© Mercedes Press Area
Il Mondiale di Formula 1 riprende a Montreal, un appuntamento che si preannuncia già decisivo per gli equilibri interni della Mercedes. Sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve in Canada, George Russell si gioca infatti molto più di un semplice podio ma deve anche battere Kimi Antonelli. Il pilota britannico è chiamato a dare una risposta immediata e perentoria, poiché il suo giovanissimo compagno di squadra sta ridisegnando le gerarchie del team.
Nelle prime gare del campionato, il diciannovenne italiano ha stupito l’intero paddock, trasformandosi da promessa a leader della classifica. Di conseguenza, il weekend canadese assume i contorni di un vero e proprio dentro o fuori per Russell. Se c’è un circuito sul calendario in cui il ventottenne ha storicamente brillato, questo è proprio Montreal.
Il circuito canadese premia la precisione millimetrica tra le chicane e la gestione millimetrica delle frenate, caratteristiche che si sposano alla perfezione con lo stile di guida del britannico. I precedenti parlano chiaramente a suo favore: Nel 2024 ha conquistato una pole position battendo Max Verstappen a parità di tempo al millesimo. Nel 2025 ha dominato il weekend partendo nuovamente dalla pole e vincendo la gara.
Visti i successi passati, la pista intitolata all’ex pilota della Ferrari rappresenta teoricamente il terreno ideale per bloccare l’ascesa del compagno. Tuttavia, proprio per questo motivo, un’eventuale sconfitta sul suo tracciato preferito risulterebbe doppiamente dolorosa e potrebbe segnare una svolta definitiva alla lotta del mondiale a favore dell’italiano.
All’inizio della stagione, i piani della Mercedes sembravano tracciati. Russell avrebbe dovuto guidare la scuderia nella lotta al titolo, mentre Antonelli avrebbe avuto il tempo di crescere senza troppe pressioni. La pista, però, ha ribaltato ogni pronostico. Attualmente, il talento italiano guida il mondiale piloti con 100 punti contro gli 80 di Russell. A pesare sul bilancio è soprattutto la striscia di tre vittorie consecutive conquistate da Antonelli in Cina, Giappone e a Miami.
La situazione all’interno del box delle Frecce d’Argento non è passata inosservata agli occhi degli addetti ai lavori. David Croft, noto commentatore di Sky Sports F1, ha commentato la vicenda. Secondo l’esperto, se George non riuscirà a battere il compagno di squadra in Canada, inizieranno a suonare forti campanelli d’allarme. Il team principal Toto Wolff ha provato a gettare acqua sul fuoco, dichiarando che il distacco di 20 punti non scoraggerà Russell. Le parole del manager austriaco non fanno altro che confermare l’importanza cruciale del prossimo fine settimana.