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1990-1999Formula 1On this day

Francia ’91: Prost, il cuore non basta. A gioire è Mansell

Alain porta la Ferrari vicino alla vittoria, negatagli dal Leone inglese. Che, zitto zitto, inizia la rimonta iridata su Senna...

Quanti campioni sulla griglia iridata di quel 1991. Ayrton Senna all’apice della forza, dopo il bis iridato concesso tra i veleni nel 1990. Poi Alain Prost, con il dente avvelenato, alla ricerca del successo al volante della Ferrari. Infine Nigel Mansell, non ancora iridato, d’accordo, ma sulla strada buona per sfatare il tabù del titolo mondiale, che mai era riuscito ad acciuffare.

Non ci riuscirà nemmeno in quell’indimenticabile 1991, il primo anno, dopo i due precedenti, “in cui a decidere le sorti del campionato è stata la pista e non la politica”, come commenterà Senna, qualche mese dopo, a Suzuka. Dove sarà incoronato campione per la terza volta, dopo un duello snervante contro la Williams di un Mansell ormai maturo per il colpo grosso.

FRANCIA ’91: LEONE MANSELL

E quel duello inizia proprio a Magny Cours, sede del Gran Premio di Francia ’91, dopo che fino all’anno prima il Circus iridato aveva prediletto Digione e il Paul Ricard. Proprio tra le campagne della Borgogna Mansell coglierà il primo successo dei cinque di quell’anno, dopo una corsa passata a battagliare contro la Ferrari di Prost.

Già, la Ferrari. Non siamo nemmeno lontanamente ai livelli del ’90, ma in Francia il team di Maranello torna a sorridere. Fin dal sabato di qualifica si capisce che tira buon vento, almeno dal lato del box di Alain, ottimo secondo dietro alla Williams di Riccardo Patrese. C’è tanta Italia, dunque, nella prima fila del Gran Premio di Francia ’91, ed è un peccato che Alesi non completi l’opera del compagno, piazzandosi solo 6°. In seconda fila Ayrton Senna, con il terzo crono, e Nigel Mansell.

L’indomani, quell’Italia motoristica così dominante al sabato sfuma un po’. Patrese si perde per strada al via, vanificando la pole e transitando solo nono alla prima curva (“Quando ho inserito la seconda, è entrata improvvisamente la folle” si giustificherà il padovano, quinto al traguardo). Davanti ci va così la rossa di Prost, che mantiene caparbiamente il comando. La lotta del francese è tutta con Mansell, che allo start ha scavalcato Senna, iniziando a esercitare pressione sul francese.

ORGOGLIO FERRARI

Ben due le occasioni in cui Nigel passa Alain. La prima al 22° passaggio, al tornantino della Adelaide. Mossa resa vana dalla successiva girandola dei pit stop, che riconsegna davanti il ferrarista. Ma al giro numero 54 Mansell affonda di nuovo il colpo sul francese, che deve così accontentarsi della piazza d’onore. È comunque una grande Ferrari, celebrata il giorno dopo dalla stampa italiana, che riconosce il vantaggio concesso alla Williams dal motore Renault nella gara di casa.

Promosso anche Prost, ostacolato dai tanti doppiaggi che hanno favorito l’inseguitore Mansell. “A nostro avviso Prost, non certo per colpa sua, ha perso un possibile primo posto nei sorpassi. Bravura e coraggio di Mansell, ma questo forse non sarebbe successo in un’altra pista” scrive Cristiano Chiavegato sul quotidiano “La stampa”.

Ma non pensiate che per Nigel sia stata una passeggiata. Lo racconta lui stesso in conferenza stampa, dopo avere versato lacrime a dirotto sul podio: “Ho penato sul finale per problemi ai freni, il pedale aveva una corsa lunghissima. Già avevo rischiato in precedenza per questo inconveniente: ad esempio, al 22° giro non volevo passare Prost, ma ho dovuto affondare all’improvviso la frenata, altrimenti sarei finito fuori” ammette Nigel.

SENNA LIMITA I DANNI

E Senna? La gara del brasiliano è tutta solitaria, in terza posizione. In attesa di tempi migliori. Strano a dirsi per colui che aveva dominato le prime quattro corse del Mondiale. “Rischiare non aveva senso, aspettiamo le prossime corse dove potremo contare sulle evoluzioni del motore Honda” commenta Ayrton, pressato sul finale da Jean Alesi, 4° dopo la qualifica opaca del giorno precedente.

ayrton senna gp francia 1991
© McLaren Racing Ltd.

Per Mansell sarà la prima di tre vittorie consecutive (vincerà anche in Inghilterra e Germania), preludio alla rincorsa iridata sul fuggitivo Senna, lanciato verso il terzo iride. Il futuro a breve termine della Ferrari non sarà invece così roseo: per Prost, quel 2° posto (assieme a quello colto a Phoenix e quello di Barcellona) rimarrà l’apice della sua annata.

L’ordine di arrivo del GP di Francia 91

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams 01:38:00.056 72
4
10
2 27 France Alain Prost
Italy Ferrari 01:38:05.059 72
2
6
3 1 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom McLaren 01:38:34.990 72
3
4
4 28 France Jean Alesi
Italy Ferrari 01:38:35.976 72
6
3
5 6 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Williams +1 lap 71
1
2
6 33 Italy Andrea de Cesaris
Ireland Jordan +1 lap 71
13
1
7 15 Brazil Maurício Gugelmin
United Kingdom Leyton House +2 laps 70
9
0
8 20 Brazil Nelson Piquet
Italy Benetton +2 laps 70
7
0
9 23 Italy Pierluigi Martini
Italy Minardi +2 laps 70
12
0
10 12 United Kingdom Johnny Herbert
United Kingdom Lotus +2 laps 70
20
0
11 26 France Érik Comas
France Ligier +2 laps 70
14
0
12 25 Belgium Thierry Boutsen
France Ligier +3 laps 69
16
0
RIT 19 Brazil Roberto Moreno
Italy Benetton Physical 63
8
0
RIT 4 Italy Stefano Modena
United Kingdom Tyrrell Gearbox 57
11
0
RIT 14 France Olivier Grouillard
Italy Fondmetal Oil Leak 47
21
0
RIT 29 France Éric Bernard
United Kingdom Lola Transmission 43
23
0
RIT 22 Finland Jyrki Järvilehto
Italy Dallara Tyre 39
26
0
RIT 8 United Kingdom Mark Blundell
United Kingdom Brabham Spun Off 36
17
0
RIT 30 Japan Aguri Suzuki
United Kingdom Lola Transmission 32
22
0
RIT 9 Italy Michele Alboreto
United Kingdom Footwork Gearbox 31
25
0
RIT 7 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Brabham Gearbox 21
24
0
RIT 3 Japan Satoru Nakajima
United Kingdom Tyrrell Spun Off 12
18
0
RIT 24 Italy Gianni Morbidelli
Italy Minardi Collision 8
10
0
RIT 16 Italy Ivan Capelli
United Kingdom Leyton House Spun Off 7
15
0
RIT 2 Austria Gerhard Berger
United Kingdom McLaren Engine 6
5
0
RIT 32 France Bertrand Gachot
Ireland Jordan Spun Off 0
19
0
DNQ 11 Finland Mika Häkkinen
United Kingdom Lotus No Time 0

0
DNQ 18 Italy Fabrizio Barbazza
France AGS No Time 0

0
DNQ 17 Italy Gabriele Tarquini
France AGS No Time 0

0
DNQ 10 Sweden Stefan Johansson
United Kingdom Footwork No Time 0

0
DNPQ 21 Italy Emanuele Pirro
Italy Dallara No Time 0

0
DNPQ 34 Italy Nicola Larini
Italy Lambo No Time 0

0
DNPQ 35 Belgium Eric van de Poele
Italy Lambo No Time 0

0
DNPQ 31 Portugal Pedro Chaves
Italy Coloni No Time 0

0

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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