2018

Formula 1 | Renault delusa dai pochi miglioramenti mostrati dalla monoposto

La scuderia francese ha ammesso di non aver ottenuto i risultati sperati durante le prime tre gare della stagione e di essere delusa dai pochi miglioramenti ottenuti nei confronti di McLaren, Toro Rosso e Haas

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È proprio il caso di dirlo: a volte l’apparenza inganna. Se la Renault è sembrata essere al passo con i top team durante le prime gare del Mondiale, il capo tecnico del team Bob Bell ha dichiarato che i passi avanti mostrati dalla monoposto sono ben lontani dalle speranze che il team aveva maturato nel pre-stagione.

Come riportato da Motorsport.com, Bell ha ammesso la delusione del team, che sperava di riuscire a essere nettamente superiore a scuderie come McLaren, Haas o Toro Rosso; secondo Bell, inoltre, la scuderia forse non ha lavorato a sufficienza sulla progettazione e sullo sviluppo della vettura, compiendo solamente piccoli passi avanti, ma trovandosi oggi distante dai grandi miglioramenti sognati.

Se si comparano gli ultimi due anni, in effetti i miglioramenti del team non sono stati così eccezionali e sicuramente in Bahrain la Renault ha ottenuto la performance peggiore, con un Hulkenberg finito a 19 secondi più indietro rispetto al leader della gara.

Gap dalla pole in qualifica (%, 2018) Gap dalla pole in qualifica (%, 2017) Cambiamento %
Australia 2.918 3.532 -0.614
Bahrain 1.833 1.209 +0.624
Cina 1.577 2.075 -0.498

Per sopperire al problema, naturalmente i lavori all’interno del team fervono continuamente e la scuderia ha già all’attivo delle attività per reclutare nuove persone in grado di dare uno slancio in più alle performance della monoposto.

La vettura, nello specifico, è risultata essere leggermente più pesante rispetto a quanto era stato progettato dalla squadra e oggi sembra essere al limite del massimo peso previsto dal regolamento.

Tuttavia, nonostante gli inconvenienti, paragonando la propria scuderia al team di Woking, Bell ha ammesso di essere comunque soddisfatto della differenza di prestazioni, sostenendo che la McLaren non abbia lavorato abbastanza correttamente nello sviluppo degli obiettivi del 2018.

A rendere la vita complicata alla scuderia francese, tuttavia, ci hanno pensato Toro Rosso e Haas e secondo Bell questa lotta è destinata a durare durante tutto l’arco della stagione, anche se ammette che naturalmente non si tratta di una scienza esatta e tutto può ancora succedere.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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