Formula 1 2018Test Barcellona

Formula 1 | Test Barcellona, Day 1: Daniel Ricciardo il più veloce tra bandiere rosse e maltempo

Sul circuito di Montmelò Daniel Ricciardo è stato il più veloce, davanti a Bottas e Raikkonen; interessanti sono state anche le prestazioni di Hulkenberg e Toro Rosso

Scende il sipario sulla prima giornata di test a Barcellona, caratterizzata da una mattinata che ha visto i team particolarmente in fermento e da un pomeriggio più tranquillo, anche a causa dell’arrivo della pioggia, che ha diminuito i giri in pista da parte delle monoposto.

La pista è stata dominata dalla Red Bull di Daniel Ricciardo che, dopo 60 giri percorsi, ha fatto segnare un tempo di 1’20”179, sette decimi più veloce rispetto alla vettura dell’anno scorso. Il team è sembrato a proprio agio con il nuovo motore Renault e ha dedicato la mattinata allo studio delle componenti aerodinamiche della monoposto, valutando l’eventuale cambiamento di prestazioni della vettura.

L’australiano, come riporta Motorsport.com, si è piazzato davanti alla Mercedes di Valtteri Bottas, che ha portato a termine 58 giri e ha concluso la mattinata di test senza rilevanti problemi. La nuova Mercedes non è sembrata svantaggiata dalla conformazione della nuova monoposto, anche se la sessione pomeridiana è stata conclusa da Lewis Hamilton al settimo posto, con un tempo di 1’22”327.

Il terzo posto è stato invece conquistato dalla Ferrari di Kimi Raikkonen che a bordo della sua SF71H ha fatto segnare un tempo di 1’20”506. Sulla pista di Montmelò, la Rossa di Maranello ha portato a termine 60 giri, montando una mescola soft e mettendo in mostra le nuove caratteristiche e le impressioni emerse durante i filming day.

Dietro a Raikkonen, a soli 31 millesimi, la quarta piazza è stata occupata da Nico Hulkenberg: la sua performance ha stupito molti appassionati, dato che il tedesco è rimasto a lungo in pista e per diversi giri ha guidato la classifica, lasciando intendere che il motore Renault sembra essere più competitivo e affidabile dell’anno scorso. Tuttavia, a causa delle condizioni meteo poco favorevoli, il compagno Carlos Sainz non ha potuto migliorare le prestazioni della Renault, chiudendo al sesto posto.

Di rilievo anche le prestazioni del nuovo connubio Toro Rosso-Honda che, grazie alla performance di Brendon Harley, ha chiuso la mattinata al quinto posto con un totale di 72 giri su gomme soft; nel pomeriggio, dopo aver percorso 90 giri, Hartely ha fatto registrare un tempo di 1’22”371, facendo emergere quella che è sembrata fin da subito una buona relazione tra Toro Rosso e Honda.

Meno fortunata, in mattinata, è stata la McLaren di Fernando Alonso che dopo pochi giri ha chiuso la sessione di prove nella ghiaia, a causa di un’apparente rottura del mozzo della ruota posteriore. Fortunatamente, la vettura non ha riportato grandi danni, ma i meccanici hanno impiegato circa tre ore per verificare l’accaduto; una volta rientrato in pista, quindi, Alonso non ha potuto sfruttare appieno le condizioni dell’asfalto quando questo godeva delle migliori condizioni.

Nel pomeriggio, poi, Alonso ha percorso una ventina di giri in condizioni meteo non del tutto favorevoli, il che non ha permesso di trarre delle conclusioni certe sulle performance della monoposto.

Meno fortunato anche Nikita Mazepin: il pilota della Force India ha chiuso nelle vie di fuga della curva 4, anche se fortunatamente la monoposto non ha riportato troppi danni. Questo ha permesso al team di terminare la giornata al decimo posto.

Si è trattato, quindi, di una giornata di prove condizionata dal maltempo, che tra l’altro potrebbe ripresentarsi anche nei prossimi giorni: tutti i team, infatti, stanno controllando periodicamente le condizioni meteo, dato che in caso di neve o pioggia le prove potrebbero prolungarsi fino a venerdì, anche se al momento si tratta solo di indiscrezioni.

In attesa della giornata di domani, questi i tempi della prima sessione di test a Barcellona:

Sessione pomeridiana:

Posizione Pilota Team Tempo Giri
1 D. Ricciardo Red Bull 1’20”179 104
2 V. Bottas Mercedes 1’20”349 58
3 K. Raikkonen Ferrari 1’20”506 80
4 N. Hulkenberg Renault 1’20″547 73
5 F. Alonso McLaren 1’21″339 50
6 C. Sainz Renault 1’22″168 26
7 L. Hamilton Mercedes 1’22″327 25
8 B. Hartley Toro Rosso 1’22″371 93
9 L. Stroll Williams 1’22″452 46
10 R. Grosjean Haas 1’22″578 55
11 M. Ericsson Sauber 1’23″408 63
12 N. Mazepin Force India 1’25″628 22
13 S. Sirotkin Williams 1’44″148 28

 

Sessione mattutina:

Posizione Pilota Team Tempo Giri
1 D. Ricciardo Red Bull 1’20”179 60
2 V. Bottas Mercedes 1’20”349 58
3 K. Raikkonen Ferrari 1’20”506 60
4 N. Hulkenberg Renault 1’20″547 73
5 B. Hartley Toro Rosso 1’22″452 72
6 L. Stroll Williams 1’22″452 46
7 R. Grosjean Haas 1’23″092 32
8 F. Alonso McLaren 1’24”202 10
9 M. Ericsson Sauber 1’24″897 41
10 N. Mazepin Force India 1’25″628 22

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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