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1970-1979Formula 1On this day

GP d’Italia 1972: Fittipaldi si aggiudica gara e titolo mondiale

Il 10 settembre andò in scena all’Autodromo Nazionale di Monza il decimo appuntamento stagionale del 1972. Arrivati al GP d’Italia Emerson Fittipaldi era ad un passo dalla conquista suo primo titolo mondiale di Formula 1.

Il pilota brasiliano comandava la classifica con 27 punti di vantaggio su Stewart e Hulme e questo grazie alle 4 vittorie nei Gran Premi di Spagna, Belgio, Inghilterra ed Austria.

Dal punto di vista tecnico la Lotus 72D usata da “El rato” aveva un baricentro molto basso ed era molto simile alla vettura che permise a Jochen Rindt di aggiudicarsi il titolo mondiale postumo nel 1970. Per ovviare alle numerose critiche dopo la scomparsa del pilota austriaco, Colin Chapman portò il peso della vettura da 530 a 550 Kg grazie anche all’uso di materiali più resistenti.

La Lotus però temeva ancora di finire nelle grinfie della magistratura italiana dopo il weekend nero di due anni prima e così non schierò Emerson Fittipaldi sotto le insegne del team World Wide Racing.

Invece la Ferrari si presentò a Monza con una rinnovata 312 B3 e una terza vettura affidata a Mario Andretti e affiancato e affiancato da Regazzoni e Ickx.

Le qualifiche

Fu infatti quest’ultimo ad aggiudicarsi la pole con una vettura che già partiva come la favorita a vincere il GP d’Italia 1972. Al fianco del pilota belga si piazzò Chris Amon con la Matra.
La nuova conformazione del tracciato con l’introduzione di due nuove chicane per limitare la velocità delle vetture, regalò a Jackie Stewart su Tyrrell la terza piazzola, mentre Clay Regazzoni agguantò il quarto tempo.
Quinta e sesta posizione rispettivamente per Denny Hulme su McLaren e il leader del mondiale Emerson Fittipaldi. A chiudere la top ten ci pensarono: Mario Andretti, poi Peter Revson con la seconda McLaren, seguiti da Mike Hailwood con la Surtees e Reine Wisell su BRM.

Il giorno della gara

Mezz’ora prima dalla partenza i tecnici Lotus si accorsero di una perdita di benzina all’interno dell’abitacolo della vettura di Fittipaldi. Questo mise in dubbio la partecipazione del pilota brasiliano; ma i meccanici fecero il miracolo ed in venti minuti asciugarono tutto e cambiarono il serbatoio del carburante.

Allo start Ickx si prese il comando della gara, mentre Stewart fu costretto subito al ritiro per la rottura della frizione. Dopo il primo giro dietri la Ferrari numero 4 del pilota di Bruxelles si accodarono Regazzoni, Fittipaldi, Andretti, Amor ed Hailwood.

Al 13° passaggio Regazzoni passò il compagno di box prendendosi la provvisoria leadership che durò pochi secondi a causa di un ritiro del pilota svizzero coinvolto in un contatto alla variante Ascari con Carlo Pace. Ickx ritornò così leader del Gran Premio sempre seguito a vista da Fittipaldi; la gara si cristallizzò fino a quattro giri dal termine poiché Ickx, dominatore assoluto della gara, fu costretto al ritiro per problemi all’impianto elettrico.

podio gp italia 1972
© Motorsport Images

Per Emerson Fittipaldi arrivò così la sua sesta vittoria della carriera davanti al pubblico di Monza ma anche il titolo piloti con due gare d’anticipo. Il pilota di San Paolo fu anche il primo campione brasiliano, e con i suoi 25 anni, il più giovane campione del mondo nella storia della formula 1.

Sul podio salirono anche Hailwood e Hulme mentre a punti si piazzarono: Revson, Hill e Gethin.

LA CLASSIFICA DEL GP ITALIA 1972

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom Lotus 01:29:58.400 55
6
9
2 10 United Kingdom Mike Hailwood
United Kingdom Surtees 01:30:12.900 55
9
6
3 14 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren 01:30:22.200 55
5
4
4 15 United Kingdom Peter Revson
United Kingdom McLaren 01:30:34.100 55
8
3
5 28 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Brabham 01:31:04.000 55
13
2
6 23 United Kingdom Peter Gethin
United Kingdom BRM 01:31:20.300 55
12
1
7 3 United States Mario Andretti
Italy Ferrari +1 lap 54
7
0
8 21 France Jean-Pierre Beltoise
United Kingdom BRM +1 lap 54
16
0
9 19 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom March +1 lap 54
24
0
10 16 United Kingdom Mike Beuttler
United Kingdom March +1 lap 54
25
0
11 22 New Zealand Howden Ganley
United Kingdom BRM +3 laps 52
17
0
12 24 Sweden Reine Wisell
United Kingdom BRM +4 laps 51
10
0
13 18 Austria Niki Lauda
United Kingdom March +5 laps 50
20
0
RIT 4 Belgium Jacky Ickx
Italy Ferrari Electrical 46
1
0
RIT 20 New Zealand Chris Amon
France Matra Brakes 38
2
0
RIT 9 Italy Andrea de Adamich
United Kingdom Surtees Brakes 33
21
0
RIT 29 Brazil Wilson Fittipaldi
United Kingdom Brabham Suspension 20
19
0
RIT 7 United Kingdom John Surtees
United Kingdom Surtees Fuel System 20
22
0
RIT 8 Australia Tim Schenken
United Kingdom Surtees Spun Off 20
15
0
RIT 5 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari Collision 16
4
0
RIT 26 Brazil Carlos Pace
United Kingdom March Collision 15
18
0
RIT 30 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham Suspension 14
11
0
RIT 2 France François Cevert
United Kingdom Tyrrell Engine 14
14
0
RIT 11 Italy Nanni Galli
Italy Tecno Engine 6
23
0
RIT 1 United Kingdom Jackie Stewart
United Kingdom Tyrrell Clutch 0
3
0
DNQ 25 France Henri Pescarolo
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 12 United Kingdom Derek Bell
Italy Tecno No Time 0

0

Silvano Lonardo

Founder di F1world e appassionato di Formula 1, Pallamano e vinili. Mi occupo di Digital Strategist. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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