1970-1979Formula 1On this day

Con la vittoria di Peterson al GP d’Italia 1973, Stewart si laureò Campione del Mondo

Due settimane dopo il GP d’Austria, vinto dalla Lotus di Peterson, il GP d’Italia 1973 vide incrinarsi definitivamente il rapporto tra Fittipaldi e Colin Chapman: con Emmo che accusò apertamente l’ingegnere britannico di favorire Peterson. Il brasiliano, ancora in lotta per il titolo doveva assolutamente vincere a Monza, per colmare il suo gap di 24 punti dallo scozzese, con sole 3 gare da disputare.
Jackie Stewart, che comunque nelle ultime gare si mise in saccoccia un bel gruzzolo di punti, vedeva la nella Lotus l’auto da battere anche se rimaneva estremamente fragile. In griglia, ritornò Jacky Ickx, con contratto temporaneo, al fianco di Arturo Merzario alla Ferrari, mentre rientrò dall’infortunio Niki Lauda dopo essersi rotto il polso al Nurburgring.

Le qualifiche

Durante le prove fu la Lotus di Ronnie Peterson a conquistare la pole position circondato dalle due McLaren di Peter Revson e Denny Hulme che si piazzò dietro allo svedese, mentre Emerson Fittipaldi bloccò il suo crono conquistando il quarto posto. Si condivisero, invece la terza fila, Carlos Pace con la Surtees e Jackie Stewart, mentre si accodarono Arturo Merzario e Mike Hailwood con la seconda vettura di “Big John”. Chiusero la top 10 le due Brabham di Rolf Stommelen e Carlos Reutemann. Deludenti qualifiche per la Tyrrell di Francois Cévert, solo 11°, mentre per Jacky Ickx arrivò solo una 14° piazzola.
Tra questi si fece notare la mancanza di James Hunt, Jean-Pierre Jarier e Chris Amon, ritirati o finiti in fondo allo schieramento.

La gara

Allo start Peterson rimase al comando, inseguito da Fittipaldi che al via bruciò le due McLaren, mentre si accodarono Hulme, Stewart e Revson. Al secondo giro arrivò il ritiro della Ferrari di Merzario, dopo aver rotto una sospensione toccando un cordolo. Nel corso della gara sia Hulme che Stewart furono costretti ad una sosta forzata ai box: il neozelandese per un controllo dopo aver preso violentemente un cordolo, mentre lo scozzese a seguito di una foratura. Così si instaurò al terzo posto Revson, mentre davanti, i primi due facevano comodamente l’andatura. La classifica rimase immutata fino al termine della gara, a parte la grande rimonta di Stewart, che grazie alla sua meravigliosa guida arrivò fino al quarto posto, tanto bastava per aggiudicarsi il Titolo Mondiale con due gare d’anticipo. Con la vittoria di Peterson e il secondo posto di Fittipaldi, arrivò una bella doppietta che mancava da circa cinque anni.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 2 Sweden Ronnie Peterson
United Kingdom Lotus 01:29:17.000 55
1
9
2 1 Brazil Emerson Fittipaldi
United Kingdom Lotus 01:29:17.800 55
4
6
3 8 United Kingdom Peter Revson
United Kingdom McLaren 01:29:45.800 55
2
4
4 5 United Kingdom Jackie Stewart
United Kingdom Tyrrell 01:29:50.200 55
6
3
5 6 France François Cevert
United Kingdom Tyrrell 01:30:03.200 55
11
2
6 10 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Brabham 01:30:16.800 55
10
1
7 23 United Kingdom Mike Hailwood
United Kingdom Surtees 01:30:45.700 55
8
0
8 3 Belgium Jacky Ickx
Italy Ferrari +1 lap 54
14
0
9 29 United Kingdom David Purley
United Kingdom March +1 lap 54
24
0
10 16 United States George Follmer
United Kingdom Shadow +1 lap 54
21
0
11 17 United Kingdom Jackie Oliver
United Kingdom Shadow +1 lap 54
19
0
12 9 Germany Rolf Stommelen
United Kingdom Brabham +1 lap 54
9
0
13 20 France Jean-Pierre Beltoise
United Kingdom BRM +1 lap 54
13
0
14 12 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Shadow +1 lap 54
22
0
15 7 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren +2 laps 53
3
0
NC 25 New Zealand Howden Ganley
United Kingdom Iso Marlboro Not classified 44
20
0
RIT 15 United Kingdom Mike Beuttler
United Kingdom March Gearbox 34
12
0
RIT 21 Austria Niki Lauda
United Kingdom BRM Accident 33
15
0
RIT 19 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom BRM Ignition 30
18
0
RIT 24 Brazil Carlos Pace
United Kingdom Surtees Tyre 17
5
0
RIT 26 Netherlands Gijs Van Lennep
United Kingdom Iso Marlboro Overheating 14
23
0
RIT 28 Liechtenstein Rikky von Opel
United Kingdom Ensign Overheating 10
17
0
RIT 11 Brazil Wilson Fittipaldi
United Kingdom Brabham Brakes 6
16
0
RIT 4 Italy Arturo Merzario
Italy Ferrari Suspension 2
7
0
DNS 27 United Kingdom James Hunt
United Kingdom March Practice accident 0

0

Via
f1grandprix.motorionline.com
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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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