1970-1979Formula 1On this day

GP d’Austria 1975: dalla gioia di Brambilla alla scomparsa di Donohue

Il 17 agosto 1975, il circus si spostò sul circuito dell’Österreichring per la dodicesima prova del mondiale di Formula 1. Fu una gara piena di colpi di scena, ma anche tragica, dovuta all’incidente che vide protagonista la Penske, pilotata da Mark Donohuenel: nel corso del warm up della domenica mattina, al pilota statunitense, mentre si accingeva ad affrontare la prima curva, gli esplose il pneumatico anteriore destro, sbattendo violentemente contro le barriere e finendo fuori dalla pista, investendo diversi cartelloni pubblicitari. I rottami della vettura finirono per colpire due commissari di gara, Richard Huttner e Manfred Schaller, che persero la vita nel tragico evento.
Donohuenel, fu soccorso da Fittipaldi e Stuck e trasportato in ospedale per accertarsi dello stato di salute del pilota, ma durante il tragitto, cominciò ad accusare dei forti dolori alla testa. I medici si accorsero che era in corso una grave emorragia ed operarono d’urgenza il pilota. Purtroppo a distanza di qualche ora, Donohuenel perse conoscenza ed andò in coma; morì dopo due giorni all’ospedale di Graz.

Le qualifiche

Le qualifiche si conclusero con la consueta pole position di Niki Lauda, affiancato dalla Hesketh di James Hunt con un decimo di ritardo sulla Ferrari dell’austriaco. Il terzo pilota più veloce fu Emerson Fittipaldi sulla sua McLaren, mentre conquistò la quarta piazzola Hans Stuck con la March. Terza fila per la Ferrari di Clay Regazzoni, affiancato da Carlos Pace su Brabham. I quattro piloti che completarono la top ten furono: Patrick Depailler su Tyrrell, al fianco di Vittorio Brambilla con la March, poi Jochen Mass su McLaren e Jody Scheckter sempre con la seconda Tyrrell.

La gara

Mentre l’ora della partenza si avvicinava, iniziò a piovere forte, questo ritardò ulteriormente l’orario di partenza, già posticipato per permettere le riparazioni dei guard rail dopo l’incidente del mattino.
Al via, Lauda prese subito il comando mentre Depailler, fece una buona partenza ottenendo il terzo posto, alle spalle di Hunt. Dietro si accodarono ​​Stuck, Fittipaldi, Brambilla e Scheckter.
Nei giri successivi Brambilla, che con queste condizioni meteorologiche, si esaltava particolarmente, si mise alla caccia del gruppetto di testa superando ben presto Fittipaldi, Stuck e poi Depailler.

Al 15° giro Hunt e Brambilla arrivarono ad ingombrare gli specchietti di Lauda, superando l’austriaco e accumulando un bel margine sulla Ferrari. Dopo 4 passaggi, Hunt si apprestò a doppiare la Lunger; Brambilla, vide la difficoltà dell’inglese e superò entrambe le vetture in un solo sorpasso. Ma le condizioni meteo iniziarono a peggiorare, costringendo i commissari ad interrompere la gara dopo 29 giri.
Fu esposta così, la bandiera scacchi e Brambilla, subito dopo aver superato la linea del traguardo e in preda all’eccitazione, tolse le mani dal volante, finendo in testacoda e colpendo le barriere danneggiando il musetto. Dietro al pilota di Monza, arrivano Hunt e Pryce con la Shadow.
A fine gara ci fu molta confusione, poiché si pensava ad una ripartenza, in caso di miglioramento del meteo, ma essendo stata sventolata la bandiera scacchi, e non la bandiera rossa, il Gran Premio non potè più riprendere. Vista la breve durata furono assegnati solo metà dei punti previsti, non consentendo a Lauda, di festeggiare la conquista del mondiale piloti.

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 9 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March 00:57:56.690 29
8
4.5
2 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh 00:58:23.720 29
2
3
3 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow 00:58:31.540 29
15
2
4 2 Germany Jochen Mass
United Kingdom McLaren 00:59:09.350 29
9
1.5
5 5 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus 00:59:20.020 29
13
1
6 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 00:59:26.970 29
1
0.5
7 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 00:59:35.760 29
5
0
8 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell +1 lap 28
10
0
9 1 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren +1 lap 28
3
0
10 18 United Kingdom John Watson
United Kingdom Surtees +1 lap 28
18
0
11 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell +1 lap 28
7
0
12 31 New Zealand Chris Amon
United Kingdom Ensign +1 lap 28
23
0
13 25 United States Brett Lunger
United Kingdom Hesketh +1 lap 28
17
0
14 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham +1 lap 28
11
0
15 23 United Kingdom Tony Brise
United Kingdom Hill +1 lap 28
16
0
16 22 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Hill +2 laps 27
25
0
17 29 Italy Lella Lombardi
United Kingdom March +3 laps 26
21
0
NC 33 Netherlands Roelof Wunderink
United Kingdom Ensign Not Classified 25
27
0
RIT 32 Austria Harald Ertl
United Kingdom Hesketh Electrical 23
26
0
RIT 21 France Jacques Laffite
United Kingdom Williams Handling 21
12
0
RIT 8 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham Engine 17
6
0
RIT 20 Switzerland Jo Vonlanthen
United Kingdom Williams Engine 14
28
0
RIT 10 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom March Accident 10
4
0
RIT 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow Injection 10
14
0
RIT 14 United Kingdom Bob Evans
United Kingdom BRM Engine 2
24
0
RIT 27 United States Mario Andretti
United States Parnelli Accident 1
19
0
NC 28 United States Mark Donohue
United Kingdom March Fatal Accident 0
20
0
NC 6 United Kingdom Brian Henton
United Kingdom Lotus Accident 0
22
0
DNQ 35 United Kingdom Tony Trimmer
Japan Maki No Time 0

0
DNQ 30 Brazil Wilson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi No Time 0

0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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