1970-1979Formula 1On this day

Bella doppietta della Williams al GP di Germania del 1979

Il 29 luglio 1979, la Williams fece vedere il suo potenziale dopo aver conquistato a Silverstone la vittoria con Clay Regazzoni e portando in pista due vetture vetture pressoché identiche. In casa Tyrrell, fu sostituito Jean-Pierre Jarier, perchè ricoverato in ospedale con un problema al fegato, la squadra sostituì momentaneamente il francese con Geoff Lees, giovane pilota di Formula 2 a cui fu assegnata una licenza temporanea per correre nella massima serie.

Le qualifiche

Durante le qualifiche del sabato, di questa decima prova del mondiale di Formula 1, fu la Renault di Jean-Pierre Jabouille a conquistare la pole sulla veloce pista di Hockenheim. Al fianco del pilota francese si piazzò la  Williams di Alan Jones. Terza piazzola per Jacques Laffite con la Ligier, mentre Nelson Piquet su Brabham, si piazzò al quarto posto.
Quinto e sesto posto, rispettivamente per Jody Scheckter con la Ferrari e Clay Regazzoni con la seconda Williams. Completarono la top ten: Niki Lauda con la Brabham, poi Didier Pironi su Tyrrell, Gilles Villeneuve e Rene Arnoux con la Renault.

La gara

Al via della gara, Jones prese subito il comando, seguito da Jabouille, Laffite, Scheckter e Regazzoni quinto. Jabouille sembrava avere una vettura con una marcia in più, tanto da avvicinarsi all’australiano, e tentando più volte il sorpasso, ma nel corso del settimo giro, il francese andò in testacoda. Al 13° passaggio Regazzoni si sbarazzò prima di Scheckter e poi di Laffite. La corsa non regalò più emozioni, regalando alle due Williams, la vittoria, davanti a Laffite e Scheckter.

Podio GP germania 1979
© Motorsport Images

Per gran parte della gara il quinto posto fu occupato da Villeneuve, ma il canadese fu costretto a rientrare ai box per sostituire l’alettone posteriore. Questo diede la possibilità a Lauda di guadagnare una posizione, che purtroppo finì per alzare bandiera bianca, con il motore fumo.

Al quinto posto salì Piquet, ma anche per il brasiliano la corsa terminò con il motore fumante, dando la possibilità a John Watson di conquistare due punti, davanti a Jochen Mass con la Arrows.

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 27 Australia Alan Jones
United Kingdom Williams 01:24:48.830 45
2
9
2 28 Switzerland Clay Regazzoni
United Kingdom Williams 01:24:51.740 45
6
6
3 26 France Jacques Laffite
France Ligier 01:25:07.220 45
3
4
4 11 South Africa Jody Scheckter
Italy Ferrari 01:25:20.030 45
5
3
5 7 United Kingdom John Watson
United Kingdom McLaren 01:26:26.630 45
12
2
6 30 Germany Jochen Mass
United Kingdom Arrows +1 lap 44
18
1
7 4 United Kingdom Geoff Lees
United Kingdom Tyrrell +1 lap 44
16
0
8 12 Canada Gilles Villeneuve
Italy Ferrari +1 lap 44
9
0
9 3 France Didier Pironi
United Kingdom Tyrrell +1 lap 44
8
0
10 17 Netherlands Jan Lammers
United Kingdom Shadow +1 lap 44
20
0
11 18 Italy Elio de Angelis
United Kingdom Shadow +2 laps 43
21
0
12 6 Brazil Nelson Piquet
United Kingdom Brabham Engine 42
4
0
RIT 29 Italy Riccardo Patrese
United Kingdom Arrows Tyre 34
19
0
RIT 8 France Patrick Tambay
United Kingdom McLaren Suspension 30
15
0
RIT 20 Finland Keke Rosberg
United Kingdom Wolf Engine 29
17
0
RIT 5 Austria Niki Lauda
United Kingdom Brabham Engine 27
7
0
RIT 25 Belgium Jacky Ickx
France Ligier Tyre 24
14
0
RIT 31 Mexico Hector Rebaque
United Kingdom Lotus Handling 22
24
0
RIT 1 United States Mario Andretti
United Kingdom Lotus Transmission 16
11
0
RIT 16 France René Arnoux
France Renault Tyre 9
10
0
RIT 15 France Jean-Pierre Jabouille
France Renault Spun Off 7
1
0
RIT 14 Brazil Emerson Fittipaldi
Brazil Fittipaldi Electrical 4
22
0
RIT 2 Argentina Carlos Reutemann
United Kingdom Lotus Accident 1
13
0
RIT 9 Germany Hans Joachim Stuck
Germany ATS Suspension 0
23
0
DNQ 22 France Patrick Gaillard
United Kingdom Ensign No Time 0

0
DNQ 24 Italy Arturo Merzario
Italy Merzario No Time 0

0

Sorgente
Credit Motorsport ImageCredit The Cahier ArchiveWikipedia
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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

Un commento

  1. Una precisazione: Villeneuve rientrò perché si era rotto l’alettone posteriore (non anteriore) e i meccanici dovettero sostituirlo.

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