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1980-1989Formula 1On this day

Germania ’81, Piquet la spunta nel disastro Williams

Reutemann grida al sabotaggio della squadra, il brasiliano ne approfitta

Agosto 1981, decima tappa iridata. Siamo a Hockenheim. Un tracciato che faceva rimpiangere i saliscendi del Nurburgring, eppure che gran pista era la vecchia versione dell’Hockenheimring, con i suoi lunghi rettilinei intervallati da veloci chicane, con ciliegina sulla torta l’Ostkurve, veloce svolta a destra che spezzava il tracciato in due.

Mondiale incandescente, quello del 1981: il giovincello Alain Prost ormai è un big, ma deve vedersela con vecchi marpioni quali René Arnoux, Nelson Piquet, Carlos Reutemann e il campione in carica Alan Jones. Senza dimenticare Gilles Villeneuve, che quell’anno si produrrà nelle ultime prodezze della sua breve carriera, e l’astro nascente Didier Pironi: è questa la coppia Ferrari, passata ai motori turbo sotto la supervisione di Mauro Forghieri.

Ebbene, sulla carta è tutto pronto per il bis iridato della Williams. Il team parteggia per Jones, ma nella marcia dell’australiano si inserisce Reutemann. L’argentino alla seconda prova stagionale entra in rotta di collisione con il compagno. Il suo destino è segnato: Carlos vivrà da separato in casa, e il team non lo asseconderà nemmeno nel finale di Las Vegas, quando Reutemann, da favorito, perderà il titolo a vantaggio di Piquet.

A Hockenheim, il malumore Reutemann-Williams tocca l’apice. In qualifica il team costringe l’argentino ad affrontare il giro secco con l’auto di riserva, perché l’altra ha una perdita d’olio al motore. Carlos, qualificatosi terzo, corre la gara con la stessa macchina, dovendo abbandonare per guai al motore al 28° passaggio. Le sue parole sono eloquenti: “È tutto incredibilmente chiaro: in Williams nessuno mi vuole campione”.

E dire che la stessa sorte tocca a Jones. L’australiano si porta in testa all’inizio, passando Prost, ma altrettanto velocemente le sue speranze sfumano. Problemi di carburazione, sosta ai box al 38° passaggio per sostituire la centralina e addio punti. Difficile, allora, pensare a un sabotaggio rivolto a Reutemann.

“Abbiamo accusato problemi con entrambe le macchine – conferma un pacato Frank Williams, dopo le accuse dell’argentino – Non solo con Carlos, ma anche con Alan. Nel caso di Jones, si è verificato lo stesso problema di Montecarlo. La colpa è nostra, non sua”.

Con le Williams fuorigioco, a trionfare sarà la Brabham di Piquet, dopo un duello snervante contro la Renault di Prost. Su un tracciato che avrebbe dovuto valorizzarli, non è una gran notizia per i motori turbo, cui è legata la casa di Viry. La bella notizia è invece per gli spettatori, che con Piquet a otto lunghezze da Reutemann, in vetta alla classifica, godranno del duello mondiale fino all’ultimo.

E gli altri? Il podio lo completano appunto Prost e Jacques Laffitte su Ligier. Per la Ferrari, le già residue speranze di arpionare il campionato capitolano proprio a Hockenheim. Sulla pista dove l’anno dopo si consumerà il dramma, Pironi abbandona dopo un giro per problemi elettrici. Villeneuve manca invece la zona punti dopo aver perso pressione a una gomma.

Da segnalare anche la lite tra Riccardo Patrese e Mario Andretti. Casus belli una manovra ostruzionista dell’italo-americano (su Alfa Romeo) in rettilineo, che avrebbe costretto il padovano ad alzare il piede. Il diverbio si risolve con i due piloti che se la vedono di persona. Istantanee di una Formula 1 d’altri tempi… Patrese è inviperito, Andretti gli risponde piccato: “Caro Riccardo, io quei giochetti con te li faccio senza problemi, perché tu in Svezia, quattro anni fa, feci lo stesso con Peterson”.

Sarà lo stesso Andretti ad assumere, infine, toni più distensivi: “Riconosco che Riccardo ha ragione, ma prima non gliel’ho detto perché mi ha apostrofato in malo modo. È comunque vero che l’ho ostacolato molto vistosamente”.

GERMANIA ’81, L’ORDINE D’ARRIVO

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham 01:25:55.600 45
6
9
2 15 France Alain Prost
France Renault 01:26:07.120 45
1
6
3 26 France Jacques Laffite
France Ligier 01:27:00.200 45
7
4
4 6 Mexico Hector Rebaque
United Kingdom Brabham 01:27:35.290 45
16
3
5 3 United States Eddie Cheever
United Kingdom Tyrrell 01:27:46.120 45
18
2
6 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom McLaren +1 lap 44
9
1
7 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus +1 lap 44
14
0
8 32 France Jean-Pierre Jarier
Italy Osella +1 lap 44
17
0
9 22 United States Mario Andretti
Italy Alfa Romeo +1 lap 44
12
0
10 27 Canada Gilles Villeneuve
Italy Ferrari +1 lap 44
8
0
11 1 Australia Alan Jones
United Kingdom Williams +1 lap 44
4
0
12 30 Italy Siegfried Stohr
United Kingdom Arrows +1 lap 44
26
0
13 16 France René Arnoux
France Renault +1 lap 44
2
0
14 33 Switzerland Marc Surer
Hong Kong Theodore Suspension 43
22
0
15 23 Italy Bruno Giacomelli
Italy Alfa Romeo +2 laps 43
17
0
NC 14 Chile Eliseo Salazar
United Kingdom Ensign Not Classified 39
23
0
RIT 9 Sweden Slim Borgudd
Germany ATS Engine 35
28
0
RIT 2 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Williams Engine 27
3
0
RIT 29 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Arrows Engine 27
13
0
RIT 25 France Patrick Tambay
France Ligier Transmission 27
11
0
RIT 17 Ireland Derek Daly
United Kingdom March Suspension 15
21
0
RIT 12 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Lotus Fuel Leak 12
15
0
RIT 8 Italy Andrea de Cesaris
United Kingdom McLaren Collision 4
10
0
RIT 28 France Didier Pironi
Italy Ferrari Electrical 1
5
0
DNQ 20 Finland Keke Rosberg
Brazil Fittipaldi No Time 0

0
DNQ 35 United Kingdom Brian Henton
United Kingdom Toleman No Time 0

0
DNQ 31 Italy Beppe Gabbiani
Italy Osella No Time 0

0
DNQ 36 United Kingdom Derek Warwick
United Kingdom Toleman No Time 0

0
DNQ 4 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Tyrrell No Time 0

0
DNQ 21 Brazil Chico Serra
Brazil Fittipaldi No Time 0

0

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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