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GP Australia 1988: doppietta McLaren e ultima gara con motore turbo

Con questa gara finì l'era dei turbo dopo una stagione dominata dai potentissimi motori Honda

Il 13 novembre andò in scena l’ultimo appuntamento della stagione 1988 di Formula 1 sul circuito di Adelaide in Australia; questo fu anche l’ultima apparizione delle monoposto con motorizzazione turbocompressa. Accadde che la Federazione vietò a partire dalla stagione successiva l’utilizzo, per ragioni di sicurezza, di questi propulsori capaci di sviluppare oltre 1400 cavalli. Per questo furono posti dei limiti sulla pressione di sovralimentazione che non doveva superare i 2.5 bar inoltre il carico di benzina fu abbassato dai 195 ai 150 litri.

Anche se il campionato aveva già decretato in Giappone il titolo iridato alla McLaren di Ayrton Senna, il team di Ron Dennis affamato di record si aggiudicò la prima fila anche sul tracciato cittadino australiano.

Le qualifiche

Al palo si piazzò proprio il pilota brasiliano neo campione del mondo davanti al compagno di squadra Alain Prost. La 13° pole stagionale per Ayrton Senna fu anche la prova di superiorità della imprendibile MP4/4 capace di dare agli avversari oltre 1,5 secondi di vantaggio sul giro secco.
Infatti con un ritardo di +1″679 si piazzò in terza posizione la Williams di Nigel Mansell affiancato dalla Ferrari di Gerhard Berger.
Terza fila rispettivamente per Nelson Piquet con la Lotus motorizzata Honda e l’altra monoposto di Grove dell’italiano Riccardo Patrese. A chiudere la top ten Derek Warwick in settima piazzola con la Arrows poi due italiani; Alessandro Nannini su Benetton e Ivan Capelli con la March mentre in decima posizione si piazzò l’altra monoposto del team gestito da Briatore del pilota belga Thierry Boutsen.

gp australia 1988 festa mclaren
© LAT Images

La gara

Al via del GP d’Australia 1988, Prost scavalcò subito il compagno di squadra, mentre Mansell finì per cedere la posizione a vantaggio di Berger e Piquet. Alboreto con la seconda Ferrari finì fuori pista dopo un contatto con la Dallara d Alex Caffi.

Al secondo giro Patrese passò la Williams del pilota inglese accodandosi alla Lotus e alla Ferrari del pilota austriaco completamente a proprio agio su questa pista tanto da iniziare una vera rincorsa al secondo posto.
Il sorpasso su Senna da parte di Berger si concretizzò al 3° passaggio in fondo al Brabham Straight così pure avvenne su Prost, 11 giri più tardi sempre nello stesso punto. Tutto sembra girare dalla parte giusta per la Ferrari numero 28, già vincitrice del Gran Premio d’Italia ma nel doppiare la Ligier di Arnoux al tornantino i due finiscono per toccarsi gettando al vento una facile vittoria.

Prost ritornò leader della corsa gestendo senza problemi il compagno di squadra e regalando l’ennesima doppietta stagionale alla McLaren mentre completò il podio Nelson Piquet quest’ultimo autore di una bella battaglia con Patrese e Boutsen. A fine gara Prost è raggiante: “Finalmente una soddisfazione dopo tanta sfortuna. Sono partito meglio di Senna ma sono rimasto sorpreso nel vedere che lui non spingeva per riprendere. Quando mi ha superato Berger? Non era un problema, sapevo che la Ferrari aveva grossi problemi di consumi, me lo avevano detto i loro piloti. Mi è dispiaciuto quando l’ho visto fermo, pensavo ai tanti ferraristi sugli spalti”.

Berger invece non sembra turbato dall’incidente con Arnoux: “Lo stavo doppiando e lui non mi ha visto. Quando ho frenato era tardi. Contavo di risparmiarmi dopo, quando avrei avuto un buon vantaggio su Prost”.

gp australia 1988 podio
© LAT Images

L’ordine di arrivo del GP d’Australia 1988

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 11 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:53:14.676 82
2
9
2 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren 01:53:51.063 82
1
6
3 1 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Lotus 01:54:02.222 82
5
4
4 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Williams 01:54:34.764 82
6
3
5 20 Belgium Thierry Boutsen
Italy Benetton +1 lap 81
10
2
6 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom March +1 lap 81
9
1
7 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +2 laps 80
14
0
8 22 Italy Andrea de Cesaris
Germany Rial Out of Fuel 77
15
0
9 26 Sweden Stefan Johansson
France Ligier Out of Fuel 76
22
0
10 30 France Philippe Alliot
France Larrousse Out of fuel 75
24
0
11 14 France Philippe Streiff
France AGS Electrical 73
16
0
RIT 9 Italy Piercarlo Ghinzani
Germany Zakspeed Fuel System 69
26
0
RIT 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams Spun Off 65
3
0
RIT 19 Italy Alessandro Nannini
Italy Benetton Spun Off 63
8
0
RIT 33 Italy Stefano Modena
Italy Euro Brun Halfshaft 63
20
0
RIT 17 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Arrows Engine 52
7
0
RIT 18 United States Eddie Cheever
United Kingdom Arrows Engine 51
18
0
RIT 15 Brazil Maurício Gugelmin
United Kingdom March Collision 46
19
0
RIT 2 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Lotus collision 45
13
0
RIT 24 Spain Luis Perez-Sala
Italy Minardi Engine 41
21
0
RIT 36 Italy Alex Caffi
Italy Dallara Clutch 32
11
0
RIT 28 Austria Gerhard Berger
Italy Ferrari Collision 25
4
0
RIT 25 France René Arnoux
France Ligier Collision 24
23
0
RIT 3 United Kingdom Jonathan Palmer
United Kingdom Tyrrell Transmission 16
17
0
RIT 32 Argentina Oscar Larrauri
Italy Euro Brun Halfshaft 12
25
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Collision 0
12
0
DNQ 31 Italy Gabriele Tarquini
Italy Coloni No Time 0

0
DNQ 4 United Kingdom Julian Bailey
United Kingdom Tyrrell No Time 0

0
DNQ 29 France Pierre-Henri Raphanel
France Larrousse No Time 0

0
DNQ 10 Germany Bernd Schneider
Germany Zakspeed No Time 0

0
DNPQ 21 Italy Nicola Larini
Italy Osella No Time 0

0

Silvano Lonardo

Founder di F1world e appassionato di Formula 1, Pallamano e vinili. Mi occupo di Digital Strategist. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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