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Formula 1 | GP Spagna, Verstappen: “Abbiamo avuto fortuna”, Ricciardo: “Ero nella terra di nessuno”

Emozioni miste tra Ricciardo e Verstappen al termine di un GP Spagna, dove la Red Bull ha annichilito la concorrenza nel 3° settore, creando grandi aspettative per Monaco

Un podio inaspettato al GP Spagna ha concluso il weekend di Max Verstappen, che ha terminato la corsa catalana dietro alle Frecce d’argento di Hamilton e Bottas. Il compagno di squadra Daniel Ricciardo, invece, è precipitato nell’anonimato nel corso del weekend, battuto dall’olandese sia in qualifica che in gara.

Verstappen è partito quinto e nel corso della gara ha beneficiato dalle difficoltà incontrate da Raikkonen con il motore e da Vettel con gli pneumatici culminate in una strategia decisamente non brillante.

Mi trovo sempre bene su questa pista -commenta Verstappen al termine del GP Spagna- e oggi è stato un buon punto di ritorno dopo le prime gare dove le cose non sono andate come speravamo. Tornare e salire sul podio è bellissimo. La macchina si è comportata molto bene per tutta la gara sia su gomme morbide sia su gomme medie. L’ho sentita ben bilanciata e aveva un buon passo, quindi ero sicuro di poter spingere e portare a casa un buon risultato. Abbiamo perso un po’ troppo tempo dietro a Kimi e sarebbe stato difficile passarlo. Abbiamo avuto un po’ di fortuna con il suo problema, che ci ha così permesso di recuperare una posizione e andare più veloce. Dopodiché ho potuto concentrarmi sulla mia gara. Ho visto Sebastian in avvicinamento ma sapevo che avevo degli pneumatici relativamente freschi quindi sarebbe stato difficile per lui passarmi e questo mi ha aiutato a gestire la situazione piuttosto bene.”

Nella fase conclusiva della gara un contatto con Sergey Sirotkin ha causato la rottura di una paratia dell’ala anteriore della RB14 di Verstappen. Il pezzo è stato ripescato da Perez poco dopo il contatto, mentre Sergey Sirotkin è stato protagonista di un multiplo testacoda. Questo piccolo incidente, tuttavia, non ha avuto conseguenze sul passo del pilota Red Bull: Il pezzo si è staccato e ciò ha comportato solo un po’ di sovrasterzo in più, ma sono stato in grado di mantenere un passo costante e portare a casa la macchina in terza posizione.”

La promettente Red Bull ha sbaragliato la concorrenza nel terzo settore, il più guidato, fattore che fa ben sperare in vista della gara di Monte Carlo: “Eravamo veloci nell’ultimo settore, che consiste interamente di curve lente. Guardando a Monaco possiamo sperare in un buon risultato. Ci concentreremo sul set-up, sul bilanciamento e speriamo di presentarci con una vera opportunità”.

Daniel Ricciardo si è qualificato sesto nella giornata di ieri. Durante la gara del GP Spagna il problema principale è stato il passo, poco costante a causa dei problemi di gioventù del nuovo pacchetto aerodinamico portato proprio a Barcellona. L’australiano ha chiuso 5° alle spalle di Vettel: “E’ stato certamente un gran premio strano. All’inizio avevamo un buon passo e sembrava che Kimi fosse un po’ più lento di me e Max. Pensavo di essere più veloce di loro, ma non appena hanno iniziato a spingere, non sono stato in grado di tenere il passo. Quando abbiamo montato le medie, siamo usciti nel traffico e abbiamo perso un po’ il ritmo. Ho anche fatto un testacoda alla ripartenza dopo la VSC, dato che non riuscivo a mantenere le gomme in temperatura, cosa che mi ha impedito di battagliare e sono finito nella terra di nessuno. Ci sono stati dei momenti in cui la macchina era davvero veloce ma era troppo difficile tenere questo ritmo ad ogni giro. Se segnavo il giro più veloce, in quello successivo per poco non uscivo di pista.”

“C’è del potenziale ma è difficile estrarlo con costanza, quindi dobbiamo ancora imparare molto su questo pacchetto. E’ stata una gara abbastanza noiosa ma è positivo vedere il potenziale. Monaco dovrebbe essere il nostro miglior circuito in termini di pura competitività, non vedo l’ora di essere lì tra qualche settimana.

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Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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