Formula 1On this day

Bruce McLaren vinse il GP del Belgio 1968, segnato da moltissimi ritiri

Il 9 giugno 1968, i team di Formula 1 si spostarono dal Principato di Monaco a Spa-Francorchamps, per la quarta prova del mondiale.La comparsa delle ali sulla Lotus a Monaco non passò inosservata e per il GP del Belgio arrivarono molti team con ali sperimentali. In pista ritornò la Ferrari, dopo aver perso la gara monegasca portando in pista due vetture, pilotate da Chris Amon e Jacky Ickx.
Anche Jackie Stewart ritornò in griglia con la Matra, mentre Lucien Bianchi sostituì alla Cooper, il pilota italiano Lodovico Scarfiotti, scomparso il giorno prima, mentre era impegnato a correre nel Campionato Europeo Hillclimb a Rossfeld, nel sud della Germania.

Jacky Ickx gp belgio 1968
© Ferrari

Dan Gurney e Denny Hulme tornarono da Indianapolis dopo aver conquistato rispettivamente il secondo e quarto posto.

Durante le qualifiche Chris Amon si aggiudicò la pole position davanti a Jackie Stewart e Jacky Ickx. Seconda fila per ​​John Surtees con la Honda affiancato da Denny Hulme. Terza fila per Bruce McLaren, Piers Courage con la BRM del team Reg Parnell Racing e Pedro Rodriguez con la BRM. Molto indietro le due Lotus di Graham Hill e Jackie Oliver rallentati da problemi tecnici, ma soprattutto dalla pioggia che rovinò i piani dei due piloti.

bruce mclaren gp belgio 1968
© McLaren Racing Ltd.

Il giorno della gara il cielo era coperto e Amon, al via, prese subito il comando della gara, seguito da Ickx, Surtees e Hulme. Alla fine del secondo giro Surtees, si prese un bel rischio, ma riuscì a passare in testa. Nel giro di pochi giri arrivarono tutta una serie di ritiri per inconvenienti tecnici: il primo fu Jo Bonnier, poi Jochen Rindt, Graham Hill e Jack Brabham. All’ottavo passaggio ci fu la fumata di Chris Amon per un problema al radiatore, poi John Surtees, dopo aver rotto una sospensione e tra i big, anche Denny Hulme dopo un guasto ad un semiasse.

Facendo un replay, al settimo giro Brian Redman con la Cooper uscì di pista dopo la rottura di un sospensione; la vettura dell’inglese si schiantò contro una barriera di cemento e un’auto parcheggiata. La Cooper prese fuoco, ma per fortuna Redman riuscì ad uscirne con solo braccio destro rotto e alcune lievi ustioni.

Tra tutti spuntò Stewart che riuscì ad accumulare mezzo minuto dalla McLaren, ma al penultimo giro il pilota della Matra finì la benzina, facendosi superare da McLaren, Rodriguez e Ickx.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 5 New Zealand Bruce McLaren
United Kingdom McLaren 01:40:02.100 28
6
9
2 11 Mexico Pedro Rodríguez
United Kingdom BRM 01:40:14.200 28
8
6
3 23 Belgium Jacky Ickx
Italy Ferrari 01:40:41.700 28
3
4
4 7 United Kingdom Jackie Stewart
France Matra Out of fuel 27
2
3
5 2 United Kingdom Jackie Oliver
United Kingdom Lotus Transmission 26
15
2
6 15 Belgium Lucien Bianchi
United Kingdom Cooper-Climax +2 laps 26
12
1
7 3 Switzerland Jo Siffert
United Kingdom Lotus Oil Pressure 25
9
0
8 10 France Jean-Pierre Beltoise
France Matra +3 laps 25
13
0
RIT 14 United Kingdom Piers Courage
United Kingdom BRM Engine 22
7
0
RIT 6 New Zealand Denny Hulme
United Kingdom McLaren Halfshaft 18
5
0
RIT 20 United Kingdom John Surtees
Japan Honda Suspension 11
4
0
RIT 22 New Zealand Chris Amon
Italy Ferrari Radiator 8
1
0
RIT 16 United Kingdom Brian Redman
United Kingdom Cooper-Climax Spun Off 6
11
0
RIT 12 United Kingdom Richard Attwood
United Kingdom BRM Oil Pipe 6
18
0
RIT 18 Australia Jack Brabham
United Kingdom Brabham Throttle 6
10
0
RIT 1 United Kingdom Graham Hill
United Kingdom Lotus Halfshaft 5
14
0
RIT 19 Austria Jochen Rindt
United Kingdom Brabham Engine 5
17
0
RIT 17 Sweden Jo Bonnier
United Kingdom McLaren Wheel 1
16
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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