United Kingdom Surtees No Time 0

0

Redazione

La storia della Formula 1, raccontata quotidianamente, per non dimenticare i piloti e le gare che hanno reso celebre questo sport.

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