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Formula 1 | Analisi Q3, Hamilton al top. Ferrari, occhio alla partenza

Hamilton si porta a casa la 73esima pole di carriera con quasi 7 decimi di vantaggio su Raikkonen. Il divario in gara sarà inferiore, ma i ferraristi sono obbligati ad attaccare fin da subito

Lewis Hamilton ricomincia da dove aveva iniziato, forse anche meglio: rifila 664 millesimi a Raikkonen  e si porta a casa la pole di Melbourne. Riduttivo, forse, elencare i numeri di Lewis in qualifica: settima pole sul circuito australiano, 73esima in carriera (record assoluto).

Nulla da ridire sulla velocità pura del britannico, ma i meriti della pole vanno divisi con la W09 e il suo manettino magico (del quale il Campione del Mondo nega però l’esistenza).

Gara senza storia quella di domani: forse sì, forse no. Le Rosse si giocano tutto o quasi alla partenza: se Hamilton dovesse partire male, Kimi dovrà approfittarne subito. Per il finlandese quella di domani è una grossa occasione per ottenere almeno stavolta un buon risultato. Dovrà attaccare perchè in fondo non ha nulla da perdere, perchè stavolta Sebastian gli parte dietro e non è così usuale che accada.

Con Bottas fuori dai giochi causa incidente in Q3, attenzione alle Red Bull e in particolare a Verstappen che partirà con le Supersoft. Insomma, Hamilton e la Mercedes vanno forte, ma il divario reale non è quello visto oggi. La Ferrari può far bene, ma se il #44 scapperà subito via sarà dura.

Dietro i tre top team i distacchi sono ridotti: dal sesto posto di Magnussen fino al 14esimo di Stroll il divario è di un solo secondo. Menzione d’onore per le due Haas, entrambe in Q3, davanti anche a Renault e McLaren.

La scuderia di Woking ha compiuto grossi passi avanti anche grazie alle doti telaistiche della MCL33, ma per arrivare al top c’è ancora tanto lavoro da fare.

Hanno deluso invece le Toro Rosso (Hartley 16esimo, Gasly addirittura ultimo); meglio di quanto ci si aspettasse le Sauber, 12esimo Ericsson davanti a Leclerc.

Pronostico? Hamilton è il favorito per la vittoria ma dovrà sudare di più rispetto alle qualifiche. Poi le Ferrari, con Verstappen che può rubare il podio a uno dei ferraristi.

La gara può essere quindi una musica leggermente diversa.

Appuntamento a domattina, ore 7,10 italiane.

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Christian Caramia

Mi chiamo Christian e ho 27 anni, vivo a Martina Franca (Taranto). Appassionato fin da piccolo di Formula 1, da bambino i miei idoli erano Ayrton Senna e Jean Alesi. Sono cresciuto prima con Michael Schumacher e poi con Kimi Raikkonen. Grazie a loro sono qui a scrivere di questo magnifico sport.

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