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Formula 1 | GP Spagna 2018, Ferrari punta sulle Soft ma non basta

La scelta di affrontare la seconda metà della Q3 con le Soft non ha garantito alle Rosse la prima fila, interamente monopolizzata dalle rinate Mercedes

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È un terzo posto particolare quello ottenuto da Sebastian Vettel nelle qualifiche al Montmelò e la ragione risiede nella scelta compiuta dalla Ferrari di siglare il tempo con le coperture Soft, ovvero con una mescola teoricamente svantaggiosa rispetto a quella con cui le Mercedes hanno monopolizzato le prime due posizioni. Vettel ha tentato inizialmente l’assalto con le Super Soft, ma lo scarso feeling l’ha indotto a chiedere alla squadra di montargli le gomme a banda gialla, stessa scelta compiuta da Ricciardo.

Il giro del tedesco è stato buono, avendolo posto a poco più di un decimo di ritardo da Hamilton, ma non basta per arpionare la prima fila, che è interamente occupata dalle rinate W09 dell’inglese e di Bottas. Vettel ha raccontato che ad indurlo a scegliere le Soft a fine Q3 è stato il buon feeling con quella mescola ricevuto in Q2, quando le Ferrari avevano siglato ottimi tempi: “Mi sono trovato benissimo con le Soft in Q2 e così, per la Q3, pensavo sarebbe stato più semplice andare forte con le Super Soft. Ma nel mio giro lanciato iniziale avevo poco feeling e ho pure commesso un errore. Non c’era il grip che volevo, quindi ho deciso di tornare alle Soft, consapevole che con quella mescola mi trovavo molto meglio”.

“Ho fatto un bel giro alla fine – ha continuato il tedesco – ma non perfetto, ma anche senza quelle piccole sbavature non sarei partito in prima fila. La Mercedes è tornata al livello visto a Melbourne, dopo che avevano faticato un po’ nelle gare scorse. La Red Bull invece pensavo fosse più forte, ma non li escludo dalla lotta per il podio domani”.

Analoga a quella del tedesco è stata la scelta di Raikkonen, pure lui a caccia della prestazione con le gomme Soft, dopo un primo tentativo con le Super Soft riuscito male. “Dopo l’errore iniziale con le Super Soft mi sono lanciato con le Soft perché in Q2 ero andato bene con quella mescola. Ho voluto provare qualcosa di differente, comunque non avevo nulla da perdere – commenta il finlandese, che ha segnato il quarto crono – Lo percepisco il cambiamento nelle gomme, che sono diverse dalle ultime corse, e questa qualifica non è state ottimale, in termini di gestione degli pneumatici. Dalle Super Soft potevamo ricavare di più”.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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