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Formula 1 | GP Australia 2018, Pirelli: prime prove libere tutte Mercedes

Basso degrado finora per le nuove mescole più morbide su una pista che si presenta sporca e liscia. La possibile strategia di gara sarà con tutte e tre le mescole, ma il meteo incerto potrebbe far cambiare i piani

Le prime due sessioni di prove libere del 2018 – con la nuova gamma di mescole più morbide rispetto a un anno fa – si sono chiuse con le Mercedes davanti a tutti ma con le Red Bull abbastanza vicine, con temperature che hanno raggiunto i 40° asfalto e i 30° ambiente. Nonostante una breve interruzione per bandiera rossa, i Team hanno potuto provare a lungo le tre mescole nominate e valutarne il comportamento con temperature elevate.
Come sempre il circuito semi-permanente di Albert Park oggi era particolarmente sporco e scivoloso: la situazione dovrebbe migliorare con il gommarsi della pista.

Le tre mescole nominate

pirelli 2018 yellow red purple
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Mario Isola – Responsabile car racing:

Quelli di oggi sono i primi tempi ottenuti con condizioni che possiamo confrontare con quelle dello scorso anno. Sugli stint più lunghi il ritmo dei piloti davanti sembra essere abbastanza simile. Un quadro che potrebbe cambiare domani, con l’atteso arrivo del maltempo e con previsioni incerte anche per domenica. Dopo le prime due sessioni di libere della nuova stagione ci sono ovviamente molti dati da analizzare per avere un quadro più completo delle prestazioni. Il gap di performance tra soft e supersoft è finora piuttosto basso, mentre tra soft e ultrasoft è di circa 6 decimi. Di conseguenza, tutte e tre le mescole potranno essere molto interessanti in ottica di strategia di gara“.

Pressioni minime alla partenza

22,0 psi (ant.) | 19,5 psi (post.)

Pneumatici nominati quest’anno

pirelli 2018 mescole nominate

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