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Formula 1 | GP Canada 2018, Sebastian Vettel domina e vola in testa la campionato

Sebastian Vettel domina a Montreal e fa 50 vittorie in carriera. La Ferrari precede Bottas, Verstappen e Ricciardo. Solo quinto Hamilton in crisi con la Mercedes.

Sebastian Vettel domina il GP del Canada e conquista la 50esima vittoria in carriera e con la Ferrari riconquista la testa del mondiale piloti, superando di un punto Lewis Hamiltn costretto solo al quinto posto con la Mercedes. Il tedesco ha costruito il terzo successo con la SF71H dalla pole position ed è stato imprendibile per tutti dalla partenza. Scattato a meraviglia allo spegnimento dei semafori non lo ha più visto nessuno, rivelando una Rossa che si è rimessa sul piedistallo della monoposto migliore.

La squadra diretta da Maurizio Arrivabene ha dato una sensazione di grande solidità: strategia perfetta, pit stop rapidi. La 232esima vittoria della Rossa può avere un grande valore psicologico. Peccato che in un weekend da incornciare nel quale Vettel ha regalato solo il giro più veloce a Verstappen  (1’13″864 al 65esimo giro), alla Ferrari sia mancato solo Kimi Raikkonen. Il finlandese dall’errore in Q3 che ha pregiudicato la sua qualifica , mai in battaglia, mai utile alla causa del Cavallino, mentre avrebbe dovuto provare a stare davanti al Lewis Hamilton ma con scarso successo, forse si dovrebbe meditare un cambio di sedile a favore di Leclerc.

Dietro a Vettel è spuntato Valtteri Bottas: il gregario della Mercedes ha dato il suo meglio per conquistare un secondo posto, nel finale ha dovuto controllare il ritorno di Verstappen che ha concluso a poco più di un secondo solo perché Valtteri ha dovuto fare fuel saving, non certo per suo merito.

La Red Bull conquista il podio con Max Verstappen: l’olandese ha stupito più in qualifica che in gara. Partito con le Hypersoft non è riuscito a sfruttare il maggiore grip della gomma morbida, rivelando che la scelta fatta a tavolino è stata sbagliata dal muretto: la RB14 ha funzionato a meraviglia solo quando hanno montato le Supersoft, tanto che Max ha insidiato il posto d’onore a Bottas e Daniel Ricciardo è riuscito a difendere il quarto posto da Lewis Hamilton.

L’australiano non ha mai avuto il passo del compagno di squadra, per cui il vincitore di Monaco è dovuto restare giù dal podio. Il grande sconfitto di Montreal è Lewis Hamilton: è arrivato in Canada in testa alla classifica iridata e torna a casa superato di un giro. Non è mai stato competitivo e il quinto posto è un risultato inadeguato a un campione che vuole lottare per il titolo.

L’inglese si è trovato fra le mani una freccia d’argento molto al di sotto delle aspettative: Hemilton si è lamentato di un calo di potenza della power unit e la squadra gli ha anticipato il pit stop al 16esimo giro per aprirgli delle prese di raffreddamento mentre gli cambiavano le gomme per scongiurare un surriscaldamento.

La Renault ottiene il settimo e ottavo posto con Nico Hulkenberg e Carlos Sainz dimostrando che la squadra di Enstone sta crescendo parimenti al suo motore. La R.S.18 è la quarta forza mettendosi alle spalle la Force India di Esteban Ocon nona. Il francese è stato piuttosto duro con Romain Grosjean quando lo ha messo nell’alba all’ingresso della pit lane, mentre stava per entrare ai box per il cambio gomme ritardato al 44esimo giro.

Ottima la prestazione di Charles Leclerc che porta alla Sauber un altro punto mondiale: il monegasco ha battagliato senza timori reverenziali con Fernando Alonso. Lo spagnolo si è ritirato per la rottura degli scarichi che sulla McLaren si sono surriscaldati di nuovo.

Positiva la gara di Pierre Gasly con la Toro Rosso: il francese ha finito 11esim davanti alle due Haas di Romain Grosjean e Kevin Magnussen. Da segnalare che Lance Stroll non ha concluso il primo giro davanti al suo pubblico perché ha perso il controllo della sua Williams all’uscita della Curva 5 e ha chiuso contro il muro la Toro Rosso di Brandon Hartley che è decollato, inclinandosi sulle reti e poi le due monoposto sono finito in fondo alla via di fuga successiva.

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Federico Crisetti

Mi chiamo Federico Crisetti ho 24 anni, sono laureato in Informatica attualmente studente Magistrale all’Università Statale di Milano. Appassionato di sport , soprattutto di F1, seguo questo sport H24, non perdo un singolo istante di ogni weekend o evento F1, come per tutte le mie passioni dedico tutto me stesso.

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