2000-2009Formula 1On this day

GP Brasile 2005: la prima Corona iridata per Fernando Alonso

Siamo nel 2005, e più precisamente nell’ultimo weekend di Settembre che iniziava il Venerdì 23 con le Prove Libere e finiva Domenica 25 con la gara; In quei giorni la Formula 1 sbarcava in Brasile, per disputare la 17° prova del Campionato del Mondo di Formula 1, sul Circuito di Interlagos a San Paolo, un tracciato lungo 4309 m, con 15 curve e che si gira in senso anti-orario.

In quella stagione, tra nuovi regolamenti atte per tentare di rendere più vivaci e spettacolari le gare, Vi erano i motori che dovevano durare 2 Gran Premi consecutivi, in caso di rottura e quindi sostituzione, il pilota rischiava la penalizzazione nel Gran Premio in corso o in quello successivo, con la perdita di 10 posizioni sulla griglia di partenza, ed il divieto di cambiare le gomme durante il pit stop in gara (il set scelto dalla vettura doveva durare per tutto il Gran Premio), salvo in caso di danneggiamenti o pioggia.

gp brasile 2005 fernando alonso
© fernandoalonso.com

Nel 2004 la stagione è stata dominata dalla Ferrari (14° Titolo Mondiale Costruttori) e da Michael Schumacher (7° Campione del Mondo Piloti), ma nel 2005 si è presentata con una vettura non all’altezza dei rivali, e così si è dovuta arrendere e cedere lo scettro agli altri concorrenti, in primis la Renault di Flavio Briatore, che si è presentato con una vettura (R25) competitiva, e grazie alla capacità, bravura, e tenacia del suo pilota Fernando Alonso, ha potuto dominare la stagione, finendo gran parte delle gare sul gradino più alto del podio, ed in ogni caso ottenendo buoni risultati. Il Circus arriva in Brasile, dopo che gli ultimi 2 Gran Premi svoltosi in Belgio ed in Italia, hanno praticamente deciso il Mondiale, specialmente a Monza, dove sul podio sono finiti Juan Pablo Montoya davanti a Fernando Alonso (che con questo risultato ha ipotecato la conquista del titolo), e l’altra R25 di Giancarlo Fisichella, mentre i diretti avversari, Kimi Raikkonen dopo una gara caratterizzata da vari problemi, tra cui uno ad una gomma che lo ha costretto ad un pit stop in più, termina in 4° posizione con la sua McLaren, Schumi con la F2005 finì fuori dalla zona punti (10°) e per la prima volta dopo 5 anni dovete cedere il titolo mondiale, essendo fuori dai giochi con oltre 50 punti di distacco da Alonso. Anche in Belgio, il nostro protagonista finisce in seconda posizione, dietro a Iceman dopo una gara in cui ha preferito controllare senza forzare, grazie all’incidente verso il finale tra Montoya e Pizzonia.

In Brasile, per il giovane pilota Asturiano, gli bastava ottenere il 3° podio per diventare a soli 24 anni, 1 mese e 28 giorni, il più giovane Campione del Mondo di Formula 1 (record che apparteneva a Fittipaldi nel 1972). E così già dalle prime prove libere del venerdì si videro risultati incoraggianti per la Renault ed il suo pilota spagnolo, e in qualifica ottiene la pole position davanti al colombiano della McLaren Montoya e Fisichella, mentre Raikkonen (uno dei suoi rivali più diretti) parte dalla 5° piazza, e la F2005 di Schumacher in 7° posizione. Alla partenza, ci fu un contatto tra la Red Bull di Coulthard con le Williams di Pizzonia e Webber che causò l’ingresso della Safety Car.

gp brasile 2005 fernando alonso
© fernandoalonso.com

Mentre le McLaren fuggono, Alonso pensa bene di controllare la gara con il tentativo di portare al traguardo la vettura. Attorno, sono protagoniste la Ferrari di Michael Schumacher e la R25 di Fisichella, protagonisti di bellissimi duelli, così come tra Button e Rubens Barrichello con l’altra Rossa. Nelle fasi dei pit stop, le McLaren malgrado abbiano deciso di ritardare l’operazione rispetto agli avversari, non hanno cambiato posizioni, e così hanno potuto regalare alla squadra la prima doppietta per la stagione in corso, con Juan Pablo Montoya e Kimi Raikkonen nei primi 2 gradini del podio, mentre il giovane Alonso, terminò la gara in 3° posizione, assaporando per la prima volta la gioia della conquista del suo 1° Titolo Mondiale Piloti, interrompendo così il dominio Schumacher-Ferrari. Grazie a questo risultato, la Spagna si è vista affermare in una disciplina sportiva in cui mai aveva brillato, e il Fernando, divenne il primo pilota iberico a salire sul tetto del mondo della Formula 1 (con 133 punti).

Così dichiarò il pilota spagnolo della Renault, al termine del Gp del Brasile: «Vengo da un Paese che non ha tradizioni in Formula 1. Ho lottato da solo per ottenere tutto quanto ho avuto. Nessuno mi ha aiutato. Tutta la carriera si è basata sui risultati che ho fatto nelle categorie minori, con gli sponsor che mi sono procurato da solo. Ora ho raggiunto il massimo che potevo raggiungere. Posso ringraziare la mia famiglia, al massimo tre, quattro persone, non di più. Pochi amici veri. In Spagna non ci tornerà prima del Gp di Cina e non credo ci sarà nulla di speciale. Abbiamo provato a programmare qualcosa se avessi vinto il titolo, ma non è stato possibile per troppi interessi politici».

Ed è così che la Formula 1, scoprì un nuovo talento, ed un nuovo Campione del Mondo, che sicuramente farà grandi cose nella categoria.

Michael Schumacher:Prima di tutto voglio fare i miei complimenti a Fernando e alla sua squadra per la conquista del titolo Piloti: hanno fatto un grande lavoro e, personalmente, mi ha fatto piacere vedere così felici alcune persone che lavorarono con me alla Benetton. Non vedo l’ora di tornare a lottare con loro l’anno prossimo. Abbiamo fatto una gara discreta, sicuramente migliore delle precedenti. Per noi la classifica Costruttori è importante e, quindi, il risultato odierno è positivo. Forse la competitività dimostrata oggi la potremo vedere anche nelle ultime due gare

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 10 Colombia Juan Pablo Montoya
United Kingdom McLaren 01:29:20.574 71
2
10
2 9 Finland Kimi Raikkonen
United Kingdom McLaren 01:29:23.101 71
5
8
3 5 Spain Fernando Alonso
France Renault 01:29:45.414 71
1
6
4 1 Germany Michael Schumacher
Italy Ferrari 01:29:56.242 71
7
5
5 6 Italy Giancarlo Fisichella
France Renault 01:30:00.792 71
3
4
6 2 Brazil Rubens Barrichello
Italy Ferrari 01:30:29.747 71
9
3
7 3 United Kingdom Jenson Button
United Kingdom BAR +1 lap 70
4
2
8 17 Germany Ralf Schumacher
Japan Toyota +1 lap 70
10
1
9 15 Austria Christian Klien
Austria Red Bull +1 lap 70
6
0
10 4 Japan Takuma Sato
United Kingdom BAR +1 lap 70
19
0
11 12 Brazil Felipe Massa
Switzerland Sauber +1 lap 70
8
0
12 11 Canada Jacques Villeneuve
Switzerland Sauber +1 lap 70
20
0
13 16 Italy Jarno Trulli
Japan Toyota +2 laps 69
17
0
14 21 Netherlands Christijan Albers
Italy Minardi +2 laps 69
16
0
15 19 India Narain Karthikeyan
Ireland Jordan +3 laps 68
15
0
RIT 18 Portugal Tiago Monteiro
Ireland Jordan Mechanical 55
11
0
NC 7 Australia Mark Webber
United Kingdom Williams +26 laps 45
12
0
RIT 20 Netherlands Robert Doornbos
Italy Minardi Engine 34
18
0
RIT 8 Brazil Antônio Pizzonia
United Kingdom Williams Accident 0
13
0
RIT 14 United Kingdom David Coulthard
Austria Red Bull Accident 0
14
0

Pubblicità

Redazione

La storia della Formula 1, raccontata quotidianamente, per non dimenticare i piloti e le gare che hanno reso celebre questo sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button