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1970-1979Formula 1On this day

GP Belgio 1978: Gilles dentro o fuori

Gilles Villeneuve sarà ancora il pilota della Ferrari? Questo l’enigma che attanaglia gli addetti ai lavori del GP del Belgio, sesta prova del campionato di F1 del 1978

Gilles, il ragazzino approdato sulla rossa in modo rocambolesco, grazie ad una segnalazione fatta all’Ing. Ferrari da parte di Chris Amon e Folghieri, fino a questo momento non era riuscito ad ottenere alcun risultato, se non quello di suscitare tenerezza nei meccanici e nel pubblico.

Dove era finito quel Villeneuve che, l’anno precedente, in Inghilterra con i suoi tempi fantastici, sebbene non avesse vinto, era riuscito ad impressionare i due esperti, tanto da convincere l’Ingegnere ad assoldarlo nella scuderia Ferrari?

Quella del Grande Vecchio, in realtà fu una vera e propria sfida, poiché aveva la possibilità, trasformando un pilota di motoslitte in un campione di F1, di dimostrare a tutti che quanto disse a Lauda “è la Ferrari che fa il pilota e non il contrario” fosse vero!

In quel 1978 i dubbi, però, assalgono anche l’Ing. Ferrari che, dietro le sue lenti scure, si interroga su questo ragazzino che gli sta facendo letteralmente a pezzi le macchine senza portare risultato alcuno.

Con il suo entourage, decide che il GP del Belgio 1978 sarà l’ultima chance per Villeneuve: se non porta la macchina al traguardo, il canadese sarà fuori dal regno dei motori!

La squadra intera, meccanici ed ingegneri, supplicano Gilles di arrivare al traguardo: tutti si sono affezionati a questo omino alto solo 1,56 che in macchina sembra voler diventare un gigante!

Il ragazzo non capisce tutta questa ansia ed invita tutti alla calma, con fanciullesca tranquillità.

In pista le Lotus sembrano imbattibili, Mario Andretti è l’unico che gira sotto il tempo dell’1,21.

mario andretti GP belgio 1978
© S. Le Bozec

La squadra inglese porta al debutto la nuova 79 ad effetto suolo: una macchina bellissima, nel suo colore nero con gli inserti d’oro dello sponsor, e velocissima, in ogni sessione il pilota Italo americano si consolida sempre in testa alla lista dei tempi.

Reutemann, con un giro fantastico, strappa la seconda piazza a Lauda sullo schieramento di partenza, ma per l’ennesima volta sbaglia la partenza!

In Ferrari affermano che abbia innestato la terza invece che la prima, lui si difende accusando il cambio della Ferrari poco maneggevole, ma il risultato è comunque sconfortante.

Con la Ferrari n. 11 quasi ferma succede di tutto.

Lauda Hunt e Fittipaldi si eliminano a vicenda, ma la n. 12, la Ferrari di Gilles, riesce a scansare il suo caposquadra fermo e si mette in scia alla Lotus.

La Lotus in testa comanda in modo perentorio, ma il canadesino tiene testa, e dentro al box italiano gli scongiuri si sprecano e la tensione è al massimo.

Al quarantesimo giro, colpo di scena: la ruota anteriore della n. 12 si buca ed i frammenti della gomma danneggiano l’alettone.

Villeneuve torna ai box, dove gli sostituiscono gomme ed ala e lo rimandano in pista, in sesta posizione.

Gilles non si accontenta del sesto posto ed in pochi giri supera Depailler con la Tyrrel mettendosi in caccia della Ligier di Laffitte, che si eliminerà in un’uscita di strada per un sorpasso forse un po’ troppo ottimistico

GP belgio 1978 Gilles Villeneuve
© Sutton Images

La galoppata in testa di Andretti prosegue senza problemi; il pilota, addirittura, riesce a guadagnare fino a 31 secondi sul compagno Peterson, però alla guida della vecchia n. 78.

Con le Lotus saldamente in testa, lo spettacolo è dato da Villeneuve che, con giri velocissimi, riesce a portarsi alle spalle del compagno Reutemann, terzo senza gloria.

La bandiera a scacchi sancisce la superiorità della prima vettura a effetto suolo, ma anche la permanenza di Villeneuve in seno alla Ferrari: con la conquista dei suoi primi punti, è riuscito anche a guadagnare la fiducia del Vecchio che, da quel momento, diventerà il suo più accanito tifoso e protettore.

L’ordine di arrivo del GP del Belgio 1978

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus 01:39:52.020 70
1
9
2 6 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus 01:40:01.920 70
7
6
3 11 Argentina Carlos Reutemann
Italy Ferrari 01:40:16.360 70
2
4
4 12 Canada Gilles Villeneuve
Italy Ferrari 01:40:39.060 70
4
3
5 26 France Jacques Laffite
France Ligier Accident 69
14
2
6 3 France Didier Pironi
United Kingdom Tyrrell +1 lap 69
23
1
7 30 United States Brett Lunger
United Kingdom McLaren +1 lap 69
24
0
8 33 Italy Bruno Giacomelli
United Kingdom McLaren +1 lap 69
21
0
9 31 France René Arnoux
France Martini +2 laps 68
19
0
10 27 Australia Alan Jones
United Kingdom Williams +2 laps 68
11
0
11 9 Germany Jochen Mass
Germany ATS +2 laps 68
16
0
12 22 Belgium Jacky Ickx
United Kingdom Ensign +6 laps 64
22
0
13 19 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom Surtees Engine 63
12
0
NC 15 France Jean-Pierre Jabouille
France Renault +14 laps 56
20
0
RIT 20 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Wolf Spun Off 53
5
0
RIT 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell Gearbox 51
13
0
RIT 17 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom Shadow Transmission 40
18
0
RIT 35 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Arrows Suspension 31
8
0
RIT 36 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Arrows Spun Off 26
17
0
RIT 2 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham Accident 18
9
0
RIT 1 Austria Niki Lauda
United Kingdom Brabham Accident 0
3
0
RIT 7 United Kingdom James Hunt
United Kingdom McLaren Accident 0
6
0
RIT 14 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi Accident 0
15
0
DNQ 18 United Kingdom Rupert Keegan
United Kingdom Surtees No Time 0

0
DNQ 24 Ireland Derek Daly
United Kingdom Hesketh No Time 0

0
DNQ 32 Finland Keke Rosberg
Hong Kong Theodore No Time 0

0
DNQ 10 Italy Alberto Colombo
Germany ATS No Time 0

0
DNPQ 25 Mexico Hector Rebaque
United Kingdom Lotus No Time 0

0
DNPQ 37 Italy Arturo Merzario
Italy Merzario No Time 0

0

Federico Sandoli

Esperto di logistica e trasporti, sempre pronto a recepire le novità ed a proporre soluzioni operative innovative. Lettore accanito, con una passione particolare per la scienza, la medicina ed…i supereroi. Iscritto al Club Ferrari di Maranello dalla nascita, curo da sempre la mia passione per la Ferrari e la F1 in genere. Colleziono modellini che posiziono rigorosamente in funzione del periodo dell’anno e degli eventi legati a piloti e case costruttori e custodisco gelosamente alcune lettere autografe oggetto di uno scambio di corrispondenza con l’Ing. Ferrari.

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