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Formula 1 | Boullier spegne l’entusiasmo: “McLaren è da centro classifica”

Per il team principal McLaren, la nuova MCL33 motorizzata Renault non andrà oltre le posizioni di centro classifica tra due settimane a Melbourne

Se Fernando Alonso aveva detto di sentirsi pronto per Melbourne anche a costo di saltare l’ultima giornata di test e che pure la McLaren, al pari di Ferrari, Mercedes e Red Bull, stesse nascondendo il proprio potenziale, Eric Boullier ha ridimensionato le ambizioni del team inglese. Nelle uscite pre-stagionali, la MCL33 non ha convinto del tutto, lasciando a piedi troppo spesso Alonso e Vandoorne e accumulando meno chilometri delle aspettative. Soprattutto, meno della Honda, che con Toro Rosso non ha mai accusato particolari problemi (anche se si vocifera che il costruttore nipponico sia ricorso a diverse power unit nel corso dei test per ridurre il rischio di avarie tecniche).

“Non sono sicuro al 100% della nostra affidabilità – ha commentato Boullier – perché non abbiamo effettuato il numero di giri che volevamo. Ci sarà il rischio di incontrare problemi tecnici anche più avanti. Dovremo ancora lavorare sulla vettura prima di Melbourne. Si tratta di problemi minori, sorti perché non abbiamo fatto un lavoro abbastanza buono per prevenirli. Sono problemi nostri e confido che presto torneremo ad una situazione di normalità”.

Se a fine 2017 McLaren era convinta di puntare ai livelli della Red Bull, ora Boullier esclude categoricamente un ingresso in top 3. “La lotta là davanti sarà un affare tra Mercedes, Ferrari e Red Bull – commenta il team principal francese – Mi sembra che ci siano poi dei team che hanno compiuto progressi, in primis Renault e Haas. Il gruppo a centro classifica sarà compatto e noi saremo lì in mezzo con loro”.

“Credo però che saremo competitivi in Australia. Non abbiamo accumulato il chilometraggio che volevamo, quindi non possiamo ancora conoscere il nostro ritmo reale. Ancora non abbiamo scoperto il nostro limite; ci vorrà qualche gara per capire realmente dove siamo. Gli ultimi anni sono stati complessi, quindi vogliamo riportare la McLaren a dove le compete. Ma questo non si ottiene in un solo giorno. Non abbiamo smarrito l’abilità di creare macchine competitive e spero che presto i fans rivedano la McLaren di sempre”.

“La nostra vettura ha un design ambizioso, perché vogliamo essere competitivi e per farlo occorre rischiare. Abbiamo lavorato parecchio sul raffreddamento e la simulazione gara del penultimo giorno non ha registrato particolari problemi“.

 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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