1980-1989Formula 1On this day

Brasile 1984, l’esordio rosso di Alboreto e di Senna in f1

Il 25 marzo 1984 inizia ufficialmente sul circuito Jacarepagua di Rio de Janeiro la stagione di Formula 1. La gara vede il debutto di 5 nuovi piloti fra cui, al volante della Toleman, il giovanissimo Ayrton Senna.

Il vero protagonista del Gran Premio del Brasile 1984 però è lo sfortunatissimo Michele Alboreto, tradito dalla sua Ferrari dopo una partenza da vero campione e 14 giri in testa alla corsa.

LE QUALIFICHE

Dopo alcune buoni risultati nelle prove ufficiali di Nigell Mansell è il compagno Elio De Angelis a spuntarla. L’italiano porta infatti la sua Lotus-Renault in pole-position, seguito dal connazionale Michele Alboreto con la rossa. In terza posizione invece arriva Derek Warwick, con la sua Renault.

gp brasile 1984 ayrton serra
© Getty Images

La McLaren-TAG Porsche di Prost è solo quarta, con il compagno del polesitter alle sue spalle. L’austriaco Niki Lauda precede invece il campione del mondo in carica Nelson Piquet e la sua Brabham-BMW. La Renault di Tambay prende l’ottava posizione, davanti a Keke Rosberg. Il ferrarista Rene Arnoux invece, che aveva sofferto di problemi tecnici dall’inizio del weekend di gara è solo decimo.

Ciò è dovuto anche al fatto che la sua Ferrari non monta la stessa trasmissione di Alboreto (la nuovissima Weber-Magneti Marelli), ma la vecchia Lucas-Ferrari.

LA GARA

La partenza di Michele Alboreto è da manuale, supera subito De Angelis, che perde posizioni anche su Warwick, Mansell e, successivamente anche su Lauda. Prost invece ha un problema al cambio e si ritrova in mezzo al gruppone. Il pole-man continua la sua odissea, venendo passato da tanti altri piloti, fra cui il francese di Woking, autore di un’incredibile rimonta. Alboreto inizia però a soffrire di problemi ai freni in carbonio, che causano alcuni testacoda, costringendolo  purtroppo a ritirarsi.

Dopo alcuni sorpassi avvenuti durante le soste in testa ci sono le due McLaren, seguite da Warwick, De Angelis e Mansell. Dietro di loro intanto l’eroe locale Nelson Piquet è costretto ad abbandonare la corsa per un problema al turbo, imitato poi da Nigel Mansell a causa di un’uscita di pista.

Anche Lauda non vede la bandiera a scacchi del GP del Brasile 1984, tutto a causa di un problema elettrico alla sua vettura. Prost dopo il cambio gomme rientra seconda, ma, il leader della corsa Warwick, è costretto a ritirarsi per la rottura della sospensione sinistra, con il compagno di scuderia che manca il podio a causa di scarsità di benzina. La gara viene vinta Prost seguito da Keke Rosberg e da Elio De Angelis, ancora in gara nonostante gli innumerevoli problemi.

ALBORETO: SFORTUNA ROSSA

Nonostante la mancata occasione Michele Alboreto sa impressionare fin da subito i fan del cavallino. L’intera carriera in Ferrari però viene segnata da tanti sfortunati eventi, che ne minano i sogni di gloria. Enzo Ferrari ammise addirittura “a Michele dobbiamo un mondiale”, consapevole dei tanti problemi tecnici a cui il milanese era stato costretto ad arrendersi soprattutto nel 1985, anno in cui il mondiale sfuggi di pochissimo all’uomo. Il commendatore fu sempre un suo grande estimatore, ben consapevole del suo potenziale.

Brasile ‘84 è quindi senza dubbio la presentazione di Alboreto al popolo rosso che malgrado non l’abbia mai potuto vedere vincere un mondiale ne conserva tutt’oggi un ricordo sincero ed orgoglioso, venuto a galla soprattutto dopo la tragica morte avvenuta nel 2001 durante i test per la 24h di Le Mans.

Ecco l’ordine di arrivo del GP del Brasile 1984

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 7 France Alain Prost
United Kingdom McLaren 01:42:34.492 61
4
9
2 6 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Williams 01:43:15.006 61
9
6
3 11 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Lotus 01:43:33.620 61
1
4
4 23 United States Eddie Cheever
Italy Alfa Romeo +1 lap 60
12
3
5 15 France Patrick Tambay
France Renault Out of fuel 59
8
2
6 18 Belgium Thierry Boutsen
United Kingdom Arrows +2 laps 59
20
1
7 17 Switzerland Marc Surer
United Kingdom Arrows +2 laps 59
24
0
8 10 United Kingdom Jonathan Palmer
United Kingdom RAM +3 laps 58
26
0
DSQ 3 United Kingdom Martin Brundle
United Kingdom Tyrrell Disqualified 60
18
0
RIT 16 United Kingdom Derek Warwick
France Renault Suspension 51
3
0
RIT 26 Italy Andrea de Cesaris
France Ligier Gearbox 42
14
0
RIT 22 Italy Riccardo Patrese
Italy Alfa Romeo Gearbox 41
11
0
RIT 8 Austria Niki Lauda
United Kingdom McLaren Electrical 38
6
0
RIT 12 United Kingdom Nigel Mansell
United Kingdom Lotus Accident 35
5
0
RIT 1 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham Engine 32
7
0
RIT 2 Italy Teo Fabi
United Kingdom Brabham Turbo 32
15
0
RIT 28 France René Arnoux
Italy Ferrari Battery 30
10
0
RIT 24 Italy Piercarlo Ghinzani
Italy Osella Gearbox 28
21
0
RIT 25 France François Hesnault
France Ligier Overheating 25
19
0
RIT 9 France Philippe Alliot
United Kingdom RAM Battery 24
25
0
RIT 20 Venezuela Johnny Cecotto
United Kingdom Toleman Turbo 18
17
0
RIT 5 France Jacques Laffite
United Kingdom Williams Electrical 15
13
0
RIT 27 Italy Michele Alboreto
Italy Ferrari Brakes 14
2
0
RIT 21 Italy Mauro Baldi
United Kingdom Spirit Distributor 12
23
0
DSQ 4 Germany Stefan Bellof
United Kingdom Tyrrell Disqualified 11
22
0
RIT 19 Brazil Ayrton Senna
United Kingdom Toleman Turbo 8
16
0
DSQ 14 Germany Manfred Winkelhock
Germany ATS Disqualified 0

0

Nicolò Laffranchi

Mi chiamo Nicolò Laffranchi e ho 19 anni, liceale con una forte passione per i motori e per le corse, che mi tengono compagnia ogni weekend da alcuni anni a questa parte.

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