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Formula 1Strano ma vero

10 curiosità che (forse) non sai su Monza

Questo fine settimana, il circus di Formula 1 torna nella patria della velocità (e della pizza) per disputare il quattordicesimo round del Campionato del Mondo 2021.

Ma prima di sventolare la bandiera tricolore e cantare l’inno con una mano sul cuore, scopriamo insieme 10 curiosità che (forse) non sai sul circuito di Monza

La nascita

L’autodromo di Monza venne costruito nel 1922 in un tempo record di soli 110 giorni, all’interno del parco della Villa Reale. Fu il terzo circuito permanente costruito al mondo dopo Indianapolis e Brooklands.

Una location unica

La Villa Reale venne costruita  tra il 1777 e il 1780, per volontà dell’Imperatrice Maria Teresa d’Austria. Il parco circostante invece fu voluto da Eugenio di Beauharnais, figliastro di Napoleone e viceré del Regno d’Italia, come complemento alla Villa Reale. Ad oggi, è tra i maggiori parchi storici europei, il maggiore circondato da mura.

La seconda guerra mondiale

Durante la Seconda Guerra Mondiale in una sezione dell’Autodromo di Monza, vennero sfollati gli animali esotici del giardino zoologico di Milano.

A partire dalla fine 1945 e per oltre due anni, il circuito fu destinato allo stoccaggio dei residuati bellici gestiti dall’ARAR. Nella primavera del 1948 furono iniziati i lavori per rimediare ai danni causati degli eventi bellici.

Primo Gran Premio

La pista monzese ha ospitato tutte le edizioni del GP d’Italia, tranne quelle non valide per il campionato mondiale, nel 1921, 1937, 1947 e nel 1948. L’edizione del 1980 del GP si disputò ad Imola.

Il tracciato

La pista è lunga 5,793 metri, per un totale di 11 curve.

autodromo monza
© Autodromo Nazionale Monza

Il tempio della velocità

Fin dalla sua costruzione. l’autodromo di Monza ha sempre avuto come caratteristica primaria l’alta velocità raggiunta dalle vetture. Nonostante le numeroso modifiche del tracciato, resta ancora il circuito più veloce in calendario, con una velocità media sul giro di 257 km/h.

La prima volta di Vettel e Gasly

Monza regalò la prima vittoria in carriera a Sebastian Vettel, al volante della Toro Rosso. Il quattro volte campione del mondo tedesco, vinse il GP d’Italia 2008 in una gara caratterizzata da una forte pioggia. La stessa scuderia (ora chiamata Alpha Tauri), proprio l’anno scorso, vide un altro pilota salire sul gradino più ambito del podio per la prima volta: il francese Pierre Gasly.

Sebastian Vettel Gp Italia 2008
© Red Bull

Gli incidenti

Monza, purtroppo non è solo il teatro di imprese leggendarie, ma anche di drammatici incidenti. Un gran numero di piloti hanno perso la vita sul circuito nostrano, tra cui il campione del mondo Jochen Rindt e Silvio Moser. Monza fu anche il teatro di uno dei più tragici incidenti nella storia dello sport: nel 1961 Wolfgang von Trips dopo un contatto con Jim Clark alla staccata della Parabolica. La vettura di von Trips uscì di pista e si schiantò contro le reti di protezione, dietro le quali il pubblico era accalcato. Quel giorno, oltre al pilota, persero la vita anche 15 spettatori. 

Wolfgang von Trips l'incidente di Monza 1961
Wolfgang von Trips l’incidente di Monza 1961 – Keystone/Getty Images

Lewis, il più veloce

Lewis Hamilton ha registrato il giro più veloce in pole position a Monza nel 2020, quando ha girato in 1:18.887 a una velocità media di 264,362 km/h, la più veloce velocità media registrata nelle qualifiche per un Campionato del Mondo.

Albo d’oro

Tra i piloti plurivincitori sul circuito monzese troviamo Michael Schumacher e Lewis Hamilton con cinque vittorie, seguiti tra gli altri da Nelson Piquet, Tazio Nuvolari, Alberto Ascari, Juan Manuel Fangio e Stirling Moss.

michael schumacher gp italia
© Ferrari

I principali successi nei costruttori nelle 10 curiosità di Monza, sono della Ferrari, della McLaren, della Mercedes, dell’Alfa Romeo, della Williams e della Lotus.

gp italia f1 storia
© Ferrari

L’ultima vittoria di un pilota italiano, Ludovico Scarfiotti, risale al 1966.

Alessia Gastaldi

Mi chiamo Alessia, ho 25 anni e frequento la facoltà di giurisprudenza all’università Statale di Milano. Innamorata dei motori da quando sono bambina, sogno di diventare una giornalista sportiva, per raccontare le storie dei protagonisti che hanno scritto e scriveranno la storia del motorsport.

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