1970-1979BiografieOn this day

Dall’Argentina arriva Esteban Tuero

Esteban Tuero è stato un pilota automobilistico argentino che ha avuto una breve carriera internazionale ma ha trascorso quasi vent’anni in competizioni con auto da turismo nazionali e conquistando nel 2008 il titolo nella serie “Turismo Nacional“.

Nel palmarès di Tuero troviamo 16 partecipazioni nel Campionato del mondo di Formula 1 nel 1998, alla guida del team Minardi. Prima di entrare in Formula 1, il pilota argentino, ha trascorse alcune stagioni in altre competizioni tra cui: la Formula Nippon, la Formula 3000, Formula 3 o Formula Renault, ma riscuotere un gran successo.

Esteban Tuero è nato il 22 aprile del 1978 a Buenos Aires, vicino al circuito Oscar Galvez, un luogo che ai tempi ospitava il Gran Premio dell’Argentina. Il padre di Esteban era un grande fan dei motori, passione che poi trasferì al giovane Tuero, che iniziò a 7 anni a guidare il kart e ottenendo negli anni, anche un buon successo.

Nel 1993 Tuero passò alle monoposto, debuttando nella Formula Renault Argentina, dove ottenne un podio classificandosi al 14° posto in classifica finale.
L’anno seguente passò alla Formula Honda dove ottenne il titolo, partecipando anche a due gare di Formula 3 sudamericana.

L’adolescente argentino, però, voleva dimostrare il suo talento così partì per l’Europa.
Nel 1995 vinse il Trofeo Nazionale di Formula 2000 Italiana, con qualche apparizione in Formula 3 con la RC Motorsport.

Nel 1996, Tuero attirò l’attenzione di alcuni team di Formula 1, in particolare dalla Benetton e dal team di Giancarlo Minardi. Alla fine arrivò, per l’argentino, un contratti come test driver nella scuderia di Faenza.
Purtroppo le prestazioni dell’argentino nella F3 italiana e nel campionato FIA Formula 3000 non erano ai massimi livelli, ma era ovvio che aveva talento e velocità.

Vista la situazione Tuero, decise di lasciare l’Italia spostandosi in Giappone dove corse nella Formula Nippon. L’idea era quella fare esperienza e macinare chilometri per ottenere la Super Licenza, necessaria per correre in Formula 1. Infatti, proprio nel 1998 arrivò la chiamata della Minardi per disputare un’intera stagione in F1 al fianco di Shinji Nakano.

Purtroppo il debutto in F1 arrivò troppo presto per il diciannovenne argentino: inesperto e probabilmente un po’ timoroso fu spesso criticato dai suoi colleghi e dai media. Alla guida della sua Minardi M198 Tuero si ritirò 12 volte su 16 GP, ottenendo come miglior risultato un ottavo posto nel Gran Premio di San Marino.

esteban tuero argentina 1998
© Minardi

Nell’ultima gara di campionato, sul circuito di Suzuka, Tuero, tamponò la Tyrrell di Toranosuke Takagi, mettendo fine alla gara di entrambi. Il ritiro dell’unica monoposto inglese, permise però alla Minardi di conservare il decimo posto nel campionato costruttori e, di beneficiare alla spartizione dei proventi derivanti dai diritti televisivi.
L’incidente provocato dall’argentino, provocò anche la foratura alla Ferrari di Michael Schumacher, permettendo a Mika Hakkinen di diventare un campione del mondo, invece Tuero subì la frattura di una vertebra cervicale che probabilmente spinse, il pilota argentino, a rifiutare l’offerta della Minardi per la stagione successiva. Questa decisione sorprese molti addetti ai lavori, tanto da lasciare un’ombra d’incertezza.

Tornato in Argentina Tuero, continuò la sua carriera agonistica, nel famoso campionato di auto da turismo TC2000. Nel corso degli anni, il pilota argentino corse per varie squadre, ottenendo il secondo posto nel Campeonato Argentino de Turismo Nacional e vincendo poi il titolo nella Classe 3, nel 2008 a bordo di una Ford Focus.
Tuero gareggiò anche con la Ferrari 550 Maranello dell’Escuderia ACA Argentina nella FIA GT1 Cup, ma senza troppi successi. Il 2016 segnò il suo ritiro definitivo dal motorsport.

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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