© Federico Fantini
Si chiude con la domenica la 3 giorni dell’ACI Racing Weekend, tenutosi per la prima stagionale sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola con le ultime 6 gare. Le diverse categorie corrono gara 2, con una durata allungata di 10 minuti per quanto riguarda la Formula 2000. F1World vi porta con sé anche in quest’ultima giornata sul tracciato del Santerno.
Nella seconda gara del fine settimana, sulla distanza dei 30 minuti, il weekend si ribalta completamente per la Formula 2000. Vaglio esce di pista nel corso del primo giro ed è costretto al ritiro. In testa, Zeller e Fischer prendono immediatamente il largo, separati da meno di mezzo secondo, mentre Benalli resta più staccato a oltre due secondi. Milani è invece costretto a rientrare ai box.
Una Safety Car per un’uscita di pista neutralizza la gara nelle fasi iniziali, con bandiera verde al giro 7. Alla ripartenza, la situazione non cambia: Zeller e Fischer restano incollati, con appena 0.367 di distacco, mentre il resto del gruppo perde progressivamente terreno. Con il passare dei giri, i distacchi iniziano ad ampliarsi: Zeller prova ad allungare portandosi a oltre un secondo, ma Fischer risponde e torna sotto, riducendo il gap fino a circa otto decimi e mezzo. La lotta tra i due continua a ritmo serrato, con il distacco che oscilla costantemente.
Una nuova Safety Car ricompatta il gruppo e riaccende definitivamente la sfida: alla ripartenza, Zeller mantiene il comando con Fischer sempre incollato (+0.495), mentre Benalli resta terzo ma più distante (+4.784). Nel finale, però, arriva il momento decisivo: il distacco tra i primi due si apre improvvisamente nell’ultimo giro, con Zeller che riesce a creare un margine sufficiente per gestire senza pressione fino alla bandiera a scacchi. Zeller conquista così la vittoria davanti a Fischer (+5.384) e Benalli (+6.896). Completano la top five Falci e Perego, con distacchi ormai molto più ampi.
In gara 2, Rad parte molto bene e si porta in testa. Prova a fare il vuoto sin dalle prime fasi, costruendo un vantaggio di circa 1.3 secondi su Beszterda. Il distacco oscilla ma resta intorno al secondo, mentre alle loro spalle Dell’Edera si avvicina progressivamente, portandosi prima a meno di otto decimi e poi entrando definitivamente nella lotta. Il momento chiave arriva quando Dell’Edera supera Beszterda e si lancia all’inseguimento di Rad, riducendo ulteriormente il gap.
Poco dopo completa il sorpasso per la leadership tra il settimo e l’ottavo giro, prendendo il comando della gara. Dietro, Beszterda perde terreno, scivolando a oltre due secondi dal duo di testa. Una doppia bandiera gialla per Grossi finito in ghiaia porta all’ingresso della Safety Car, che ricompatta il gruppo e riapre completamente i giochi nel finale. La gara si decide negli ultimi minuti: alla ripartenza, con un minuto e mezzo più un giro, non mancano escursioni di pista e tentativi di attacco, ma Dell’Edera mantiene il controllo senza sbavature.
Gara combattutissima nel TCR Italy, dove è Imberti a prendersi la scena con una rimonta decisiva nel finale, conquistando la vittoria e completando la doppietta nel weekend. Allo start è Babuin a scattare al comando, con i primi quattro racchiusi in meno di un secondo insieme a Bocca, Pellegrini e Pelatti. Nei primi giri il leader prova ad allungare, portandosi a oltre un secondo e mezzo, mentre Pelatti supera Pellegrini e la gara inizia già a cambiare volto.
Alle spalle si accende la rimonta di Imberti, che dopo aver guadagnato posizioni supera prima Pelatti e poi si lancia all’inseguimento di Bocca. Tra il nono e il decimo giro arriva il sorpasso che lo porta in seconda posizione, mentre Pellegrini continua a perdere terreno fino a scivolare fuori dalla top ten. A metà gara il distacco tra Babuin e Imberti è di circa un secondo, ma il pilota in rimonta continua a ridurre il gap giro dopo giro, portandosi a mezzo secondo e poi sotto i cinque decimi quando mancano pochi minuti alla fine.
Nel finale, la pressione diventa costante: negli ultimi minuti Imberti si avvicina fino a meno di due decimi, preparando l’attacco decisivo. Nell’ultimo giro, dopo un errore di Babuin che taglia una curva, arriva il sorpasso che vale la vittoria. Imberti conquista così il successo davanti a Babuin e Bocca, con Pelatti quarto e Poloni quinto. Chiude dodicesimo Pellegrini, dopo una gara in netto calo. Da segnalare anche il giro veloce firmato dallo stesso Imberti.
Gara lineare ma comunque combattuta nella Porsche Carrera Cup Italia, dove è Van Soelen a conquistare la vittoria al termine di una corsa gestita con grande solidità. Dopo un’escursione di pista al primo giro senza conseguenze, i primi sei restano racchiusi in circa due secondi, segno di un avvio molto compatto. Con il passare dei giri, però, i distacchi iniziano ad allungarsi, anche se Bristot resta agganciato alla leadership, mantenendosi entro il secondo di distacco da Van Soelen.
Alle loro spalle, Delli Guanti segue a circa un secondo e mezzo, restando comunque in zona podio. A metà gara la situazione si stabilizza: i distacchi oscillano leggermente ma senza cambiamenti significativi, con Van Soelen sempre in controllo e Bristot che prova a restare in scia senza riuscire ad attaccare concretamente. Nel finale, però, si accende la lotta per la seconda posizione: a meno di due minuti dalla bandiera a scacchi, Delli Guanti trova il varco e supera Bristot con una manovra decisa, prendendosi la posizione.
Negli ultimi giri, Van Soelen gestisce senza errori e va a vincere, mentre Delli Guanti si avvicina nel finale senza però riuscire a completare l’attacco per la vittoria. Sul traguardo è quindi Van Soelen a imporsi davanti a Delli Guanti (+0.667) e Bristot (+3.281). Completano la top five Zendeli e Quaresmini.
Trionfa la coppia Perera/Segù che recupera dopo una partenza in settima posizione, seguiti da Kilngmann/Marciello e Frassineti/Aka che conquistano il podio nonostante un avvio come fanalino di coda. Tuttavia, la vettura guidata da Perera scivola in 18esima posizione a causa di una penalità, regalando quindi la vittoria alla numero #7.
Le gare della domenica dell’ACI Racing Weekend di Imola si concludono con il C.I. GT Cup. Vince la coppia formata da Comandini e Postiglione in una gara piena di neutralizzazioni dovute a incidenti. Ritiro per Fisichella e per Daniele, figlio del compianto Pino, noto cantautore italiano, al debutto nella categoria. Per la cronaca completa, potete trovarla sul nostro sito o cliccando qui.
*Gare che F1World non ha seguito direttamente