1950-1959Formula 1On this day

Arrivo in parata per le due Ferrari di Collins e Castellotti a Reims 1956

L’1 luglio 1956 si corse a Reims il Gran Premio di Francia, quinta gara della stagione di Formula 1.
In griglia, mancavano ancora la BRM, così Mike Hawthorn andò in prestito alla Vanwall, in sostituzione di Maurice Trintignant che si unì al nuovo team Bugatti.
La Vanwall riuscì così a schierare tre vetture: in una di queste c’era anche Colin Chapman alla guida. Purtroppo, per l’ingegnere inglese, le cose non andarono molto bene: in occasione delle prove, sulla vettura di Chapman si guastò un freno, al tornante di Thillois, mentre seguiva Hawthorn e finendo per toccarsi con il compagno di squadra.

Nelle qualifiche del sabato l’intera prima fila venne monopolizzata dalle Ferrari D50 ufficiali di Juan Manuel Fangio, che conquistò la pole position, affiancato da Eugenio Castellotti e Peter Collins.

Dietro si piazzarono le due Vanwall di Harry Schell e Colin Chapman, mentre la terza fila fu occupata da Mike Hawthorn, dalle due Maserati 250F di di Jean Behra e Stirling Moss.
Chiusero la top ten, Alfonso de Portago con la quarta D50 e Luigi Villoresi con una Maserati del team di Luigi Piotti.

Allo sventolare della bandiera, la gara sembrava delinearsi come una cavalcata vincente della Ferrari, con i primi tre gradini del podio che parevano ipotecati.

Al quinto giro, arrivò il primo ritiro d’eccellenza con Schell, che finì per rompere il motore, subentrando in corsa con la vettura di Hawthorn. Stessa scena con Moss che prese la vettura di Cesare Perdisa. Il pilota americano riuscì addirittura a passare Collins e Castellotti.
La Ferrari non aveva visto che a bordo della vettura numero 24, non c’era Hawthorn, ma Schell.
Così arrivò l’ordine di riprendere il ritmo, ripassando e la Vanwall e ristabilendo le prime tre posizioni. Fangio rimase a lungo al comando, fino a quando non fu costretto a rientrare al box per la sostituzione della pompa della benzina.

La sosta prolungata dell’argentino lasciò via libera a Collins e Castellotti cui venne ordinato di non mettere a rischio la doppietta del team attraverso un cartello che venne mostrato più di una volta dai box e che conteneva le due sigle, “COL” “CAS”, delineando quello che doveva essere l’ordine d’arrivo.

L’ordine venne rispettato e si assistette quasi a un arrivo in parata, con Collins che passò sul traguardo con tre decimi di vantaggio su Castellotti. Al terzo posto si classificò Jean Behra, con la Maserati, che per solo sei secondi impedì a un Fangio arrabbiatissimo e in rimonta di riuscire a completare un podio tutto Ferrari. L’ultimo punto disponibile fu assegnato alla coppia Maserati, Moss-Perdisa

L’ordine d’arrivo

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 14 United Kingdom Peter Collins
Italy Ferrari 02:34:23.400 61
3
8
2 12 Italy Eugenio Castellotti
Italy Ferrari 02:34:23.700 61
2
6
3 4 France Jean Behra
Italy Maserati 02:35:53.300 61
7
4
4 10 Argentina Juan Manuel Fangio
Italy Ferrari 02:35:58.500 61
1
4
5 6 United Kingdom Stirling Moss
Italy Cesare Perdisa
Italy Maserati +-57 laps 59
59
13
13
1
1
6 36 France Louis Rosier
Italy Maserati +3 laps 58
12
0
7 40 Spain Paco Godia
Italy Maserati +4 laps 57
17
0
8 32 France Hermano da Silva Ramos
France Gordini +4 laps 57
14
0
9 30 France Robert Manzon
France Gordini +5 laps 56
15
0
10 24 United Kingdom Mike Hawthorn
United States Harry Schell
United Kingdom Vanwall +-51 laps 56
56
6
6
0
0
11 34 Belgium André Pilette
France Gordini +6 laps 55
19
0
RIT 42 France André Simon
Italy Maserati Engine 41
20
0
RIT 8 Italy Piero Taruffi
Italy Maserati Engine 40
16
0
RIT 44 Belgium Olivier Gendebien
Italy Ferrari Clutch 38
11
0
RIT 38 Italy Luigi Villoresi
Italy Maserati Brakes 23
10
0
RIT 16 Spain Alfonso de Portago
Italy Ferrari Gearbox 20
9
0
RIT 28 France Maurice Trintignant
France Bugatti Throttle 18
18
0
RIT 2 United Kingdom Stirling Moss
Italy Maserati Gearbox 12
8
0
RIT 22 United States Harry Schell
United Kingdom Vanwall Engine 5
4
0
DNS 26 United Kingdom Colin Chapman
United Kingdom Vanwall Accident 0
5
0

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Silvano Lonardo

Appassionato di tecnologia, Formula 1, Lego e vinili. Mi occupo web, SEO, web marketing e Google ADS. Blogger, insegnante di nuoto e papà.

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