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1980-1989Formula 1On this day

Brasile ’86: la vittoria più facile di Nelson Piquet

“E’ stata la mia vittoria più facile. La più facile della mia vita”. Viva la sincerità. O la presunzione? Quando c’è di mezzo Nelson Piquet, di certo nulla è mai banale. Brasile, circuito di Jacarepaguà, 23 marzo 1986. Prende il via un campionato del Mondo dove il numero 1 è stampato sulla McLaren di Alain Prost, campione in carica al suo primo titolo dopo aver studiato alla scuola di Niki Lauda, suo compagno di squadra nel 1984. E la gara, a dire il vero, delude un po’. Caldo assassino, gomme che dire in sofferenza è dir poco.

gp brasile 1986 nelson piquet
© Rombo – Settimana a tutto motore

CALDO ASFISSIANTE

Prima fila tutta brasiliana, con la Lotus di Senna e la WIlliams di Nelson Piquet, e al via è il brasiliano di San Paolo a mantenere la testa, mentre il solito esuberante Mansell fa fuori il suo compagno di squadra piazzandosi subito tra i due. E poco dopo, tenta anche il sorpasso ad Ayrton, finendo però nella sabbia dopo che le due monoposto si toccano. Al quarto giro, però, Piquet si prende la testa per non mollarla più. Il GP del Brasile 1986 vive dei valzer dei cambi gomma, con gli equipaggiati Goodyear, tra cui la Ferrari di Johansson, che si ritirerà poco dopo a causa della rottura di un freno.

Sull’altra Rossa, quella di Alboreto, i meccanici combinano un pasticcio: ruota montata male e rientro immediato, con conseguente perdita di posizioni. Michele finisce quattordicesimo, rimonta fino alla sesta posizione fin quando cede l’alberino flessibile della pompa di benzina, e il motore saluta la compagnia. Quando anche le due McLaren si ritirano, la porta della vittoria per Piquet è spalancata. Senna gira a rimi inferiori al suo compatriota, pur mettendoci come sempre più del dovuto. “Non potevo fare di più. Attaccando avrei consumato troppo carburante, non sarei arrivato alla fine. Anche queste sono esperienze che servono”. Incredibile sentire questa pacifica resa da parte di uno che non vede altri gradini sul podio che quello più alto.

SORRIDE LA LIGIER

gp brasile 1986 arnoux alboreto
© Rombo – Settimana a tutto motore

E spuntano pure i “grandi vecchi”. Laffite e Arnoux, due dei piloti più iconici del circus, si prendono una bella soddisfazione con le loro Ligier, arrivando rispettivamente terzo e quarto. “Gallina vecchia fa buon brodo – dice il primo – sinceramente non mi aspettavo di ottenere questo piazzamento. Speriamo di continuare così tutta la stagione”. Arnoux, completa l’opera: “Mi sta bene così, non mi lamento. Ma se non avessi avuto qualche piccolo problemino, avrei potuto attaccare Senna per la seconda posizione”. Entrambi gommati Pirelli, hanno avuto più resistenza e si sono limitati a un solo pit-stop invece che più di uno come è capitato a chi era gommato Goodyear. Chi la prende male invece, è Mansell: “Senna è sempre il solito, mi ha stretto e mi ha buttato fuori. Ma in effetti anche io potevo trovare un miglior momento per superare”.


Ma quell’assolo brasiliano, firmato da Piquet, ha un destinatario ben preciso: è Frank Williams, il padrone della scuderia, al quale Nelson dedica la vittoria. Williams è infatti ricoverato a Londra, al London Hospital di Whitechapel, dopo il pauroso incidente in macchina nei dintorni del circuito Paul Ricard che lo costringerà a vita su una sedia a rotelle.

Ecco l’ordine di arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 6 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Williams 01:39:32.583 61
2
9
2 12 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Lotus 01:40:07.410 61
1
6
3 26 France Jacques Laffite
France Ligier 01:40:32.342 61
5
4
4 25 France René Arnoux
France Ligier 01:41:01.012 61
4
3
5 3 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Tyrrell +1 lap 60
17
2
6 20 Austria Gerhard Berger
Italy Benetton +2 laps 59
16
1
7 4 France Philippe Streiff
United Kingdom Tyrrell +2 laps 59
18
0
8 8 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Brabham +3 laps 58
14
0
9 11 United Kingdom Johnny Dumfries
United Kingdom Lotus +3 laps 58
11
0
10 19 Italy Teo Fabi
Italy Benetton +5 laps 56
12
0
RIT 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows Exhaust 37
15
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Fuel System 35
6
0
RIT 1 France Alain Prost
United Kingdom McLaren Engine 30
9
0
RIT 22 Germany Christian Danner
Italy Osella Engine 29
24
0
RIT 28 Sweden Stefan Johansson
Italy Ferrari Brakes 26
8
0
RIT 16 France Patrick Tambay
United Kingdom Lola Battery 24
13
0
RIT 7 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Brabham Water Leak 21
10
0
RIT 14 United Kingdom Jonathan Palmer
Germany Zakspeed Engine 20
21
0
RIT 17 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Arrows Engine 19
20
0
RIT 24 Italy Alessandro Nannini
Italy Minardi Clutch 18
25
0
RIT 23 Italy Andrea de Cesaris
Italy Minardi Turbo 16
22
0
RIT 21 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella Engine 16
23
0
RIT 2 Finland Keke Rosberg
United Kingdom McLaren Engine 6
7
0
RIT 15 Australia Alan Jones
United Kingdom Lola Injection 5
19
0
RIT 5 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Williams Spun Off 0
3
0

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