2018

Formula 1 | I segnali di una Williams in ripresa

Il team inglese nel corso degli ultimi due anni ha avuto più ricavi, risollevandosi dalla crisi. L’amministratore delegato descrive quali siano gli obiettivi della Williams in F1, ma non solo

Topics

La Williams nel 2017 ha ottenuto come ricavi 125,6 milioni di sterline, rispetto alle 116,7 milioni del 2016. L’aumento delle entrate deriva principalmente dalla sponsorizzazione della famiglia Stroll, da quando Lance Stroll è salito alla guida della Williams.

Il guadagno del team in un solo anno è aumentato da 12,4 milioni di sterline a 16,0 milioni di sterline.

O’ Driscoll, amministratore delegato della Williams, ha dichiarato che i risultati hanno dimostrato che l’azienda è sana, ed è ancora in grado di investire

“Il team Williams ha ottenuto risultati solidi l’anno scorso e la nostra performance finanziare del 2017 riflette i continui progressi dell’azienda” 

“I ricavi sono aumentati per il settore della F1 , ottenuto a seguito della forte crescita del 2016. I nostri risultati ci hanno dato fiducia per continuare ad investire sulle nostre strutture e sulle nostre capacità” ha aggiunto

La Williams nel 2017 è stato l’unico team, al di fuori dei tre top team, a far salire un suo pilota sul podio (Stroll ha ottenuto la terza posizione a Baku). O’ Driscoll commenta ciò dicendo che c’è troppo divario tra i top team e il resto della griglia.

Photo: Glenn Dunbar/Williams

“Questo ci mostra il grande divario nel budget tra le squadre leader e i team restanti” ha aggiunto

O’ Driscoll spera che Liberty Media possa risolvere gli squilibri presenti in Formula 1, facendo sì che le gare non siano già segnate sin dal giovedì.

“Speriamo che la visione a lungo termine di Liberty Media per il futuro dello sport possa offrire condizioni di maggiore equità, su cui tutte le squadre possano competere in modo più equo”. commenta l’amministratore delegato Williams

L’inizio di stagione della Williams non è stato dei migliori. Al momento è l’unico che non ha fatto punti, con i due piloti che non sono mai riusciti ad essere competitivi. L’obiettivo del team inglese è quello di sviluppare la monoposto e renderla più competitiva il prima possibile.

“Nel frattempo, siamo intensamente concentrati sul miglioramento delle nostre prestazioni, dopo un inizio difficile della stagione” ha dichiarato O’ Driscoll

“Anche se ci sono molte sfide all’orizzonte, siamo ben posizionati per avere successo, con un’organizzazione forte e di talento e strutture di classe mondiale”. 

 

Topics
Continua la lettura

Nicoletta Floris

Studentessa di economia appassionata al mondo del motorsport (specialmente Formula 1 e MotoGP). Blogger della pagina Instagram laragazzadelmotorsport.

Aspetta! C'è dell'altro!