1970-1979Formula 1On this day

Due Ferrari in testa al mondiale; ma è Peterson ad aggiudicarsi il GP di Francia 1974

Il 7 luglio 1974, la Formula 1 si trasferì in Francia: gara che segnò l’inizio della seconda parte del campionato. Il Gran Premio francese si disputò, per la prima volta, sul brevissimo circuito di Dijon-Prenois,  tanto da costringere gli organizzatori a “scremare” gli iscritti ed estromettendo dalle prove la Ensign e la Token. Oltretutto, in nove stagioni l’evento transalpino cambiò ben sei tracciati.
In griglia, fecero il loro debutto, il 30enne francese José Dolhem con la Surtees e il 31enne Jean-Pierre Jabouille, pilota locale proveniente dalla F2, al posto di Gijs van Lennep alla Iso Marlboro.
Carlos Pace lasciò la Surtees per passare alla Brabham del team Goldie-Hexagon.

Per festeggiare l’80° anniversario dell’Automobile Club of France, fu organizzata una competizione commemorativa, sponsorizzata dalla Marlboro, riservata a diversi piloti, che si contraddistinsero nel GP di Francia, tra i quali: Philippe Étancelin, Louis Chiron, Manfred von Brauchitsch, Hermann Lang, Stirling Moss, Denny Hulme e Jackie Stewart, tutti rigorosamente con vetture d’epoca.

Durante le qualifiche, la pole position andò alla Ferrari di Niki Lauda, con la Lotus di Ronnie Peterson al suo fianco. Terzo in griglia, si piazzò un impressionante Tom Pryce con la Shadow al fianco della seconda Ferrari di Clay Regazzoni, mentre per il leader del campionato del mondo Emerson Fittipaldi arrivò solo un quinto, battendo il suo compagno di squadra della McLaren, Mike Hailwood. La top 10 si completò con il settimo posto di Jody Scheckter con la Tyrrell, al fianco di Carlos Reutemann su Brabham, poi Patrick Depailler con la vecchia versione della Tyrrell dopo aver distrutto la sua 007 e James Hunt su Hesketh.

Alla partenza, Pryce ebbe un’incertezza e venne urtato da Reutemann che lo fece rimbalzare contro l’incolpevole Hunt. Per i due britannici la corsa finì dopo pochi metri. Davanti, Lauda mantenne il comando, seguito da Peterson, Regazzoni, Hailwood, Scheckter, Ickx, Depailler e Fittipaldi.

Il brasiliano della McLaren si liberò di Depailler e Ickx, nel corso del secondo giro. Mentre Hailwood, con l’altra monoposto di Woking, finì per essere scavalcato da Scheckter e Fittipaldi.

Dopo 7 giri, il pilota brasiliano, in gran forma, e passò anche Scheckter, portandosi alle spalle di Regazzoni. Davanti, Peterson iniziò a mettere pressione a Lauda che per difendersi, finì per rovinare gli pneumatici, cedendo il primato allo svedese, nel corso del 17° giro.

Dopo un quarto di gara Peterson, conduceva la gara, seguito da Lauda, Regazzoni, Fittipaldi, Scheckter, Hailwood, Ickx e Depailler.

Al 27° giro, la McLaren numero 5, iniziò a fumare, obbligando Fittipaldi a parcheggiare la propria vettura con il motore ammutolito. Mentre Hailwood sempre più in difficoltà finì per essere superato anche da Ickx e da Hulme, scendendo così al 7° posto.

podio gp francia 1974
© Cahier Archive

I restanti 50 giri, successivi, furono caratterizzati da numerosi duelli: Ickx-Hulme, Hailwood-Depailler, Merzario-Beltoise, ma le posizioni non mutarono fino alla bandiera a scacchi e regalando la vittoria a Ronnie Peterson, davanti a Lauda, Regazzoni, Scheckter, Ickx e Hulme.

Questo risultato permise a Lauda di prendere il comando nel campionato del mondo con Regazzoni che salì al secondo posto davanti a Fittipaldi.

Per la Ferrari fu un momento storico: considerando che Surtees vinse il mondiale 1964, passando al comando solo all’ultima gara, invece per vedere un pilota del Cavallino, in testa alla classifica piloti, a metà campionato, bisognava passare al 1961, grazie a Wolfgang von Trips.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus 01:21:55.020 80
2
9
2 12 Austria Niki Lauda
Italy Ferrari 01:22:15.380 80
1
6
3 11 Switzerland Clay Regazzoni
Italy Ferrari 01:22:22.860 80
4
4
4 3 South Africa Jody Scheckter
United Kingdom Tyrrell 01:22:23.130 80
7
3
5 2 Belgium Jacky Ickx
United Kingdom Lotus 01:22:32.560 80
13
2
6 6 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren 01:22:33.160 80
11
1
7 33 United Kingdom Mike Hailwood
United Kingdom McLaren +1 lap 79
6
0
8 4 France Patrick Depailler
United Kingdom Tyrrell +1 lap 79
9
0
9 20 Italy Arturo Merzario
United Kingdom Iso Marlboro +1 lap 79
15
0
10 14 France Jean-Pierre Beltoise
United Kingdom BRM +1 lap 79
17
0
11 10 Italy Vittorio Brambilla
United Kingdom March +1 lap 79
16
0
12 17 France Jean-Pierre Jarier
United Kingdom Shadow +1 lap 79
12
0
13 26 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lola +2 laps 78
21
0
14 37 France François Migault
United Kingdom BRM +2 laps 78
22
0
15 27 United Kingdom Guy Edwards
United Kingdom Lola +3 laps 77
20
0
16 28 United Kingdom John Watson
United Kingdom Brabham +4 laps 76
14
0
RIT 5 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom McLaren Engine 27
5
0
RIT 7 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham Handling 24
8
0
RIT 19 Germany Jochen Mass
United Kingdom Surtees Clutch 4
18
0
RIT 16 United Kingdom Tom Pryce
United Kingdom Shadow Collision 1
3
0
RIT 15 France Henri Pescarolo
United Kingdom BRM Clutch 1
19
0
RIT 24 United Kingdom James Hunt
United Kingdom Hesketh Collision 0
10
0
DNQ 22 Australia Vern Schuppan
United Kingdom Ensign No Time 0

0
DNQ 8 Liechtenstein Rikky von Opel
United Kingdom Brabham No Time 0

0
DNQ 34 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Brabham No Time 0

0
DNQ 21 France Jean-Pierre Jabouille
United Kingdom Iso Marlboro No Time 0

0
DNQ 9 Germany Hans Joachim Stuck
United Kingdom March No Time 0

0
DNQ 18 France José Dolhem
United Kingdom Surtees No Time 0

0
DNQ 23 Finland Leo Kinnunen
United Kingdom Surtees No Time 0

0
DNQ 43 France Gérard Larrousse
United Kingdom Brabham No Time 0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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