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GP Australia 1990: la stagione termina con la vittoria della Benetton di Piquet

Ad inizio novembre la Formula 1 si spostò dal paese del Sol Levante al circuito australiano di Adelaide dove il clima non era dei migliori dopo l’ennesimo contatto tra Senna e Prost che consegnò al brasiliano e alla McLaren i due titoli.

La FISA annunciò l’apertura di un’inchiesta speciale dopo che la Ferrari minacciò di ritirarsi dalla F1 a meno che non fossero state prese sanzioni contro la guida pericolosa del pilota paulista.

Le qualifiche

Durante le prove del sabato furono le due McLaren ad aggiudicarsi la prima fila con Ayrton Senna in pole davanti al compagno di box Gerhard Berger. A seguire le due Ferrari di Nigel Mansell e Alain Prost e poi la Tyrrell di Jean Alesi affiancato dalla Williams di Riccardo Patrese.
Quarta fila per le due Benetton di Nelson Piquet e Roberto Moreno mentre chiusero la top 10 l’altra Williams di Thierry Boutsen e Pierluigi Martini con la Minardi .

Gli scontri oltre la pista

La sera che precedeva la gara iniziarono ad accedersi gli animi per uno scontro verbale molto acceso tra Stewart e Senna; il pilota scozzese accusò il paulista di aver avuto un po’ troppi incidenti per un “pilota del suo calibro”.
La discussione poi degenerò nel brief della domenica mattina quando Dennis chiese se era permesso tagliare la chicane iniziale dopo la partenza. A questa domanda Prost si alzò e lasciò la sala; poi il pilota francese fu multato dalla Federazione.
Il francese decise anche di non prendere parte alla rituale foto di fine anno con gli altri piloti e neppure all’altra con molti campioni del mondo del passato, presenti in Australia per festeggiare il Gran Premio numero 500 della storia della F1.

gp australia 1990 piloti

La gara

Allo start Senna partì benissimo mentre Berger, nonostante un’esitazione, riuscì a stare davanti alle Ferrari; intanto un buono spunto di Piquet regalò al pilota brasiliano la quinta posizione. Al 2° passaggio Berger toccò accidentalmente il blocchetto d’accensione della vettura perdendo terreno e lasciando spazio a Mansell mentre Prost cercò di imitare il compagno di squadra ma fu vittima dell’attacco di Piquet in fondo al rettilineo.

Dopo 6 tornate la Benetton numero 20 si sbarazzò anche di Berger mentre iniziò un bel duello per la leadership fra Mansell in seconda posizione e il neo campione del mondo.
Il testa a testa andò avanti per 43 giri; una sbavatura del “Leone d’Inghilterra” costrinse la Ferrari numero 2 ad una sosta forzata ai box rientrando in quinta posizione. Al secondo posto salì Piquet mentre Prost superò finalmente Berger conquistando virtualmente il terzo gradino del podio.

La gara proseguì con Senna comodamente in testa fino al 62° giro; poi per un guasto al cambio la McLaren numero 27 finì contro le barriere in uscita di curva 5. In testa così si ritrovò Piquet, seguito dalle due Ferrari, con Prost davanti a Mansell.

Nelle ultime fasi di gara, l’inglese, della Rossa, raggiunse e superò Prost alla staccata in fondo al Brabham Straight tentando poi l’assalto al leader del GP d’Australia 1990. Nelle azioni finali un doppiaggio alla Brabham di Modena regalano le ultime emozioni: Piquet si preparò a passare il pilota emiliano quando arrivò il ferrarista che sfruttando la doppia scia provò ad infilare entrambi; purtroppo, Mansell non calcolò bene le distanze e per un soffio non rischiò di centrare il retrotreno della Benetton. L’azione al limite del ferrarista lasciò strada libera a Piquet che andò a vincere la sua 22° vittoria in carriera, davanti alla coppia Ferrari, a punti anche Berger, poi quinto Boutsen e sesto Patrese.

L’ordine di arrivo del GP d’Australia 1990

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 20 Brazil Nelson Piquet
Italy Benetton 01:49:44.570 81
7
9
2 2 United Kingdom Nigel Mansell
Italy Ferrari 01:49:47.699 81
3
6
3 1 France Alain Prost
Italy Ferrari 01:50:21.829 81
4
4
4 28 Austria Gerhard Berger
United Kingdom McLaren 01:50:31.432 81
2
3
5 5 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Williams 01:51:35.730 81
9
2
6 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Williams +1 lap 80
6
1
7 19 Brazil Roberto Moreno
Italy Benetton +1 lap 80
8
0
8 4 France Jean Alesi
United Kingdom Tyrrell +1 lap 80
5
0
9 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +2 laps 79
10
0
10 25 Italy Nicola Larini
France Ligier +2 laps 79
12
0
11 26 France Philippe Alliot
France Ligier +3 laps 78
19
0
12 8 Italy Stefano Modena
United Kingdom Brabham +4 laps 77
17
0
13 14 France Olivier Grouillard
Italy Osella +7 laps 74
22
0
RIT 21 Italy Emanuele Pirro
Italy Dallara Engine 68
21
0
RIT 27 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren Spun Off / Gearbox 61
1
0
RIT 17 Italy Gabriele Tarquini
France AGS Engine 58
26
0
RIT 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus Clutch 57
18
0
RIT 3 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Tyrrell Spun Off 53
13
0
RIT 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom Leyton House Throttle 46
14
0
RIT 11 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Lotus Gearbox 43
11
0
RIT 15 Brazil Maurício Gugelmin
United Kingdom Leyton House Brakes 27
16
0
RIT 22 Italy Andrea de Cesaris
Italy Dallara Electrical 23
15
0
RIT 29 France Éric Bernard
France Larrousse Gearbox 21
23
0
RIT 24 Italy Gianni Morbidelli
Italy Minardi Gearbox 20
20
0
RIT 7 Australia David Brabham
United Kingdom Brabham Spun Off 18
25
0
RIT 30 Japan Aguri Suzuki
France Larrousse Transmission 6
24
0
DNQ 9 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Arrows No Time 0

0
DNQ 18 France Yannick Dalmas
France AGS No Time 0

0
DNQ 10 Italy Alex Caffi
United Kingdom Arrows No Time 0

0
DNQ 31 France Bertrand Gachot
Italy Coloni No Time 0

0

Silvano Lonardo

Founder di F1world e appassionato di Formula 1, Pallamano e vinili. Mi occupo di Digital Strategist. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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