1960-1969Formula 1On this day

Dominio di Jim Clark a Brands Hatch nel 1964

L’ 11 luglio 1964, il circus si spostò in Gran Bretagna, per il quinto appuntamento della stagione di Formula 1.
Dato che il tracciato di Aintree fu venduto a un nuovo proprietario e il futuro del circuito era incerto; i piano era quello di ampliare l’ippodromo situato nei pressi di un complesso residenziale vicino a Liverpool, così il Gran Premio d’Inghilterra si trasferì a Brands Hatch, circuito di 4.265 metri, nella contea del Kent, caratterizzato da marcate variazioni altimetriche e rilevato nel 1961 dalla Grovewood Securities e gestito dall’ambizioso John Webb.

L’unico cambiamento importante in griglia fu la sostituzione, nel team Lotus, di Peter Arundell infortunatosi seriamente, il fine settimana precedente, durante una gara di Formula 2 a Reims; al suo posto corse Mike Spence

Le qualifiche videro in pole, la Lotus di Jim Clark, mentre Graham Hill su BRM e Dan Gurney con la Brabham si affiancarono al pilota inglese, in prima fila.
John Surtees su Ferrari e Jack Brabham si piazzarono in seconda fila. Dietro di loro c’erano Bruce McLaren cin la Cooper, Bob Anderson su una Brabham privata e Lorenzo Bandini con la seconda monoposto di Maranello.

jim clark jo siffer gp gran bretagna 1964
© Cahier Archive

Allo sventolare della bandiera d’inizio, Clark prese subito il comando, seguito da Gurney e Hill. Nel corso del secondo passaggio, l’inglese della BRM, si riprese la posizione sulla Brabham, che iniziò a rallentare per problemi elettrici.

Clark e Hill presero ben presto il largo, mentre Surtees era terzo davanti a Brabham, che però fu costretto ad una sosta forzata ai box farsi controllare una sospensione. Questo diede la possibilità a Bandini di guadagnare il quarto posto. L’ordine rimase invariato anche se Brabham riuscì recuperare riprendendosi il quarto posto, quando mancavano 14 giri dalla fine.

Clark vinse il Gran Premio di Gran Bretagna ottenendo anche un Grand Chelem: pole, vittoria, giro record e gara sempre in testa: Sul podio anche Hill con un distacco di 2.8s. Sul podio, anche se molto più lontano, si piazzò Surtees. A punti anche Jack Brabham, Lorenzo Bandini e Phil Hill con la Cooper.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 United Kingdom Jim Clark
United Kingdom Lotus 02:15:07.000 80
1
9
2 3 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom BRM 02:15:09.800 80
2
6
3 7 United Kingdom John Surtees
Italy Ferrari 02:16:27.600 80
5
4
4 5 Australia Jack Brabham
United Kingdom Brabham +1 lap 79
4
3
5 8 Italy Lorenzo Bandini
Italy Ferrari +2 laps 78
8
2
6 10 United States Phil Hill
United Kingdom Cooper-Climax +2 laps 78
15
1
7 19 United Kingdom Bob Anderson
United Kingdom Brabham +2 laps 78
7
0
8 4 United States Richie Ginther
United Kingdom BRM +3 laps 77
14
0
9 2 United Kingdom Mike Spence
United Kingdom Lotus +3 laps 77
13
0
10 11 United Kingdom Innes Ireland
United Kingdom BRP +3 laps 77
10
0
11 20 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom Brabham +4 laps 76
16
0
12 18 Italy Giancarlo Baghetti
United Kingdom BRM +4 laps 76
21
0
13 6 United States Dan Gurney
United Kingdom Brabham +5 laps 75
3
0
14 22 United Kingdom John Taylor
United Kingdom Cooper-Climax +24 laps 56
20
0
RIT 16 Sweden Jo Bonnier
United Kingdom Brabham Brakes 45
9
0
RIT 24 United Kingdom Peter Revson
United Kingdom Lotus Differential 43
22
0
RIT 17 South Africa Tony Maggs
United Kingdom BRM Gearbox 38
17
0
RIT 23 United Kingdom Ian Raby
United Kingdom Brabham Accident 37
23
0
RIT 12 United Kingdom Trevor Taylor
United Kingdom Lotus Unwell 23
18
0
RIT 14 United Kingdom Mike Hailwood
United Kingdom Lotus Oil Pipe 17
12
0
RIT 15 New Zealand Chris Amon
United Kingdom Lotus clutch 9
11
0
RIT 9 New Zealand Bruce McLaren
United Kingdom Cooper-Climax Gearbox 7
6
0
RIT 26 Australia Frank Gardner
United Kingdom Brabham Accident 0
19
0
DNQ 25 France Maurice Trintignant
United Kingdom BRM No Time 0
25
0
DNS 21 United Kingdom Richard Attwood
United Kingdom BRM Withdrawn 0
24
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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