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Formula 1 | Gp Bahrain 2018, piloti Red Bull: “Dobbiamo migliorare il feeling e il bilanciamento”

Una giornata di Prove Libere del Gp Bahrain 2018, tra alti e bassi per la Red Bull. Ecco le dichiarazioni a caldo di Ricciardo e Verstappen al termine di questo venerdì.

Giornata di Prove Libere del Gp Bahrain 2018, tra alti e bassi per la Red Bull Racing. Nella prima sessione di Prove Libere, la RB14 di Daniel Ricciardo ha fermato il cronometro in 1:31.060, segnando così il miglior tempo dopo aver completato 14 giri senza problemi, precedendo la Mercedes di Bottas di 3 decimi di secondo.

Nella seconda sessione di Prove Libere, invece il pilota Australiano ha chiuso in 6° posizione, fermando il cronometro in 1:30.751 dopo aver completato 31 giri. Il pilota non è apparso soddisfatto del giro fatto con serbatoio vuoto, ma sul passo gara la vettura sembra rispondere meglio. Inoltre, è stato protagonista di un episodio con Valtteri Bottas durante il suo tentativo di qualifica, quando si è trovato il pilota finlandese della Mercedes che lo ha bloccato, chiudendogli la strada e rovinandogli il giro.

Ecco le dichiarazioni a caldo di Daniel Ricciardo sulla sua giornata di Prove Libere: “Nel complesso è stata una buona giornata. Ovviamente, questa mattina è andata alla grande ma nel pomeriggio non è andata bene; abbiamo fatto alcuni cambiamenti che non hanno funzionato come speravamo. Non voglio solo tornare nella vettura da qualifica, come penso che possiamo migliorarla. Possiamo trovare un buon compromesso sul bilanciamento e nel complesso le sensazioni non sono così malvagie. Non penso che la posizione di questa sera sia così importante. Ho trovato traffico nel primo giro, quindi ho dovuto procedere per il secondo giro, e di sicuro ho perso qualcosa a livello di tempo sul giro. Mercedes saranno protagoniste in Qualifica ma potremo essere più vicine rispetto a stasera. Sono fiducioso sul fatto di avere una buona macchina e domani potremo fare meglio del 6° tempo e speriamo ancora meglio in gara. Voglio solo aggiungere che non voglio che Valtteri prenda la penalità. Sono soltanto le Prove Libere ed è frustante e non penso che nessuno fosse d’accordo sulla mia penalità subita lo scorso weekend, perciò. Credo che non glielo avessero comunicato via radio, quindi non è colpa sua.”

Giornata non felicissima per Max Verstappen con l’altra RB14, in questo venerdì di Prove Libere del Gp Bahrain 2018, seconda prova del Mondiale di Formula 1. Nella prima sessione di Prove Libere, il pilota olandese dopo appena 10 minuti dal via ha dovuto parcheggiare la sua monoposto a bordo pista per un guasto elettrico. L’episodio è successo a pochi metri dall’entrata alla pit-lane, e dopo essere sceso dalla monoposto, Max aiutato dai commissari e poi dai suoi meccanici, ha spinto la sua vettura ai box, per permettere ai suoi tecnici di ripararla in tempo prima della fina della sessione, ma invano.

Nella seconda sessione di Prove Libere invece è stato più fortunato, riuscendo a tornare in pista e completare 32 giri, ottenendo il crono di 1:30.745 e la 5° posizione in classifica davanti al compagno di squadra Ricciardo, con un gap di oltre nove decimi da Kimi Raikkonen. La sua RB14 non è sembrata competitiva sul giro secco, mentre nei run da gara ha mostrato un passo migliore.

Ecco le parole a caldo di Max Verstappen al termine di questa giornata di Prove Libere: “Abbiamo avuto un piccolo problema questa mattina. Queste cose succedono quindi non penso che mi debba preoccupare per il resto del weekend. Non è bello non ottenere il tempo, ciò significa che ho speso l’inizio della seconda sessione di Prove Libere alla ricerca del bilanciamento della macchina. Alla fine sono riuscito a trovare un buon bilanciamento e il tempo sul long run è stato positivo. Ero così contento quando ho visto il degrado delle gomme alla fine della sessione. Sulla gara, dipende tanto dalla strategia, con le giuste decisioni e un pizzico di fortuna puoi ottenere un buon risultato. Penso che la seconda sessione di Prove Libere, è la più importante, perché ha le condizioni simili alla gara. Domani dobbiamo perfezionare il short run in previsione di una migliore posizione per Domenica. Proverò a migliorare il feeling e il bilanciamento per ottenere la miglior posizione possibile.”

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, 30 anni, residente a Fermo nelle Marche. Appassionata di cavalli, e di Formula 1 fin dal 1998 quando correva il mitico nonché mio idolo Michael Schumacher con la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Un'altra mia passione si chiama Fernando Alonso, un pilota che apprezzo molto, che sogno di poter incontrare un giorno.

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