2018

Formula 1 | Webber: “Ci siamo spinti un po’ oltre con i social media”

Se i tifosi di F1 avessero più accesso al paddock i piloti non avrebbero più la tranquillità e di conseguenza sarebbero ancora di più tenuti a nascondersi

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Il mondo social sta sempre più spopolando in Formula 1 ed i fans hanno sempre più occasioni per vedere da vicino i propri idoli. Con l’arrivo di Liberty Media questa situazione è cresciuta in maniera esponenziale, poiché il colosso americano ha come obiettivo quello di rendere più accessibile la F1, specialmente in America.

Ad inizio stagione Fernando Alonso aveva dichiarato, dopo la sua esperienza nel WEC, che in F1 la struttura organizzativa del WEC non si sarebbe potuta copiare per questioni di sicurezza.

Il motivo? Se i tifosi di F1 avessero più accesso al paddock i piloti non avrebbero più la tranquillità e di conseguenza sarebbero ancora di più tenuti a nascondersi.

Mark Webber al riguardo dichiara al sito Motorsport.com che è d’accordo con il pensiero di Alonso e si dovrebbe rispettare l’immagine attuale del pilota e quella del giornalista.

Mark Webber e Fernando Alonso
Mark Webber e Fernando Alonso

“Forse ci siamo spinti un po’ troppo oltre in termini di accesso e social media. Dobbiamo stare attenti a non banalizzare la loro professione.”

Il pilota australiano fa un paragone col tennis che non fa nessun tipo di intervista pre gara ai giocatori.

Roger Federer non fa interviste prima di Wimbledon. L’accesso deve assolutamente essere tenuto sotto controllo”.

Mark Webber è stato invitato al Goodwood Festival of Speed, un evento sold out e secondo lui si potrebbe prendere molto spunto da tali eventi.

“Penso solo alle decisioni rapide, all’apertura, alla genuinità, anche demografica delle famiglie – abbiamo bambini, abbiamo nonni qui, mamma e papà.”

E’ vero che durante le scorse gare non c’è stata tempestività dei commissari di gara quando si dovevano decidere delle penalità, modificando così la gara stessa. Inoltre altro problema della F1 è che tende ad essere molto costosa, creando così problemi alle famiglie che vogliono andare a vedere la gara più vicina a loro.

Vedremo se LIberty Media deciderà di innovarsi su questo aspetto o meno.

 

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Nicoletta Floris

Studentessa di economia appassionata al mondo del motorsport (specialmente Formula 1 e MotoGP). Blogger della pagina Instagram laragazzadelmotorsport.

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