1950-1959Formula 1On this day

Dal cartello alla sportività di Moss nel GP del Portogallo 1958

Il 24 agosto 1958, la Formula 1 ritornò a correre in Portogallo, tre settimane dopo l’ incidente fatale di Peter Collins al Nürburgring, Enzo Ferrari, che già aveva perso Luigi Musso poche settimane prima, decise di non sostituire il pilota inglese, schierando solo due vetture, affidate a Mike Hawthorn e Wolfgang Von Trips. Il nono appuntamento stagionale, si svolse sul circuito cittadino di Boavista: tracciato cittadino non permanente situato nella città di Porto.

Le qualifiche

La pole position, sulle strade acciottolate, in mezzo alle linee del tram e ai lampioni, andò alla velocissima Vanwall di Stirling Moss, affiancato dal diretto rivale Mike Hawthorn su Ferrari e chiuso a sandwich dalla seconda monoposto britannica di Stuart Lewis-Evans. In seconda fila si piazzarono Jean Behra su BRM e Tony Brooks con la terza Vanwall. Dietro al quintetto, Jack Brabham con la Cooper, Harry Schell su BRM e Von Trips, completarono la terza fila.

La gara

Qualche ora prima della gara iniziò a piovere, fortunatamente la corsa partì con il cielo sereno e con la pista che man mano andava ad asciugarsi; Hawthorn prese subito il comando della gara davanti a Moss, che passò il diretto rivale intorno al 10° giro iniziando ad imprimere alla corsa un ritmo furibondo. Dietro si accodarono Lewis-Evans, Behra e von Trips.

La gara non regalò molte sorprese; Moss giunse sul traguardo con oltre 5 minuti di vantaggio su Hawthorn, ma prima della fine della corsa accadde un’episodio che segnò la sorte del campionato.

Hawthorn, che in quel momento si trovava saldamente in seconda posizione vide negli specchietti una Vanwall, pensando fosse l’altra monoposto britannica di Stuart Lewis-Evans. Il pilota inglese della Ferrari, iniziò a spingere, finendo per commettere un errore andando in testacoda.
Nel tentativo di mettere in carreggiata la sua 246, Hawthorn, spinse la propria auto per alcuni metri in contromano; manovra gli costò la squalifica da parte dei commissari e la conseguente perdita del secondo posto e di 6 punti preziosissimi, per la lotta al titolo iridato.

A fine gara, Hawthorn, scoprì che il pilota dietro di lui era Moss, intento a doppiarlo e che intervenne a difesa del pilota della Ferrari, dichiarando di aver visto “il pilota con il papillon” spingere l’auto in senso opposto quando era sul marciapiede, non infrangendo nessuna regola.
I commissari accettarono la testimonianza di Moss e reintegrarono l’inglese della Ferrari nella classifica, confermando il secondo posto.

Sempre nella gara accadde un secondo episodio curioso: negli ultimi passaggi Hathworn ottenne il giro veloce, che a quei tempi assegnava un punto ad ogni gara. Il box della Vanwall si affrettò a segnalare a Moss di spingere per cercare di togliere il tempo al rivale.

Dal muretto esposero il cartello “Hawthorn REC”, con il significato che la Ferrari dell’inglese aveva, fatto segnare il miglior crono. Moss interpretò il messaggio, credendo di aver letto “REG” al posto di “REC”, che significava tempi regolari; ormai sicuro del primo posto, il pilota londinese della Vanwall, terminò la corsa senza eccessi incassando la sua terza vittoria stagionale e rosicchiando un solo punto a Hathworn. In classifica Hawthorn conduceva il  mondiale con 37 punti, mentre Moss ne aveva 32 e con due gare ancora da disputare.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 2 United Kingdom Stirling Moss
United Kingdom Vanwall 02:11:27.800 50
1
8
2 24 United Kingdom Mike Hawthorn
Italy Ferrari 02:16:40.550 50
2
7
3 6 United Kingdom Stuart Lewis-Evans
United Kingdom Vanwall +1 lap 49
3
4
4 8 France Jean Behra
United Kingdom BRM +1 lap 49
4
3
5 22 Germany Wolfgang von Trips
Italy Ferrari +1 lap 49
6
2
6 10 United States Harry Schell
United Kingdom BRM +1 lap 49
7
0
7 14 Australia Jack Brabham
United Kingdom Cooper-Climax +2 laps 48
8
0
8 12 France Maurice Trintignant
United Kingdom Cooper-Climax +2 laps 48
9
0
9 16 United Kingdom Roy Salvadori
United Kingdom Cooper-Climax +4 laps 46
11
0
RIT 28 United States Carroll Shelby
Italy Maserati Brakes 47
10
0
RIT 4 United Kingdom Tony Brooks
United Kingdom Vanwall Spun Off 37
5
0
RIT 20 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lotus Spun Off 25
12
0
RIT 18 United Kingdom Henry Clifford Allison
Italy Maserati Engine 15
13
0
RIT 32 Sweden Jo Bonnier
Italy Maserati Physical 9
14
0
RIT 30 Italy Maria Teresa de Filippis
Italy Maserati Engine 6
15
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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