Formula 1 2018Renault Sport Formula One TeamTeamTest Barcellona

Formula 1 | Scarichi inclinati? Renault non ha paura

Fa discutere la scelta tecnica della scuderia francese: il terminale di scarico è stato inclinato di 5mm per migliorare il soffiaggio, ma le altre scuderie non ci stanno

Renault sta facendo tanto parlare grazie a un’audace versione dell’impianto di scarico montato sulla RS18. Qualcuno sussurra che sia al limite del regolamento, ma la Casa francese non appare preoccupata.

Nick Chester, capo pogettista della scuderia di Enstone, ha posizionato lo scarico principale sopra a quelli più piccoli di sfogo della wastegate. In questo modo il terminale che è stato anche inclinato di 5 mm, come è concesso dal regolamento FIA, è in grado di assicurare un effetto soffiante dei gas di scarico, per cui si è reso necessario schermare la parte inferiore del profilo principale. Un altro beneficio che si ricaverà sarà una differenza di pressione tra la parte superiore del flap e la parte inferiore.

Nel paddock qualcuno inizia a mormorare che questa soluzione sia irregolare, e che possa portare a guadagnare almeno un decimo al giro.

“Al momento non ho sentito nulla al riguardo”, ha detto Chester quando gli è stato chiesto delle voci secondo cui le squadre rivali avrebbero messo in discussione il progetto.

“Possiamo decidere come posizione lo scarico e abbiamo deciso di posizionarlo verso la parte superiore della vettura”, sottolinea il progettista Renault, concludendo che il vantaggio che si trae da questa soluzione “non è così elevato”, in quanto il grosso del lavoro va fatto sulla MGU-H.

La FIA, che aveva vietato il monkey seat, resta da capire come reagirà ora a questa nuova trovata…

Tags
Show More

Christian Caramia

Mi chiamo Christian e ho 27 anni, vivo a Martina Franca (Taranto). Appassionato fin da piccolo di Formula 1, da bambino i miei idoli erano Ayrton Senna e Jean Alesi. Sono cresciuto prima con Michael Schumacher e poi con Kimi Raikkonen. Grazie a loro sono qui a scrivere di questo magnifico sport.

Aspetta! C'è dell'altro!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *